giovedì 31 dicembre 2015

Auroville, la città senza stato

Auroville, la città senza stato

Creare un mondo in base a quello che sentiamo dentro. Non il contrario.

Lungi dall’essere la città perfetta, Auroville è il tentativo visionario di creare un luogo dove quello che la maggior parte delle persone rifiuta di perseguire perché considerata utopia, diventi realtà. E’ il concretizzarsi di una vera unione tra esseri umani che tutte le divisioni, create artificiosamente nella storia, hanno reso impossibile conducendoci su una strada fatta di competizione e attriti ingiustificabili se non nella visione dei vari poteri che da queste traggono beneficio. 
Questa città non solo ripristina la condivisione e il mutuo accordo tra gli esseri umani, ma anche tecnicamente ed economicamente parlando è un modello efficiente e sostenibile, in armonia con il naturale vivere, al contrario delle città che consideriamo “normali” che sono alveari di cemento che consumano vite e risorse in una corsa insensata verso felicità effimere e artificiali.

Il resto di questo articolo è tratto da: fonte
Auroville fu fondata nel 1968 da un gruppo di giovani hippie che si misero letteralmente a scavare le fondamenta della cittadina nel bel mezzo di un’appezzamento di terra di 25 kmq, arido e semi-desertico.
“Auroville vuole essere una cittadina universale dove uomini e donne di ogni Paese possano vivere in pace ed armonia, al di sopra di ogni credo, della politica e di ogni nazionalità. L’obiettivo di Auroville è la realizzazione dell’unità umana.”
L’esperimento di Auroville, “una città in divenire”, dopo quasi 50 anni è ancora vivo più che mai. Il deserto ha lasciato il posto a una vegetazione rigogliosa piantata dagli stessi aurovilliani, e oggi questa apparentemente assurda comunità alternativa conta quasi 2500 abitanti da oltre 50 nazionalità diverse !

Ad Auroville l’ARTE non è stata dimenticata, troviamo infatti laboratori di artigianato, campi per coltivazioni biologiche, scuole, campi sportivi, atelier di artisti… Le boutique del Visitor Center espongono il frutto delle attività produttive di Auroville, uno dei mezzi di sostentamento dell’intera comunità che, coi proventi della vendita, rimpingua l’enorme “cassa comune” aurovilliana, dalla quale l’amministrazione attinge per pagare i servizi offerti dalla cittadina.
Un altro luogo imperdibile è il supermercato Pour Tous che purtroppo, nonostante il nome, è riservato agli aurovilliani, un supermercato ad abbonamento fisso dove la merce in vendita è esposta senza prezzo, educando il consumatore a una spesa responsabile.

VIVERE SENZA STATO, LEGGI E POLIZIA
Ad Auroville non ci sono leggi, non ci sono regole scritte, non c’è polizia e, sostanzialmente, non ci sono doveri se non quelli di contribuire al sostentamento della comunità.

Nel 1964, la Madre fondatrice di Auroville, aveva formulato così la sua idea di un centro internazionale, intitolandola “Un sogno”:
Ci dovrebbe essere da qualche parte sulla Terra un luogo che nessuna nazione abbia il diritto di dire “è mio”, in cui ogni uomo di buona volontà che abbia un’aspirazione sincera possa vivere libero, da cittadino del mondo, obbedendo a una sola autorità, quella della verità suprema; un luogo di pace, di concordia, di armonia.”

Nonostante le difficoltà del cammino, Auroville è ancora viva e vegeta dopo quarant’anni, un traguardo che difficilmente è stato raggiunto da altre Comunità utopistiche, come Auroville può essere definita.
Ora non resta che perfezionarla sempre di più.

MINDS – Il dopo Facebook

MINDS – Il Social Network di Anonymous Anti-Facebook

La prima vera alternativa

C’è stato un periodo qualche anno fa in cui periodicamente appariva su internet un nuovo social network che aveva l’illusorio obiettivo di sfidare Facebook, senza però minimamente riuscirci.
Adesso però è stato lanciato un nuovo social che potrebbe avere qualche chance di popolarità, infatti la community Anonymous ha lanciato Minds.com, una rete sociale che vuole diventare l’unica vera alternativa a Facebook, puntando su una privacy assoluta.
 

