martedì 31 dicembre 2013

Preparazione delle banche per l’ACCESSO AL VALORE (Ripartiamo da zero?).

Questo documento è destinato a cambiare per sempre la percezione che abbiamo dei rapporti tra noi e le strutture bancarie.

Per comprenderne il significato profondo, oltre a conoscere la vicenda OPPT, è necessario lasciare che la mente si innalzi oltre il recinto delle idee di cui siamo artificialmente permeati.
Ma questo è qualcosa che a tutti noi è dato di fare, se solo lo decidiamo nel profondo.
Jervé
accessovalore

Nelle ultime comunicazioni di Oppt, Helen Vita raccontava della sua iniziativa volta ad informare le Banche, in attesa dei due documenti ufficiali ai quali Heather sta lavorando, partendo dalla base, dalle filiali di agenzia, riguardo le nuove modalità nel rapporto bancario con i clienti.

Oltre ad avere intervistato telefonicamente cinque manager di filiale, informandoli del Trust OPPT e di quanto fossero cambiate le regole UCC dall’inizio dell’anno a questa parte, ha pensato di redigere un documento, che poi è una vera e propria missiva, con il quale fornire informazioni stringate e dirette, supportate ed avvalorate da documenti ufficiali firmati dalle Banche Centrali, per preparare il sistema bancario ai nuovi regolamenti nei rapporti che segneranno in futuro ogni transazione legata al denaro fisico.
Helen va diretta ai nuovi regolamenti UCC, che sono la Bibbia del sistema bancario e dai quali le Banche non hanno possibilità di prescindere, né in deroga né in inottemperanza.Sarebbero gravemente sanzionabili.
Questo semplice strumento prevede l’inserimento dei dati personali dei destinatari che ognuno di noi sceglierà, presso la propria banca di riferimento o in altre, diventando al contempo “portatore e pioniere della conoscenza”.
Per avvalorare il messaggio, in calce alla lettera Helen ha inserito una serie di riferimenti a documenti del Fondo Monetario Internazionale “FMI”, della Federal Reserve Bank “FED”, della Bank of England, un parere di un legale della Federal Reserve Bank e soprattutto al punto (1), un documento di straordinaria importanza che nell’agosto 2012 fu postato nella Home del sito del FMI. Si tratta di un paper dal titolo “The Chicago Plan Revisited” a firma del “Chicago Group”, forse tra le più quotate scuole del pensiero economico del Mondo intero.
Anche se in Italia passò inosservato, questo importantissimo studio, validato in seguito da molte accademie, asserisce la fondamentale importanza della TOTALE E CONTESTUALE CANCELLAZIONE DI TUTTI I DEBITI E DI TUTTI I CREDITI tra i Paesi del Mondo, unica soluzione a garanzia assoluta di una ripresa economica immediata. Basta leggere le conclusioni per capirlo e la stessa Christine Lagarde, Presidente del Fondo Monetario Internazionale, ha espresso un parere entusiastico.
Questo documento lascia poco spazio alla fantasia interpretativa e si muove su un assunto disarmante dal punto di vista della semplicità: se fino adesso le Banche hanno creato il denaro dal nulla nel momento in cui lo prestano ai clienti con la semplice apposizione di una firma di impegno, da oggi in poi I POLI SONO INVERTITI e con la semplice apposizione di una firma di Impegno e di Onore delle Banche saremo noi a creare il denaro fisico del quale abbiamo bisogno, attingendo al nostro Valore Individuale.

Oppt Italia

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<<Il tuo Nome e Cognome>>
<<Il tuo indirizzo>>
<<Secondo Indirizzo>>
<<Data>>

<<Nome del Destinatario>>
c/o <<Nome della Banca/Finanziaria>>
<<Indirizzo>>
<<Fax / Email>>
cc: <<Nome Responsabile Commerciale>>
cc: <<Nome Reponsabile Rapporti con la Clientela>>

OGGETTO: Modifica delle procedure bancarie e nuove opportunità
Gentile <<Nome del Destinatario>>,
Una valanga di informazioni anticipa questa mia lettera e riguarda
1) la Verità riguardo lo status giuridico delle banche mondiali e dei governi corporativi e
2) il processo reale attraverso il quale le banche ottengono il ‘credito’ con l’uso occulto delle firme dei mutuatari inconsapevoli a beneficio delle banche stesse.
Lo scopo di questa lettera è quello di offrire a << inserire il nome della Banca / Istituto finanziario>> una importante occasione per stabilire nuovi standard di comportamento e di intenti, data la funzione che il settore bancario rappresenta:
1) Il nuovo panorama normativo, come detto sopra
2) Nuovi modi di fare business con la clientela, basati sulla trasparenza e sulla legalità dei servizi resi.
Mi spiego meglio…
La seguente citazione da una pubblicazione del FMI (Fondo Monetario Internazionale) afferma categoricamente che l’origine del denaro prestato dalle banche in realtà proviene dal “debitore”:
“… Nell’attuale sistema bancario non c’è bisogno di aspettare che appaiano i correntisti per rendere i fondi disponibili, per poterli dare in prestito o intermediarli. Piuttosto, il sistema bancario di fatto crea fondi propri, depositi, all’atto del prestito stesso. Questo meccanismo può essere verificato nella descrizione del sistema di creazione del denaro in molte dichiarazioni delle Banche Centrali ed è evidente per chiunque abbia chiesto in prestito denaro, creando le voci di bilancio risultanti da esso.” (1)

