mercoledì 19 settembre 2018

I vaccini uccidono i bambini e i Senatori sono complici!

I vaccini sono bombe che uccidono


Da Daniele 12 – 07 – 2017
I vaccini sono bombe che uccidono i bambini, e i Senatori sono complici.
Il Dottor Franco Trinca è un Biologo Nutrizionista, Specializzato in Scienza dell’Alimentazione all’Università di Perugia.
Nel video che segue, registrato l’11 luglio 2017 nei pressi di Piazza Montecitorio, durante una delle proteste che da mesi continuano a oltranza, il biologo spiega che sono state inviate delle PEC (Posta Elettronica Certificata) agli indirizzi e-mail delle principali istituzioni, con dei documenti scientifici in allegato.

I documenti scientifici dimostrano che gli attuali vaccini contengono metalli pesanti e altre sostanza che vanno a distruggere il sistema antiossidativo, sistema che permette agli esseri umani di vivere.

È stato dimostrato, infatti, che lo stress ossidativo ha causato la morte di bambini autistici. È lo stress ossidativo che uccide i bambini e dunque, se i vaccini contengono sostanze che causano questo stress, le massicce dosi di vaccini che il Governo vorrebbe sottoporre ai nostri figli, secondo il biologo, sono «bombe che uccidono i bambini».

Il Dottor Trinca è perentorio: se prima i Senatori potevano non saperlo, adesso lo sanno e non potendo più giustificarsi, in qualche modo, con la scusa dell’ignoranza, diventano complici di una «legge omicida».

E incalza: «Lo dico ai Senatori: se mi volete querelare, almeno lo spiego in Tribunale».

2 commenti:

  1. Nessuno denuncera' il dott.Trinca perché hanno paura che molta più gente possa arrivare alla conoscenza della verità se si venisse a pubblicizzare la cosa.Con le solite modalità dichiareranno pazzo il medico e lo radieranno dal ordine dei medici. È inconcepibile pensare che non abbiano come minimo il sospetto che qualcosa non quadra dato che il mondo scientifico è oramai così palesemente diviso e viste le pressioni che subiscono i politici da parte delle case farmaceutiche un dubbio di coscienza dovrebbero come minimo farli fare un passo indietro e chiedere chiarezza...

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