Il motto del sito Minds.com è proprio “Regain control of your social world”, ovvero “riprendere il controllo del mondo sociale”.
Minds è molto simile a Facebook in quanto a struttura e funzionalità, infatti gli utenti iscritti possono pubblicare aggiornamenti nel proprio profili, commentare e contrassegnare i post come graditi, ma tutto avviene nel pieno rispetto della privacy, della sicurezza e della trasparenza.

Riprenditi il controllo del tuo mondo sociale

Minds.com non raccoglie nessun dato degli utenti, non utilizza le informazioni per pubblicità basate sugli interessi e tutti i dati sono criptati per renderli inaccessibili.
 

Interessante anche il sistema di ‘gratificazione virtuale’ che permette di ottenere maggiore visibilità dei post in base alla partecipazione e all’impegno dell’utente (commenti, voti, condivisioni,…), infatti un altro slogan di questo social network è ”Il social che ti premia con la visibilità”.

Il social di Anonymous è stato lanciato da appena 15 giorni, ma vanta già oltre 60 milioni di accessi, ed è disponibile per PC Desktop, iOS e Android.-

Oltre 60 milioni di accessi in soli 15 giorni

Fonte: gekissimo.net

http://www.iconicon.it/blog/2015/06/minds-il-dopo-facebook/

mercoledì 30 dicembre 2015

Schiavo e Più Schiavo (Politici Servi)

Haarpo - Anticorpi.info
L'ultima volta vi ho eruditi sul perché noialtri ragazzi oligarchi riteniamo che alla maggior parte di voi debba essere - diciamo così - revocato il permesso di soggiorno su questa terra.

C'è però un altro tema che ci sta particolarmente a cuore.
E' il nostro sogno, la nostra ossessione, il progetto su cui ci trastulliamo da secoli.

Parlo della riduzione in schiavitù della razza umanaof course. E quando dico riduzione in schiavitù voglio dire a tutti gli effetti; non come accade oggi, mediante la matrix, che andrà bene come espediente temporaneo ma dal punto di vista della soddisfazione personale lascia molto a desiderare.

Parlo di completa sottomissione; della possibilità di disporre di qualsiasi individuo su questo pianeta mediante aggeggi assimilabili a un joypad, pressappoco come si fa con Mario della Nintendo. In ogni momento e per ogni necessità. Non so se mi spiego.

LO SCORSO RISVEGLIO COLLETTIVO
Vi fu un tempo in cui tutto ciò era realtà. Nella antichità noi oligarchi eravamo venerati come dei in terra. Governavamo per "diritto divino", nel senso che la gente era convinta che le nostre teste coronate fossero una cosa decisa dagli dei. Tutto era semplice e meraviglioso. Qualcuno ti contraddiceva? Tu lo facevi scuoiare vivo. Un altro ti si rivolgeva con parole men che adoranti? Via la lingua. La figlia del panettiere ti attizzava più delle cortigiane? Ebbene, incaricavi qualcuno di recarsi a comperare un chilo di pane e cinquanta chili di figlia del panettiere.

Ma intorno al Diciottesimo secolo accadde qualcosa che ci colse alla sprovvista. La gente che si era sempre bevuta le fregnacce sulla discendenza divina ed il sangue reale, incominciò a risvegliarsi. Bada che non sto parlando di qualche mente sveglia. No, il fenomeno coinvolse un sacco di gente contemporaneamente. Una massa abnorme di plebei improvvisamente consapevoli della fregatura che per secoli noialtri ragazzi della oligarchia gli avevamo rifilato.

Puoi ben capire quanto delicata fosse la situazione. Se non ci fossimo inventati un magheggio alla velocità della luce avremmo rischiato di perdere non solo il potere, ma perfino le nostre stesse inestimabili vite!
Sicché dopo esserci consultati decidemmo di agire in modo tale che nella forma tutto cambiasse, affinché nella sostanza potessimo proseguire a governare come si era sempre fatto. 

Organizzammo la rivoluzione francese e i successivi moti rivoluzionari che per decenni sommossero il mondo. Offrimmo vittime sacrificali alle folle assetate di vendetta, e nel frattempo facemmo in modo che si instaurasse questa nuova forma di organizzazione sociale, la cosiddetta: "democrazia rappresentativa."