Altri brani tratti da varie dichiarazioni delle Banche Centrali sono altrettanto chiare riguardo le origini del denaro e la creazione di credito attraverso strumenti negoziabili standard:
• “Le banche creano il denaro nel momento in cui lo prestano” (2) • “… Le banche estendono il credito con la creazione di denaro “. (3)
• “Quello che fanno quando concedono prestiti è accettare impegni di restituzione rateale in cambio di credito sul conto dei mutuatari.” (4)
• “… Il credito delle rate di restituzione (in buona sostanza degli impegni contrattuali con le banche), ovvero la moneta di conto, diventa denaro non appena le banche lo contabilizzano, con l’intento di trattarlo come denaro contante.” (5)
• “Le banche commerciali creano denaro rendicontato ogni volta che concedono un prestito, semplicemente aggiungendo nuovi dollari in deposito sui loro libri contabili a fronte dello IOU di un mutuatario”. (6)
(ndR per l’Italia: lo IOU, è un acronimo che in inglese significa “I owe you”, “io ti devo”, è sostanzialmente un documento bancario riepilogativo della condizione di debitore di un mutuatario, ove figura il debito residuo e quello già restituito, un prospetto riassuntivo che ha valenza di certificato di vincolo/possesso)
Da queste citazioni è evidente che l’uso di mutui e finanziamenti come credito, ovvero come denaro contante, non è solo considerato legale, ma anche estremamente diffuso nel settore, un dato di fatto, però, assolutamente sconosciuto al pubblico.
Tornerò su questo poco più avanti.
Come accennato in precedenza, di recente ho anche appreso il fatto che, secondo recenti normative dello Uniform Commercial Code (UCC), tutte le banche del mondo ‘(tra cui << inserire il nome della banca / finanziaria o Istituzione >>) e i governi corporativi sono già state precluse nel loro agire, ho appreso che esse non sono più entità legali e quindi ogni e qualsiasi presunto debito è annullato.
(Si prega di consultare l’allegato per i collegamenti ai documenti depositati presso l’UCC)
Il motivo per cui scrivo è per farvi sapere che a breve avrò un incontro già fissato con il mio direttore di filiale con l’obiettivo di assicurarmi che egli e i suoi colleghi siano a conoscenza del recente pignoramento dell’istituzione bancaria dalla quale dipende, che sappia in che modo la natura del sistema bancario e il concetto di indebitamento sia stato cambiato per sempre e che sia cosciente che le persone sono ora in grado ed hanno la facoltà di accedere a qualsiasi valore aggiuntivo di cui hanno bisogno, per qualsiasi scopo, utilizzando le pratiche di creazione di denaro già esistenti nel sistema bancario.
Io poi fornirò al manager in questione, attraverso la documentazione necessaria, tutti gli estremi per aprire un nuovo conto con la vostra banca, accompagnato da una Promissory Note/ Dichiarazione di Valore in Deposito da utilizzare come finanziamento finalizzato all’apertura di un conto. (*)
Vorrei anche dare loro la possibilità di continuare a fornire servizi bancari a me stesso, regolati da una nuova serie di Termini e Condizioni che garantiscono la banca nel continuare a ricevere commissioni da ogni operazione che intercorra tra noi, pur mantenendo una completa trasparenza ed integrità nel rapporto.
Si prega di lasciare che i vostri responsabili di filiale siano messi al corrente di tutto questo, in modo che essi e tutti gli altri vostri dipendenti/agenti siano preparati e consapevoli dei fatti reali così come attualmente sono e tenuto conto del fatto che, di giorno in giorno, sempre più vostri clienti e l’opinione pubblica in generale sono oramai consapevoli delle questioni di cui sopra e molti di loro cercheranno di fare affari con voi, ma solo con queste modalità, nuove ed entusiasmanti.
Infine, questa comunicazione è un invito diretto a te personalmente, con l’obiettivo di darti gli strumenti per essere uno dei precursori che sperimenteranno questi nuovi standards nel settore bancario e finanziario in << INSERISCI il tuo paese >> ed è in agenda una riunione congiunta dei settori pubblici e finanziari, dai cuori e dalle menti aperte, mirata a creare un parternariato, reciprocamente vantaggioso, per un progresso comune.
Senza pregiudizio, Helen Vita
Un avviso al Dirigente equivale ad un avviso al Dipendente e un avviso per il Dipendente equivale ad un avviso per il Dirigente (come da UCC 1-308 e 1-103)
Riferimenti:
1. The Chicago Plan Revisited, Jaromir Benes and Michael Kumhof, IMF Working Paper August 2012 http://www.imf.org/external/pubs/ft/wp/2012/wp12202.pdf
2. Money Banking & Monetary Policy… Federal Reserve Bank of Dallas, May 2007 http://www.scribd.com/doc/152574897/Money-Banking-Dallas
4. Modern Money Mechanics… Dorothy M. Nichols – Federal Reserve Bank of Chicago, May 1961 http://www.scribd.com/doc/139840664/Modern-Money-Mechanics
5. Walker F. Todd. Affidavit, Chagrin Falls, Ohio, USA, 05 Dec 2003. (20yrs as attorney & legal officer of Federal Reserve Bank of New York & Cleveland) http://www.scribd.com/doc/152571851/Walker-Todd-Affidavit
6. I Bet You Thought… Friedman, David H. Federal Reserve Bank of New York, Dec 1977 http://www.scribd.com/doc/152567532/I-Bet-You-Thought
7.  Black’s Law Dictionary, Sixth Edition, 1990 http://www.blackslawdictionary.com/Home/Default.aspx
8. Scott Bartle spiega come i soldi sono generati dai prestiti http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=QHKdxAVW-_U

(*) Cos’è una “Promissory Note”: http://www.quagliarella.com/est11.html

Link al documento: SCARICA PDF


Sono i danesi i più felici della Terra?



di Enrica Bartalotta il 21 dicembre 2013 21 dicembre 2013
Secondo una ricerca delle Nazioni Unite pubblicata lo scorso 9 settembre 2013, sono i danesi i più felici della Terra. 150 sono stati i Paesi presi in esame, in una ricerca che è durata ben 2 anni, dal 2010 al 2012. Noi italiani ci piazziamo al 45° posto, addirittura sotto agli statunitensi e ai giapponesi. Ma vediamo da vicino perché i danesi dovrebbero essere i più felici.


