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venerdì 9 maggio 2014

DISINTOSSICAZIONE DA PSICOFARMACI COME FARE? CHIEDIAMO AI CARABINIERI!

LIBRO ASSASSINI IN PILLOLE DI PIETRO BISANTI 
http://pietrobisanti.blogspot.it/
Sembra strano ma a volte è possibile trovare le soluzioni ai nostri più angoscianti problemi proprio dove non ce lo aspetteremmo mai; da qualche tempo ho scovato sul web il blog di una persona fantastica, non è certo l'unica è chiaro, ma ritengo si tratti di un grande uomo che pur rivestendo una funzione pubblica si propone di aiutare tutti coloro che hanno problemi con gli psicofarmaci o comunque di natura psichiatrica in maniera del tutto gratuita fornendo validissimi consigli per sopperire a tali problematiche in maniera del tutto naturale!
Si chiama Pietro Bisanti è un carabiniere e non lo nasconde e chi avesse bisogno di un suo parere lo può contattare liberamente alla sua casella di posta elettronica sicuri di ricevere una risposta di spiccata professionalità.

Il suo blog ALIMENTAZIONE E SALUTE è colmo di materiale attinente all'argomento e, non da poco, c'è una sezione forum per scambiarsi le esperienze ed i consigli.
Insomma un ragazzo in gamba, che espleta questa attività paragonabile ad un vero e proprio lavoro in aggiunta a quello ufficiale, un enzima del cambiamento che auspichiamo da tempo inoltre da pochi giorni a terminato la scrittura del suo primo libro "Assassini in pillole: la psichiatria moderna vista con gli occhi di un carabiniere" prenotabile solo tramite richiesta diretta all'autore.

Personalmente credo che persone come Pietro facciano la differenza in questo mondo di totale indifferenza travestita da solidarietà, pertanto ritengo che chi si trovi in una situazione personale come quelle suesposte debba almeno dare un'occhiata a quanto a da dire questo tutore della salute psichica, starà poi ad ognuno valutare secondo i propri criteri la sua genuinità ed altruismo; io pur non conoscendolo direttamente lo stimo ed apprezzo il suo impegno verso chi spesso viene lasciato solo e in balia di pasticche diaboliche che invece di curare distruggono il corpo e la mente.
Le mie considerazioni ovviamente non è che abbiamo chissà quale valenza, ma se ci fosse bisogno di conferme di maggior spessore posto di seguito un articolo correlato di Valdo Vaccaro.

Marcello Salas


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ASSASSINI IN PILLOLE E BISANTIANI-VALDIANI IN CRESCITA ESPONENZIALE

LETTERA
MESSAGGIO DI UN UOMO VERO CHE PORTA A SEVESO LA DIVISA DI CARABINIERE
Carissimo Valdo, la presente semplicemente per ringraziarti dello spazio che hai voluto dedicare al mio libro. Il lavoro che c'è dietro è smisurato ma la scintilla che ha fatto partire tutto sei tu.
Non potrò mai e poi mai ringraziarti abbastanza. Con immensa stima.
Mar. Ord. CC Pietro Bisanti, da Milano