La cosa è buffa perché tra tutte le forme di governo teorizzate e sperimentate nel corso dei secoli proponemmo proprio quella più irrealizzabile; la più utopistica, convinti che il popolo ci rispondesse con una sonora pernacchia.
Ebbene, ancora una volta se la bevvero.

Creammo così le figure che oggigiorno siete indotti a ritenere "gli uomini più potenti del pianeta", e da allora cessammo ufficialmente di esistere, lasciandovi l'illusione di essere i padroni del mondo per il semplice fatto di apporre una crocetta su una scheda elettorale più o meno ogni quattro anni, in favore del vostro "uomo potente" preferito. 


Adesso che ci penso quella fu la prima cosa che ci preoccupammo di fare: trovare qualcuno che si assumesse la responsabilità dei casini che avremmo provocato per ritardare l'avvento di un nuovo risveglio collettivo. Qualcuno che attirasse su di se le attenzioni, le nevrosi e le rimostranze del popolo affinché noialtri potessimo dedicarci in tutta tranquillità allo studio di una soluzione - diciamo così - definitiva.

Selezionammo perciò tra i nostri migliori schiavi quelli più propensi all'annichilimento, e facemmo di loro degli specchietti per le allodole.

Proprio così, amico mio. Per quanto schiavizzato tu possa essere, vi è qualcuno che ti è superiore nella'attitudine allo zerbinismo. Qualcuno disposto a svendere il proprio nome, il proprio onore, la propria dignità, e soprattutto la propria libertà intellettuale in cambio di un piatto di lenticchie. 

Sto parlando degli uomini politici, of course.

Non tutti, ma quasi. Sebbene taluni siano animati da buone, ingenue e sterili intenzioni, tutti gli altri intraprendono le loro carriere ben consci di dovere rinunciare ad ogni autonomia intellettuale in cambio dei privilegi che offriamo loro in cambio. Voglio dire, questi tizi denotano perfino un certo orgoglio nell'incarnare la più moderna versione di kapò sul mercato. Pur di possedere qualche milione in banca ed una sfilza di puerili privilegi di rara inutilità, calpestano continuamente le loro idee, il loro libero arbitrio, la loro stessa anima, e abbracciano con entusiasmo le loro catene, facendo tutto quanto necessario affinché le redini del mondo restino saldamente nelle nostre mani.

TOP SLAVE
Che spasso! Quello dei politici fu uno dei magheggi meglio architettati di tutta la nostra illuminata carriera di oligarchi. Modestia a parte, quando si tratta di fare magheggi su scala globale non ci batte nessuno.

Malgrado questi poveri disgraziati facciano una vita d'inferno: sveglia alle sei, sempre di corsa, sempre in giro tra conferenze, congressi, commissioni parlamentari, riunioni elettorali, comizi elettorali, incontri di stato, summit economici, concertazioni sindacali; tutta roba su cui - ti garantisco - non hanno alcuna reale voce in capitolo.

INCONGRUENZE COSTITUZIONALI

CONTRADDIZIONI TRA LA COSTITUZIONE ITALIANA E QUELLO CHE VEDO

Di Andrea Alma
Art. 9. La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
(Pensavo che interessasse piuttosto garantire uno status di ignoranza… tutela il paesaggio e il patrimonio storico? Evidentemente non se ai piani alti si decide di perforare valli per far passare treni ad altà velocità pagati dal contribuente ma in mano al privato e accessabili non proprio a tutti dato il prezzo del biglietto)

Art. 11. L’Italia ripudia la guerra
(come può ripudiare la guerra se il nostro paese vanta una delle industrie degli armamenti più importanti al mondo?)

Art. 15. La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili (ma perchè non si parla del progetto Echelon? L’infrastruttura spaziale è stata insediata ad inizio negli anni sessanta e monitora le nostre conversazioni intercettando parole chiave che possono essere pronunciate o scritte da chiunque tra noi). La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge.

Art. 18. I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale. Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare.
(sono proibite le associazioni segrete? E quelle che perseguono scopi politici mediante organizzazini di carattere militare? Forse in qualche caso viene chiuso un occhio però! E mi riferisco ai vari Aspen Institute, Bildeberg Group, Council of foreign relations, Club di Roma etc etc..)

Art. 28. I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli enti pubblici.
(Però non ti preoccupare, se fai qualche cazzata e hai qualche conoscenza, un modo per risolvere le cose lo si trova!)