Vivere nel Regno di Danimarca non è semplice. E’ infatti una delle Nazioni più care al mondo, ma i suoi stipendi sono adeguati e commisurati alle spese. Una settimana lavorativa danese non arriva a 38 ore la settimana, a volte si conclude anche soli 4 giorni dopo essere iniziata, e nonostante lo Stato non abbia definito una paga minima, i sindacati si sono accordati per una somma corrispondente a 15 euro l’ora, più del doppio di quanto garantito qui. Il tutto associato a 8 settimane di vacanze all’anno.

Sì ma, direte voi, clima e cibo sono pessimi. Sbagliato! In Danimarca un detto recita: “ci sono più maiali che persone” ed è assolutamente vero! Quella piccola lingua di terra di casette e mulini a vento è intervallata da pascoli e pascoli, che alimentano la rossissima quanto tenerissima carne di Danimarca; e se non bastasse, al porto di Copenhagen è stata affibbiata la Bandiera Blu per il mare più pulito. Ma Copenhagen è anche la capitale di “New Nordic”, il programma che ha l’obiettivo di promuovere l’uso di ingredienti legati al territorio per la preparazione culinaria.


E per quanto riguarda il clima? A causa del riscaldamento globale è facile ritrovarsi in Danimarca sotto un sole a picco che scalda fino a 25°, già alle dieci del mattino di un maggio. E non dimentichiamoci, che Copenhagen è la capitale delle biciclette! I danesi la usano per qualsiasi cosa, anche per andare a far la spesa sotto la pioggia battente; sono più della metà i cittadini che preferiscono la due ruote, e considerando il numero di piste ciclabili e l’ammontare di verde attorno ai centri urbani, non ci stupisce affatto.


Le Nazioni Unite assicurano: “persone emotivamente felici hanno più probabilità di vivere bene. La socialità e il contatto con la natura favoriscono il relax e quindi la produttività; influenzando positivamente anche la salute, la famiglia, i colleghi, gli amici; persino i vicini.

La felicità non è altro che una disposizione d’animo. Essere felici comporta una semplice serie di scelte volte a migliorare la vita.
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lunedì 30 dicembre 2013

Equitalia, arriva il registro delle spese giornaliere obbligatorio per tutte le famiglie.

equitalia-Redazione- E’ passato  l’emendamento del Governo che, su  sollecitazione dell’EU, prevede, per tutti i nuclei  familiari o singoli contribuenti, il registro delle “Spese  Giornaliere”.
Tale registro verrà inviato, da Maggio 2014, a tutte le  famiglie, esclusi i contribuenti stranieri residenti nel  nostro paese.
Il registro, formato da 365 pagine, vidimate dalla Guardia Fiscale Nazionale, sarà inviato alle famiglie direttamente dalla  società di riscossione tributi Equitalia.
Nel registro si dovranno annotare giornalmente tutte le  spese effettuate, dal pacco di caramelle al viaggio di nozze, senza distinzione alcuna.
Inoltre si dovrà enumerare il numero identificativo degli  scontrini e ricevute fiscali, entro le 24 ore successive  all’acquisto. Il tutto servirà per eventuali controlli “incrociati”.
Tutti i coloro che non dichiareranno gli importi delle  spese giornaliere, quindi, in caso di mancata annotazione o smarrimento, saranno passibili di denuncia per “omesse  dichiarazioni fiscali“, con conseguenti ammende pari ad un  valore di10 volte superiore alla somma non dichiarata.
Per fare un esempio: La mancata registrazione di un  pacchetto di sigarette del valore di 5 euro circa, costerà  50€ di ammenda. I controlli, grazie ad un sistema computerizzato, saranno molto efficaci in quanto anche l’esercente dovrà, nelle vendite effettuate, richiedere la tessera magnetica allegata al registro.
Le associazioni dei consumatori sono già sul piede di guerra ed hanno dichiarato che presenteranno ricorso alla Corte Costituzionale.
FONTE:http://www.articolotre.com

Scoperte 6 sostanze naturali capaci di uccidere il 100% delle cellule cancerogene.


Gli esperti lo ripetono ormai da tempo: un corretto stile di vita e una alimentazione sana, giocano un ruolo fondamentale nel prevenire e nel contrastare il cancro. Ora arriva una nuova conferma che ha dell’incredibile: 6 sostanze naturali presenti in diversi alimenti e spezie, unite insieme sono risultate un cocktail efficace in grado di uccidere il 100% delle cellule cancerogene del tumore al seno.

Lo studio è stato condotto da Madhwa Raj, professore e ricercatore di ostetrica e ginecologia del LSU Health Sciences Center New Orleans e del Stanley S. Scott Cancer Center e i risultati sono stati pubblicati sul numero di novembre della rivista scientifica The Journal Of Cancer.