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RISPOSTA
COMPLIMENTARMI CON TE È IL MINIMO CHE POSSO FARE
Ciao Pietro, Non è solo una questione di complimentarmi con te, ricordando pure la tesina di un anno fa "Pensi male, mangi male, vieni curato male e diventi un mostro", pubblicata esattamente il 3/5/13. È che hai saputo passare dal pensiero all'azione con coraggio e determinazione tipica di chi svolge una nobile ed onorata missione, mettendo a rischio e a repentaglio il tuo stesso percorso professionale, con sprezzo del pericolo e delle insidie che si nascondono quando ci si esprime in piena trasparenza e onestà, quando si pubblicano le proprie ricerche nero su bianco.
ASSASSINI IN PILLOLE GIÀ DENOTA IL PIGLIO E IL CARATTERE
Il tuo testo merita riconoscimenti non solo sul piano nazionale ma anche fuori dai confini. Già il titolo "Assassini in pillole: La psichiatria moderna vista con gli occhi di un carabiniere", la dice lunga sul tuo carattere, la tua apertura mentale, il tuo spirito scientifico e la tua intraprendenza. Anche il tuo blog Alimentazione e Salute (www.pietrobisanti.blogspot.com) merita tutto il successo che sta riscuotendo.
NESSUNA RETORICA
Questa non è retorica, ma autentica stima per un giovane carabiniere con sulle spalle 20 anni di missione al servizio del paese e dei cittadini. Non ho bisogno di leccare nessuno. Mi hai già detto che non solo tra i tassisti di Milano, ma anche tra i carabinieri lombardi i miei libri circolano e vengono letti intensamente. Mi hai pure aiutato di tua spontanea volontà quando serviva farlo.
CHIAREZZA E SENSIBILITÀ SUPERLATIVE NELLE TUE PAROLE
Grazie per aver scritto a questo piccolo uomo e di aver voluto condividere la tua esperienza. E grazie per aver acquistato il mio libro. Ho bisogno dell'aiuto di tutti per portare avanti questo lavoro di informazione senza precedenti. Questa è una delle tue risposte a una lettrice semi-rovinata dagli psicofarmaci.
UNA MEDICINA CHE MERITA SPESSO DI ESSERE COLLOCATA NELLE SUE ORIGINI OSCURE E MEDIEVALI
Storie come la tua sono l'emblema della disfatta planetaria di una branca della medicina che dovrebbe tornare da dove è venuta, e cioè dal Medioevo. Antidepressivi SSRI, antipsicotici atipici, stabilizzatori dell'umore: un cocktail di farmaci da film dell'orrore e che solo un cieco potrebbe associare quali propedeutici per una guarigione. Ma come diamine si fa a guarire somministrando molecole chimiche invalidanti e infiltranti come quelle che stai assumendo? Ti hanno fatto ingrassare fino a 140 kg e hanno ancora l'ardire e la supponenza di volerti guarire?
IN NOME DELL'ARTICOLO 32 E DELLA LIBERA SCELTA SANITARIA
Come dico sempre, non sono un medico, non prescrivo nulla, non faccio diagnosi né curo alcuno, essendo io stesso un convinto sostenitore delle capacità autoguaritive del corpo umano, allorquando gliene venga data la possibilità, e della completa inutilità e assoluta dannosità degli psicofarmaci tutti.
Hai a tuo vantaggio la consapevolezza che ti ha portato ad informarti e ad arrivare su questo blog. Ed esiste l'art. 32 della nostra Costituzione, che ti permette libera scelta nell'assumere o meno una terapia, a meno che tu non sia in regime di TSO, ovvero di Trattamento Sanitario Obbligatorio.
PER LORO PUOI RIMANERE UNA BALENA
Che fare quindi? Nessuno psichiatra si sognerebbe mai di scalarti nulla, visto anche il tuo curriculum vitae. Infatti, se combini qualche cazzata sotto farmaci, loro sono legalmente coperti. Mentre, se scali sotto loro direttiva e succede qualcosa, loro vanno nelle grane. Questo è uno dei motivi per cui difficilmente si trova uno specialista pronto ad assistere chi prendere psicofarmaci da molto tempo.
Quindi, per loro puoi rimanere una balena zombizzata, mentre tu, come ogni essere umano, meriti una vita degna di essere vissuta.
SCALAGGIO PROGRESSIVO E MIRATO DEI FARMACI
Ad una rivoluzione alimentare, deve seguire uno scalaggio lento, di un farmaco alla volta, dove si scala di solito prima quello più forte, quindi se si prede un antidepressivo e un ansiolitico, si comincerà con quest'ultimo, prestando massima attenzione ai segnali che il corpo ti invierà. Tale operazione andrebbe fatta in un ambiente amorevole e protetto, e la mia massima aspirazione sarebbe di poter fondare una clinica similare con medici coscienziosi e controcorrente, e so che ce la farò con l'aiuto di tutti. Ora, bisogna accontentarsi di quello che si ha, prendendo la salute nelle proprie mani, senza delegarla a nessuno.
SIAMO CONTRARI A SOSTANZE CHE UCCIDONO IL CORPO E ADDORMENTANO L'ANIMA

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