Art. 32. La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, (e perchè permette ai tanker della nato di irradiare scie anomale sopra i nostri cieli e aderisce a piani globalisti di controllo alimentare come il Codex Alimentarius?) e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. (come se non per disposizione di legge? Cioè e se chi scrivesse la legge non tenesse conto della mia salute ma dei suoi interessi? Nessuno dovrebbe essere obbligato a fare nulla se non a rispettare se stesso e gli individui che lo circondano!) La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana. (ma il microchip inserito nel corpo di Paolo Dorigo durante la sua detenzione non vi sembra violare il rispetto della sua dignità umana?)

Art. 47. La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito. (Non sapevo che fosse la repubblica a coordinare l’esercizio del credito, credevo che la banca fosse un ente privato e che la Repubblica fossa sua schiava)
Favorisce l’accesso del risparmio popolare alla proprietà dell’abitazione, alla proprietà diretta coltivatrice e al diretto e indiretto investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese.

Art. 72. Ogni disegno di legge, presentato ad una Camera è, secondo le norme del suo regolamento, esaminato da una commissione e poi dalla Camera stessa, che l’approva articolo per articolo e con votazione finale. (mi piacerebbe sapere se tutti i “camerieri” e senatori italiani che hanno votato all’unanimità a favore della ratifica del trattato di Lisbona ne avessero letto almeno la metà)
Il regolamento stabilisce procedimenti abbreviati per i disegni di legge dei quali è dichiarata l’urgenza. (sarà lecito sapere quali e sarà lecito sapere cosa determina l’urgenza di tali procedimenti?) Può altresì stabilire in quali casi e forme l’esame e l’approvazione dei disegni di legge sono deferiti a commissioni, anche permanenti, composte in modo da rispecchiare la proporzione dei gruppi parlamentari. Anche in tali casi, fino al momento della sua approvazione definitiva, il disegno di legge è rimesso alla Camera, se il Governo o un decimo dei componenti della Camera o un quinto della commissione richiedono che sia discusso e votato dalla Camera stessa oppure che sia sottoposto alla sua approvazione finale con sole dichiarazioni di voto. Il regolamento determina le forme di pubblicità dei lavori delle commissioni.

Art. 75. È indetto referendum popolare per deliberare l’abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge, quando lo richiedono cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali. (sarebbe meglio specificare che nonostante le cinquecentomila firme la proposta del referendum deve essere approvata da entrambe le camere e firmata dal presidente della repubblica!)
Non è ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e di indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali. (come per esempio un referendum riguardante il trattato di Lisbona!)
Hanno diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini chiamati ad eleggere la Camera dei deputati.
La proposta soggetta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto, e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi.
La legge determina le modalità di attuazione del referendum.

Art. 78. Le Camere deliberano lo stato di guerra e conferiscono al Governo i poteri necessari. (Allora siamo in buone mani!)

Art. 90. Il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell’esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento o per attentato alla Costituzione. (come può non essere responsabile delle sue azioni?)
In tali casi è messo in stato di accusa dal Parlamento in seduta comune, a maggioranza assoluta dei suoi membri.

martedì 29 dicembre 2015

LA NORMALIZZAZIONE DEI CHIP CORPOREI (RFID)

LA NORMALIZZAZIONE DEI CHIP CORPOREI (RFID)
Anticorpi.info

Fino a non molti anni fa chiunque denunciasse l'esistenza di una tecnologia per microchippare la popolazioneveniva regolarmente ignorato o deriso. Poi però il concetto di chip corporeo RFID (radio frequency identification) è stato gradualmente inoculato nel circuito culturale main-stream, quindi ciò che era considerato una balla complottista, si è tramutato in un fatto reale e risaputo, con tanto di voce dedicata su Wikipedia. Chi prima ne rideva, adesso è convinto di non averne mai dubitato, nel tipico atteggiamento psicologico da hindsight bias. Di conseguenza l'opera di derisione e discredito è slittata dal cosa al perché.