Lo studio. I ricercatori del team hanno testato 10 sostanze protettive già note presenti in cibi come broccoli, uva, tofu (soia), mele e curcuma, prima di stabilire le 6 componenti migliori da utilizzare. Nello specifico: isoflavoni dalla soia, curcumina dalla curcuma, indolo-3-carbonolo dalle crucifere, ficocianina C dalla spirulina, resveratrolo dall’uva e un flavonoide (quercitina) presente nella frutta, nella verdura e nel tè. Queste sei sostanze sono poi state somministrate sia a cellule cancerogene che a un gruppo di cellule di controllo, sia singolarmente che in combinazione tra loro. L’esito è stato inaspettato per i ricercatori: se le singole sostanze risultavano inefficaci da sole, contrariamente somministrate insieme diventavano potentissime e in grado di uccidere il 100% delle cellule cancerogene.

La ricerca ha dimostrato infatti che la somministrazione di questo cocktail di sostanze, è stata in grado di ridurre le cellule tumorali in modo significativo: oltre l’80%. Nelle cellule campione si è potuto addirittura innescare un processo che ha portato alla morte il 100% delle cellule cancerogene. Inoltre, ulteriori approfondimenti hanno permesso ai ricercatori di non rilevare effetti secondari nocivi sulle cellule di controllo. Una buona notizia che potrebbe portare nel tempo a sviluppare delle cure meno invasive di quelle attuali.

domenica 29 dicembre 2013

La lavatrice che lava senz’acqua!



Se l’uso della lavatrice non fa proprio per voi, siete negati nell’usarla perché aprendo il cestello trovate il bucato di un colore completamente diverso da quello originario, oppure non possedete una lavatrice perché non avete spazio e passate il tempo libero alla lavanderia a gettoni, ora ci potrebbe essere una via di uscita!
La soluzione per i disadattati della lavatrice potrebbe essere un nuovo modello portatileOrbit”che non richiede di essere collegata alla rete idrica perché non utilizza acqua ma ghiaccio secco e che, dopo l’uso, potete mettere nel rispostiglio.
Ma che cos’è questa Orbit? Creata dal designer Elie Ahovi per Electrolux è ancora in fase sperimentale ma potrebbe essere una futura possibile rivoluzione nel mondo della lavanderia domestica,anche se ancora non è una realtà.
Orbit è anche una soluzione ecologica al consumo di risorse perché non usa acqua e detersivi e lava tutto in pochi minuti. Sfrutta una reazione chimica del biossido di carbonio (più noto come ghiaccio secco) che altro non è che anidrirde carbonica allo stato solido. Ad una certa pressione sublima in forma gassosa e il getto, ad altissima velocità, provoca l’eliminazione dello sporco dagli indumenti. Dopo aver esaurito il suo potere pulente il gas si ritrasforma in ghiaccio secco per numerosi altri utilizzi.
La lavatrice è alimentata da una batteria a forma circolare al cui interno è collocato il cestello. La batteria crea un campo magnetico che sposta il cestello attirandolo a sé e poi, quando la resistenza cala, il cestello cade, questo movimento dall’alto al basso e da un angolo all’altro, permette di “lavare” e asciugare il bucato.
Questa nuova lavatrice solleva tuttavia parecchi dubbi: anche se il consumo di acqua e detersivi è azzerato c‘è comunque il consumo energetico per caricare la batteria e quello per raffreddare il cestello al punto di ritrasformare il gas in ghiaccio secco, infine ci si domanda se il campo magnetico creato possa essere sufficciente a provocare il movimento del cestello all’interno dell’anello e, infine, quanto il gas possa danneggiare, nel lungo periodo, le componenti della lavatrice o fuoriuscire nell’aria.
Se il prototipo sarà convincente forse la lavatrice Orbit risolverà i problemi degli utilizzatori maldestri e contempoeraneamente esaudirà le aspettative “green”.
Qui sotto trovi altri eco-gadget divertenti:
Fonte: http://www.tuttogreen.it/la-lavatrice-che-lava-senzacqua/

Il frigo senza corrente: l’idea è di un’italiana.

Un’ennesimo cervello in fuga dal nostro Belpaese ha dato vita ad un’interessante innovazione tecnologica. Lei si chiama Caterina Falleni, è una livornese di 23 anni e, dopo varie esperienze di studio e stage all’estero, potrà esprimere la propria genialità nella Silicon Valley, in California, con una borsa di studio i 30.000 dollari (23.000 euro) presso il Centro di ricerca NASA.
Come ha fatto? Grazie a Freijis, il frigorifero che funziona anche senza la corrente elettrica: un progetto innovativo che le permetterà l’accesso ad un team di eccellenza per lavorare all’applicazione dell’ingegneria al design.
Freijis si basa sulla refrigerazione per evaporazione, grazie alle caratteristiche di alcuni materiali porosi come ceramica e terracotta, consentendo così il raffreddamento degli alimenti pur non ricorrendo all’energia elettrica. Lo stesso principio per il quale la temperatura nel nostro corpo si abbassa nel momento in cui avviene la sudorazione.
L’idea di Caterina sarebbe nata da un viaggio in Africa e dall’osservazione di strutture realizzate con alcuni materiali, come fango o terracotta, che utilizzato questo processo detto raffreddamento per evaporazione.
Non ci resta che sperare in un grande successo di un progetto green come questo proveniente da una giovane mente emigrata – ahinoi – all’estero.
LEGGI ANCHE:

Fonte: http://www.tuttogreen.it

Alla UE il cambiamento climatico e i tifoni del sud-est asiatico non interessano, punta sul carbone e sul fracking.

di Luca Scialò il 19 dicembre 2013
Nei giorni scorsi i Paesi UE si sono riuniti per fare il punto dul clima, a Varsavia (COP19) e pianificare poi l’incontro di Parigi del 2015, fondamentale per raggiungere un nuovo accordo sulle riduzioni delle emissioni di gas-serra.
Ma le premesse per un fallimento ci sono tutte. Questa riunione è parsa più alla mercee delle richieste delle multinazionali che dell’ambiente, avendo spinto per il carbone pulito e il fracking (palese con la sostituzione del Ministro dell’Ambiente più restio al carbone con uno più favorevole al gas di scisto).
La recente catastrofe del tifone-mostro nelle Filippine, così come il passaggio di uragani in zone mai colpite prima degli States, non sembrano essere argomenti da discutere. Così come i dati dell‘IPCC sull’urgenza di stabilizzare la temperatura globale, riducendo le emissioni già dal prossimo anno, sono stati presi in considerazione.
Poca voglia di mantenere in vita anche i fondi per le foreste e i danni da catastrofe naturale. Gli Stati UE, ma anche la Banca Mondiale e gli USA, vorrebbero tenere assieme tutela delle foreste, biodiversità, lotta alla povertà, diritto al cibo, ma anche il greenwashing delle multinazionali. Le quali potranno ancora inquinare alacremente e sfasciare il territorio globale a proprio piacimento.
C’è dunque tanta disillusione per i prossimi appuntamenti. I quali appaiono sempre più eventi ipocriti e inutili.

fonte: http://www.tuttogreen.it/alla-ue-il-cambiamento-climatico-e-i-tifoni-del-sud-est-asiatico-non-interessano-punta-sul-carbone-e-sul-fracking/

sabato 28 dicembre 2013

Napolitano blinda la dittatura dell’emergenza. Ci hanno impoverito per comandarci meglio.

16 Dicembre 2013 Scritto da  Fausto Carotenuto

napolitanopensosoIl Presidente Napolitano ha ieri nuovamente blindato il governo Letta: non vuole elezioni per il 2014.
Vuole in pratica che le parti politiche mantengano congelato il gioco democratico e si mettano tutte insieme a fare le riforme. A cominciare dalle riforme costituzionali. Secondo lui assolutamente necessarie per un paese così malridotto.
Altrimenti minaccia di andarsene e por fine al grande sacrificio che ha fatto facendosi eleggere per la seconda volta.
Vuole in pratica continuare la dittatura dell’emergenza.
Tutto si è dovuto accettare negli ultimi anni perché c’era la crisi finanziaria, poi perché era diventata una evidente crisi economica, e poi perché il paese è ovviamente caduto in depressione e in una crisi di sfiducia.
Ed ora quale è la panacea? Fare le riforme elettorali e costituzionali.
E cosa c’entrano le riforme costituzionali con la crisi economica? Nulla.
Ma allora perché questa pressione forte e continua? Perché questo continuo clima da tragedia imminente, da tracollo da un momento all’altro se non si fa qualcosa?


La risposta è abbastanza semplice: per farci fare qualcosa che non avremmo fatto; per estorcerci qualcosa che va in direzioni che non avremmo preso.
E allora in sintesi ha funzionato così:
  • i grandi poteri di manipolazione mondiale hanno scatenato la crisi finanziaria per conquistare stati e continenti con i propri dipendenti;
  • in Europa il potere gesuita-massonico con la crisi finanziaria ha conquistato la guida totale delle istituzioni europee e di molti paesi europei;
  • in Italia i dipendenti degli stessi poteri, sulla spinta dell’emergenza, hanno occupato i vertici politici ed avviato un’intensa operazione di cessione all’Europa delle nostre libertà e di svendita ai loro amici dei nostri beni.
Ed ora con la scusa di un indecente porcellum e della corruzione della casta, è pronto un piano di riforma costituzionale che produrrà uno stato più facilmente controllabile e dominabile dai grandi oscuri poteri trasnazionali. Senza che tanti poteri locali, libere minoranze e gruppi di pressione possano più “dare fastidio” ad europeisti e mondialisti con la loro voglia di difendere i nostri interessi locali, regionali, nazionali.
Ecco tutta questa strategia della tensione della crisi continua è servita a mettere maggiormente al potere gli uomini dei poteri oscuri centrali, ad accorciare le loro linee di comando, ad eliminare i disturbi delle libertà e delle classi politiche locali. Senza crisi non ci avrebbero mai costretti ad approvare queste cose. Hanno malridotto il nostro Paese per forzarlo in certe direzioni. Ed ora strepitano per costringerci a fare quello che dicono loro per uscirne.
Ci hanno volutamente impoverito e messo sotto pressione per comandare e controllare meglio e di più.
Cosa fa Napolitano in questo ambito? Il garante ferreo di questi trapassi e di queste forzature.
I toni drammatici salgono proprio ora anche perché gli stessi poteri temono che il prossimo parlamento europeo abbia una forte rappresentanza antieuropeista.
Cosa possiamo aspettarci in questi mesi pre-elettorali?
Naturalmente strategia della tensione: gli antieuropeisti devono apparire fuori di testa, disturbatori, divisi tra loro, violenti. La loro immagine deve apparire sporcata e frazionata, per assicurare agli europeisti la vittoria. Speriamo di no, ma qualcuno potrebbe portare la strategia della tensione fino ad atti di terrorismo anti-europeo. La vicenda dei forconi evidenzia questa volontà di usare come strategia della tensione le giuste rivendicazioni di tanta gente. Immettendo elementi di fratturazione dei movimenti e inserendo fascisti e neonazisti, che sono le solite pedine di ogni strategia della tensione degli ultimi 60 anni.
Noi speriamo che tutto questo protervo attacco alle nostre libertà porti per reazione al risveglio di coscienza di tanta gente in più. Che sia sempre meno manipolabile. Questo per noi sarebbe già un gran bel risultato.
E sta avvenendo…
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Nota sulla  posizione di Coscienzeinrete sull'europeismo