Il complottista oggi non è chi denunci l'esistenza di una tecnologia finalizzata a microchippare le persone come pecore in un gregge, ma chi 'insinui' che essa non sia stata immessa sul mercato con l'intento di arrecare un beneficio, ma per suggellare il definitivo assoggettamento popolare al meccanismo del debito e/o influire sulle naturali funzioni biologiche, emozionali e psichiche degli individui.
Secondo Wikipedia: "circolano, attraverso pubblicazioni a stampa o sul Web, teorie del complotto sull'uso dei microchip per il controllo mentale o spaziale degli individui." Non c'è da stupirsi che l'enciclopedia online ometta di menzionare le teorie attualmente più concepibili al livello di opinione pubblica, quelle circa i rischi per la libertà derivanti dalla eventuale diffusione dei microchip sottocutanei correlata ai noti progetti politici di messa al bando del denaro contante.

Di seguito, lo stralcio di un articolo pubblicato su Repubblica del 16 ottobre 2015.
"Mentre in Italia si discute sull'innalzamento del limite per i pagamenti in contanti, in Europa ci sono Paesi virtuosi dove la moneta è vista come una cosa obsoleta e insicura. La Svezia sta sulla strada giusta per diventare il primo Paese al mondo "cashless" dove le transazioni presto avverranno solo con carte di credito e di debito. A sostenerlo è uno studio di Niklas Arvidsson, professore alla Stockholm’s KTH Royal Institute of Technology, specializzato in management industriale ed economico. (...) Questa estate il festival musicale svedese è stato organizzato con la filosofia del "cashless". Lo stesso Arvidsson auspica che le ultime resistenze vengano superate: minori contanti in giro aiutano a ridurre l'evasione, le frodi e il rischio di rapine."

Insomma, si profila un bivio all'orizzonte. Oggi occorre riflettere molto attentamente sulle nostre future scelte individuali di vita e di approccio al mercato, specie in materia di pagamenti elettronici, valute virtuali ed impianti biotecnologici.
Il filmato che segue sintetizza i punti salienti del passato e fotografa lo stato attuale, ma può essere considerato come una 'finestra aperta' su un futuro ormai prossimo, non del tutto scritto, il quale si compierà se non sapremo scegliere con lucidità e fermezza.

Buona visione.
https://www.youtube.com/watch?time_continue=1&v=o6EdP6YCKKw

MICROCHIP RFID TECNOLOGIA ➏➏➏ DOCUMENTARIO INTEGRALE

Canale YT Mega Dimension Zero

Piramidi E Onde Di Forma

Piramidi E Onde Di Forma

In varie esperienze avute con operatori del mondo dell’energia sottile ho notato un utilizzo disinvolto e allo stesso tempo pericoloso della forma della Piramide.
Molti vendono e\o utilizzano in trattamenti curativi modellini di piramidi, piramidi di cristallo di vari tipi, orgoniti a forma piramidale e spesso regalano tali dispositivi a persone che poco o niente conoscono delle sue caratteristiche.

La piramide a base quadrata è una forma geometrica molto potente che rappresenta la nostra realtà 3D, nei solidi Platonici il suo corrispettivo è l’Ottaedro (due piramidi sovrapposte).
Non è mia intenzione descrivere in questo articolo la caratteristiche radioniche e di emissione di onde di forma della piramide ma voglio evidenziare i pericoli di un suo utilizzo scorretto.
Innanzitutto consiglio di non utilizzare la piramide a meno di non essere un esperto radiestesista e operatore radionico, se volete in ogni caso utilizzarla sappiate almeno orientarla, il modo corretto consiste nell’allineare l’ipotenusa di una delle facce con il nord di una bussola (come in figura)
in questo modo l’energia emessa dal perimetro della base sarà in fase e la si potrà utilizzare tranquillamente.

La piramide emette potentissime onde di forma in direzione Nord-Sud, un alone di raggi colorati non visibili all’occhio umano ma le cui radiazioni sono ben percettibili dai rilevatori radiestesici.

Nel disegno riportato qui sotto, osserverete l’emissione– colore della piramide orientata verso il Nord magnetico con l’ausilio della bussola. La faccia rivolta verso il nord emette al centro, su una vasta superficie, il Verde Positivo (V+ dello spettro visibile). A sinistra il giallo, a destra il blu.
 
La faccia rivolta verso il Sud emette al centro, su di una vasta superficie, il Verde Negativo, vibrazione molto pericolosa per la salute, in quanto mummificante.
Il famoso radioestesista Chaumery morì il 27-02-1957 completamente disidratato in seguito agli esperimenti con modellini di Piramide eseguiti senza le dovute cautele.