Nei nostri articoli prendiamo spesso posizione contro la deriva europeista e quella mondialista. Ma vogliamo chiarire la nostra posizione:
Coscienzeinrete è favorevole alla costruzione di una casa comune europea che sia preludio ad un'unica casa comune mondiale. Ma questo potrà avvenire solo man mano che matureranno le coscienze umane. In modo che ne emergano delle megaformazioni armoniose, condotte da saggi, fatte per il bene della gente. Capaci di valorizzare le differenti identità e di armonizzarle. Ma proprio perchè in questa direzione marciano le coscienze umane, gli antichi e oscuri poteri di manipolazione stanno da decenni forzando una europeizzazione e poi mondializzazione accelerate, omologanti, immature e condotte da loro. Sfruttando emergenze provocate ad arte. Come la crisi finanziaria e poi economica, e il conflitto di culture islam-occidente.  Per fare dei superstati orwelliani che perpetuino e rafforzino il loro potere e la nostra schiavitù politica ed economica. Noi questo tipo di Europa e di stato mondiale non li vogliamo, li denunceremo sempre e continueremo a lavorare per grandi case comuni delle libere coscienze. Capaci di valorizzare le diverse identità e i diversi talenti, invece di schiacciarli.

FONTE: coscienzeinrete.net

venerdì 27 dicembre 2013

UNA LEGGE CHE AUMENTA LE SALE GIOCO !

LA FIRMA DI UNA LEGGE CHE AUMENTA LE SALE GIOCO DOVREBBE ILLUMINARE IL POPOLO SU CHE RAZZA DI GOVERNO ABBIAMO AVUTO ED ABBIAMO TUTTORA!!!UN GOVERNO CHE VUOLE LA DISTRUZIONE DELLE FAMIGLIE PRATICATA IN TUTTE LE DIREZIONI!! 

 L'INFAMIA DEL GOVERNO E DEL PARLAMENTO


MERCATO LIBERO AUGURA A TUTTI COLORO CHE HANNO VOTATO LA LEGGE CHE SEGUE...DI AVERE UN LORO FIGLIO O IL LORO CONIUGE O I LORO GENITORI CHE SI FACCIA ROVINARE DAL GIOCO.....CHE SI INDEBITINO..CHE VADANO A CACCIARSI NEI GUAI PER OTTENERE FINANZIAMENTI DA USURAI..CHE PERDANO LA CASA E LA FAMIGLIA

CREDO CHE OGNI PERSONA PERBENE LA PENSI COME NOI...EPPURE...EPPURE IL GOVERNO DELLA DITTATURA HA DECISO DIVERSAMENTE..
 - ''Il Governo vuole fare cassa con il gioco d'azzardo. Lo fa nella legge di stabilita' prevedendo nuove concessioni e soprattutto, colpendo quei Comuni e quelle Regioni che sono impegnate a contrastare la crescita vertiginosa di sa la criminalita' la regia della criminalita' organizzata''. 
 Non tutto e' ammissibile per fare cassa e sicuramente non lo e' sfruttare la situazione di patologia in cui versano centinaia e centinaia di cittadini. Penalizzare i Comuni e le Regioni impegnati a contrastare il fenomeno, chiamandole a rispondere direttamente dei mancati guadagni derivanti da provvedimenti assunti in tema di gioco d'azzardo e di riduzione di licenze e concessioni  e' un errore che pone il Governo di fronte ad una scelta: regolamentare il gioco d'azzardo con norme piu' severe che tengano conto degli effetti negativi dell'attivita' - ludopatia e criminalita' organizzata - oppure fare cassa consapevoli delle problematiche connesse alla diffusione di slot machine e tavoli verdi. Ci pare che il Governo Letta abbia deciso per la seconda''. red/gc
Gioco D'Azzardo: Maroni Contro il Governo
"Che vergogna! Le regioni che ostacolano le slot machines nel territorio...vengono colpite dallo stato. Lo Stato ricatta le regioni bloccando i trasferimenti di denaro...
"La bastonata ai sindaci e alle regioni che lottano contro il gioco d'azzardo arriva  in Senato con l'emendamento presentato dal Nuovo Centrodestra al decreto 'Salva Roma' e approvato con i voti di 140 senatori di Partito Democratico, Scelta Civica e Nuovo Centrodestra. Prevenzione, guerra alla ludopatia e sale bingo lontane dalle scuole: gli spot elettorali di certi partiti e parlamentari scompaiono non appena è ora di fare cassa. Contrari sono stati 128 parlamentari di Lega, Forza Italia, M5S e Sel".

Malcontento anche tra i militari?


caschi_interna
Roma, 17 dic 2013 – di Enrico PiovesanaDopo il caso dei poliziotti che avrebbero fraternizzato con i manifestanti togliendosi il casco, in alcune caserme dell’esercito è stato ordinato un monitoraggio informale degli umori della truppa per capire se qualcosa del genere potrebbe verificarsi anche in caso di impiego dei soldati per esigenze di ordine pubblico. La denuncia è stata lanciata dall’ex maresciallo Domenico Leggiero, responsabile di Osservatorio Militare, centro studi per la tutela del personale delle forze armate.
“Qualcuno molto in alto vuole capire se il crescente malcontento che serpeggia anche tra i dipendenti pubblici con le stellette rischia di far traballare la fedeltà dei soldati nell’eventualità di un loro impiego in ausilio alle forze dell’ordine per contrastare manifestazioni di massa”, spiega alfattoquotidiano.it l’ex pilota di elicotteri dell’esercito, che è stato anche consigliere comunale di An a Sesto Fiorentino. “Segnalazioni di queste verifiche informali ci sono arrivate da diverse caserme in giro per l’Italia in cui hanno sede i reggimenti potenzialmente impiegabili a scopo di ordine pubblico. Questi test per sondare l’affidabilità del personale, condotti in modo riservato, scattano solitamente in situazioni di pericolo per la sicurezza nazionale: in trent’anni di servizio - afferma Leggiero - mi è capitato solo all’epoca dell’operazione Vespri Siciliani contro la mafia e dopo l’11 settembre in piena fase antiterrorismo”.
“Oggi – continua Leggiero – evidentemente per qualcuno il pericolo nazionale sono i cittadini che protestano: ma un pericolo per chi? Iniziative del genere vengono decise a livello politico. Qualcuno è rimasto molto spaventato dal gesto dei poliziotti che si sono tolti il casco per esprimere la loro vicinanza alle ragioni della protesta e ora teme che anche i soldati potrebbero fare lo stesso e che cada così anche l’ultimo baluardo a difesa del potere. Beh, potrebbe succedere benissimo visto che lo scontento è forte e dilagante a tutti i livelli, dal soldato semplice agli ufficiali”.
La Difesa non conferma. “Non ci risultano iniziative in tal senso”, dicono dallo Stato Maggiore, “anche perché è da escludere la possibilità che un militare si tolga il casco davanti a dei manifestanti, e questo per una semplice ragione: noi che portiamo le stellette, simbolo della Repubblica italiana, abbiamo fatto un giuramento di fedeltà alle istituzioni per una vocazione che va ben al di là di qualsiasi altra considerazione di carattere economico o lavorativo”. Il portavoce di Osservatorio Militare la pensa diversamente: “Fedeltà alle istituzioni e al paese significano fedeltà al popolo italiano, ai cittadini, non ai politici e ai presidenti di turno: quelli passano, gli italiani restano”.
FONTE:  http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/12/16/forconi-la-denuncia-monitoraggi-tra-le-truppe-per-verificare-la-fedelta-alle-istituzioni/816074/

giovedì 26 dicembre 2013

L’Universo è un’illusione


22 dic 2013 - Gli scienziati avrebbero trovato una prova ancor più evidente, la quale descrive che l’universo in cui viviamo è un’illusione, un ologramma di enormi dimensioni che ha ingannato tutti, andando a conciliare con il rapporto tra teoria della relatività e la fisica quantistica di Einstein. In altre parole, potremmo vivere all’interno di una gigantesca proiezione in 3D, di quello che è in realtà uno spazio bidimensionale, simile ad uno schermo del cinema o un dipinto. 

Oppure si potrebbe semplicemente immaginare l’esperienza di guardare un oggetto tridimensionale da diverse angolazioni e vederlo cambiar forma a seconda del punto di osservazione. Le nuove simulazioni sperimentali proposte dallo scienziato giapponese Yoshifumi Hyakutake e il suo team, presso l’Università Ibaraki in Giappone, affrontano le energie variabili dei buchi neri scoperti negli universi paralleli. Se ciò fosse confermato potremmo iniziare a sperimentare viaggi spazio-temporali, piegando l’universo su se stesso e passando da un universo all’altro attraverso un ponte temporale.


In fisica, il ‘principio olografico‘ è una proprietà descritta nella teoria delle stringhe. Rappresenta un volume di spazio cui le informazioni presenti possono essere codificate su un confine di spazio selezionato. Il principio olografico è iniziato con una prima osservazione termodinamica dei buchi neri. Gli scienziati avrebbero notato che il contenuto di tutti gli oggetti, i quali sono stati risucchiati dal buco nero, possono essere visti in un senso scalato. Guardando due monitor televisivi con dentro dei soggetti, possiamo pensare che ciò che viene proiettato siano due entità separate, la differente posizione delle telecamere ci darà infatti due immagini lievemente diverse. Einstein, nella sua teorizzazione collettiva, aveva descritto lo spazio e il tempo come due elementi collegati tra loro, dei quali bisogna calcolare una relazione, misurando la velocità relativa di osservazione dell’uomo. La meccanica quantistica, invece, si occupa del comportamento delle particelle su una scala infinitamente piccola e, quindi, non possono appartenere alla visione di Einstein, per la semplice ragione che è troppo astratto e teorico.
WormHole1
Anche se entrambi soffrono di alcune incongruenze, le teorie di Einstein, per esempio, si sgretolano quando si inserisce il buco nero al centro della teoria, il quale però non è munito ne di tempo ne di spazio, lasciando le due teorie di Einstein staccate tra di loro, fra le quali si dovrebbe trovare una teoria di collegamento, sulla quale gli scienziati stanno lavorando. Il modello di Hyakutake spiega alcune delle incongruenze tra i due grandi modelli, attraverso la ‘teoria delle stringhe‘, fornendo una realizzazione affidabile del principio olografico. In un universo olografico persino il tempo e lo spazio non sarebbero più dei principi fondamentali. Concetti come la località vengono infranti in un universo dove nulla è veramente separato dal resto, sicché anche il tempo e lo spazio tridimensionale (come le immagini sui monitor TV) dovrebbero venire interpretati come semplici proiezioni di un sistema più complesso. Questa teoria, che è ampiamente descritta per spiegare la natura di tutto ciò, ritiene che l’universo è fatto di minuscoli ‘stringhe’ incommensurabili o oggetti unidimensionali che vibrano e oscillano, i quali controllano l’attività di tutta la materia e del tempo.