A sinistra (per chi guarda) il nero, a destra il bianco. Nel Iato Ovest l’emissione è di rosso, su di una vasta superficie. A Sud-Ovest l’infrarosso, a Nord-Ovest l’arancio. Nel lato Est l’emissione è di violetto, su di una vasta superficie. A Nord-Est l’indaco, a Sud-Est l’ultra violetto.
Nel disegno le emissioni sono state siglate con la nomenclatura radiestesica internazionale: R (Rosso), O (Arancio), J (Giallo), V+(Verde Positivo), Bu (Blu), I (Indaco), Vi (Violetto), UV (Ultravioletto), Bc (Bianco), V- (Verde Negativo), N (Nero), IR (Infrarosso). Le seguenti emissione-colore: J, Bu, O, IR, N, Bc, UV, e I, si captano con gli strumenti (pendolini colorati oppure Pendolo universale di Chaumery – De Belizal) nei pressi delle punte della piramide.

La forma piramidale, oltre che ad emettere lo spettro completo dei colori, garantisce una potente emissione di V- al centro del solido. Gli antichi Egizi possedevano indubbiamente quest’importantissima nozione radiestesica, e la sfruttavano per conservare le mummie, i corpi dei Faraoni e dei prelati del tempo.

Quindi Mai tenere delle piramidi vicine senza che siano state correttamente orientate al Nord, Mai esporsi al lato sud di una piramide, Mai tenere una piramide sotto di noi con la punta rivolta verso di sé, ad esempio sotto al proprio letto; Spero abbiate compreso il valore di questi avvertimenti per la vostra stessa salute fisica e mentale.

Le Onde Di Forma

Le Onde Di Forma
Pubblicato su "Aura Mundi" nel luglio agosto del 2010

Le emanazioni vibrazionali generate dalle strutture geometriche, utilizzate dalle più remote civiltà ed oggi riscoperte dalla nuova fisica.

L’Universo, negli infiniti elementi di cui è composto, viene percepito dagli esseri viventi grazie alla forma. In effetti, sotto questo aspetto, non esiste nulla che non abbia una forma, per quanto impalpabile possa essere la materia di cui l’elemento è composto; persino sostanze dalla forma estremamente variabile, come i gas, possiedono a livello molecolare una specifica struttura.

Fin dai primordi dell’esistenza biologica, in un ambiente tridimensionale come quello che ci caratterizza, la forma è ciò che ha consentito e che consente agli esseri viventi di acquisire consapevolezza di ciò che li circonda e di se stessi.
Anche nella Bibbia si fa preciso riferimento a ciò, in senso metaforico, quando si menziona l’episodio del reciproco riconoscimento di Adamo ed Eva avvenuto grazie al loro osservarsi.

La forma possiede un legame con l’elemento che la manifesta, non solo per quanto attiene il concetto di consapevolezza appena descritto, ma anche per motivazioni più squisitamente funzionali.
È, infatti, estremamente agevole rendersi conto del nesso, non certo casuale, esistente tra la forma e la funzione alla quale è destinato l’oggetto o l’elemento che la possiede; basti pensare agli svariati organi componenti del corpo umano, alla loro particolare struttura ed al compito che svolgono nell’ambito del mirabile complesso organico in cui sono inseriti; non è un caso, per fare un esempio, che lo stomaco esibisca una forma a sacco, in quanto questa è la struttura ideale tramite la quale esso può assolvere allo scopo per il quale è venuto ad esistenza.

Tutto il complesso delle forme naturali che ci circonda è, inoltre, contraddistinto dalla meravigliosa perfezione geometrica che possiedono, a partire dalla precisa simmetria della struttura del reticolo cristallino in base alla quale si formano i minerali, fino a giungere alla straordinaria bellezza di configurazioni dalle smisurate dimensioni come le galassie.
Le forme naturali, globalmente, discendono dalla messa in opera delle forze della natura e, dunque, ne costituiscono la logica rappresentazione.