Se la concretezza del mondo non è altro che una realtà secondaria e ciò che esiste non è altro che un turbine olografico di frequenze e se persino il cervello è solo un ologramma che seleziona alcune di queste frequenze trasformandole in percezioni sensoriali, cosa resta della realtà oggettiva? In parole povere: non esiste. Come sostenuto dalle religioni e dalle filosofie orientali, il mondo materiale è una illusione. Noi stessi pensiamo di essere entità fisiche che si muovono in un mondo fisico, ma tutto questo è pura illusione. In realtà siamo una sorta di ‘ricevitori’ che galleggiano in un caleidoscopico mare di frequenze e ciò che ne estraiamo lo trasformiamo magicamente in realtà fisica: uno dei miliardi di ‘mondi’ esistenti nel super-ologramma.

La teoria conferma che esistono le stringhe in nove dimensioni di spazio e in una di tempo, ma poiché la loro scala è così difficile da misurare, si dice che progettano la loro attività in uno spazio più semplice: piatto senza gravità di sorta. Questo ha prodotto un mondo senza leggi di gravità. Per promuovere la teoria delle stringhe, Hyakutake ha scritto due articoli: in uno, si misura l’energia interna di un buco nero, in particolare il luogo dove il buco incontra l’universo, noto come ‘l’orizzonte degli eventi‘. Si misura l’attività delle sue proprietà visibili (costituito da particelle visibili) basato sulla teoria delle stringhe e gli effetti delle particelle virtuali, che a volte appaiono e poi scompaiono. Nel secondo articolo, Hyakutake e la sua squadra hanno calcolato la stessa attività ma con dimensioni inferiori (senza gravità), abbinata ai risultati del primo articolo. Ora però, gli scienziati sembrano aver finalmente messo le mani sulla prova matematica che l’universo può essere misurato in base a entrambi gli approcci, uno che coinvolge la gravità e uno che non lo fa. Se sono identici come sembrano, potremo spiegare con una sola teoria quantistica la natura di ogni cosa nell’universo.

Oltre alla natura stessa e a ciò che conosciamo oggi, grazie a queste teorie si potrebbe arrivare a mettere insieme la formula per poter viaggiare nel tempo attraverso i buchi neri stessi, più volte classificati come porte spazio-temporali per gli universi paralleli. Questa idea si è andata a modellare sopratutto negli ultimi anni, dove scienziati, astronomi e ricercatori vari hanno notato uscire da questi buchi neri una luce molto fitta, ma sempre più potente, definita come un messaggio in codice che gli universi paralleli, e quindi i ‘noi’ di un universo parallelo, starebbero eseguendo per comunicare con questo universo, nel quale noi viviamo. La teoria è interessante sopratutto se pensiamo che anche in quegli universi ci siamo noi, ma in una forma differente da quella che abbiamo qui. In pratica, in un universo parallelo Hitler avrebbe vinto la guerra e la Germania comanderebbe il mondo, l’Italia non esisterebbe, o comunque non nella forma che abbiamo nel nostro universo, e tutto ciò che conosciamo sarebbe molto differente. Inoltre ognuno di noi avrebbe lo stesso destino, quindi morirà nello stesso giorno e eseguirà determinate operazioni con lo stesso fine, solamente però, in un modo diverso.



Molto spesso l’universo viene descritto come un foglio di carta piatto; immaginiamo che questo foglio rappresenti l’universo, e la luce che lo attraversa, invece, sia l’energia dello stesso universo. Proviamo ora a piegare il foglio di carta andando ad unire le due estremità oblique, cioè quella in alto a destra e quella in basso a sinistra, così facendo andremo non solo ad avvicinare queste due parti del foglio (l’universo) ma andremo a spostare l’intera massa energetica dello stesso. Tutto ciò, nella realtà, quindi con l’universo, sarebbe possibile con una grande, grandissima quantità di energia, paragonabile a quella che utilizziamo per piegare il foglio con le nostre mani, ma solamente moltiplicata. A questo punto saremo riusciti ad avvicinare semplicemente le due estremità del foglio, che se non fossero mai state ‘toccate’ da una grande quantità di energia, non si sarebbero nemmeno mai viste alla lontana, poiché sono appunto due estremità. Immaginiamo ora di dover unire queste due estremità in maniera perenne o comunque provvisoria, come una isola farebbe con un’altra isola vicina a se. Perciò immaginiamo anche di costruire un ponte tra queste due estremità, che nella realtà potrebbe essere semplicemente virtuale grazie ai computer. Costruito il ponte si potrà così passare da una parte all’altra dell’estremità, che ci permetterà di tornare indietro nel tempo, provando a cambiare il nostro destino o quello di altri. Purtroppo però, anche tornando indietro nel tempo non riusciremo a cambiare nulla, poiché il destino rimarrebbe tale, ma l’unica cosa che si andrebbe a modificare sarà il modo in cui avverrà, infatti succederà lo stesso ma con mezzi diversi, poiché quello è il nostro destino e esso non può essere modificato.

La morale di questa teoria è che il futuro può essere cambiato solamente nel suo percorso, ma il risultato di esso no. Perciò, anche provando, nel passato, ad evitare la morte di una persona non ci riusciremo, poiché quella è destinata a tale fine in tale momento e succederà sia con noi che senza di noi. Insomma futuro e passato non si possono cambiare, ma rivivere il passato o vedere il futuro è possibile.