Antiche conoscenze delle onde di forma.
Sin dalle epoche più lontane, nelle diverse vetuste culture e tradizioni, veniva impiegato il potere delle forme all’interno delle strutture degli amuleti o nei riti religiosi, nei quali si faceva spesso uso di simboli fondamentali quali la croce, il cerchio, il triangolo. Si parla, a tal proposito, di geometria sacra la cui conoscenza detiene una provenienza molto antica, essendo stata ritenuta da tempi remoti il complesso di elementi sul quale è edificato l’intero Universo e da cui traspare l’ordine divino presente in tutto ciò che esiste.
Tra le diverse forme appartenenti alla geometria sacra, una delle più rilevanti e note è quella chiamata “Vesica Piscis” (mandorla mistica) scaturente dall’intersezione di due cerchi aventi lo stesso raggio con la circonferenza di uno passante per il centro dell’altro e viceversa. I due segmenti che si vengono a creare all’interno di tale figura, uno che attraversa il centro orizzontalmente e l’altro che connette verticalmente i punti di intersezione dei due cerchi, stanno tra di loro in un rapporto congruente alla proporzione aurea. Quest’ultima deriva dal rettangolo aureo (usato già nell’antichità in architettura), ovvero da un rettangolo divisibile da un segmento in un quadrato e in un rettangolo più piccolo, avente anche quest’ultimo lo stesso rapporto tra i lati che ha il primo. Tale proporzione, chiamata numero d’oro, 1,618, rappresenta il rapporto ideale tra due lunghezze per produrre un effetto estetico più armonioso e si trova all’interno della struttura di formazione di molti organismi naturali, come la forma a spirale del Nautilus Pompilius e le proporzioni dell’essere umano. Le caratteristiche di tale numero, presente anche nella successione matematica di Fibonacci, nelle proporzioni dei crop circles, della piramide di Cheope e di molte altre strutture sacre, furono approfondite nel 1509 dal grande matematico Luca Pacioli ed utilizzate da Leonardo da Vinci nelle sue incredibili creazioni artistiche.
Dall’applicazione grafica ripetuta della Vesica Piscis deriva un’altra configurazione molto conosciuta, nota con il nome di “Fiore della Vita” rintracciabile in diversi antichi reperti presenti in varie zone del pianeta (Egitto, Irlanda, Turchia, Inghilterra, Israele, Cina, ecc.). Tale figura rappresenta simbolicamente, secondo il ricercatore Drunvalo Melchizedek, le fasi della Creazione a partire dal primo giorno della Genesi, come è possibile arguire dalla struttura della Vesica Piscis che rievoca, appunto, il processo di divisione grazie al quale si origina la cellula, ovvero la vita. Ad esso seguono gli altri cinque giorni della Creazione rappresentati dagli ulteriori cerchi del Fiore della Vita.
Ma perfette strutture geometriche e simboliche sono presenti anche nei “mandala” utilizzati nelle tradizioni tibetana, nepalese ed indiana e costituenti strumenti di iniziazione e di accesso a stati di coscienza superiori, attivabili grazie alla loro contemplazione non razionale e operanti, dunque, a livello non verbale.

Moderne conferme: la rifrazione angolareIn Francia ed in Belgio lo studio delle onde di forma ha conosciuto un forte sviluppo ad opera soprattutto dei due ricercatori francesi Chaumery e De Belizal, del fisico Louis Turenne, e dei fratelli Servranx. Grazie ai loro studi, questi scienziati hanno appurato che le figure geometriche, se orientate al nord magnetico terrestre, possono assorbire ed emettere il flusso magnetico della Terra.

La capacità di emissione di figure geometriche riprodotte in grafici, deriva dal fatto che la materia emette, oltre alla vibrazione causata dal movimento atomico, anche un’effusione energetica dovuta alla sua specifica forma correlata alla rifrazione angolare e chiamata "emissione ad onde di forma". Tale emissione possiede una lunghezza d'onda molto corta, come quella delle cellule, ed è fortemente sensibile all’energia del pensiero, la quale è in grado di amplificare e potenziare la valenza energetica dei grafici.

Ma lo studio delle forme e delle loro caratteristiche ha condotto alla scoperta, di cui già parlavano gli antichi Egizi e Greci, dello stretto legame esistente tra la geometria ed il suono, come è desumibile dal fatto che gli intervalli matematici della scala musicale sono sottoposti alle leggi geometriche. Ciò fu ulteriormente confermato dalle sperimentazioni realizzate dal musicista e fisico Ernst Chladni, basate sulla creazione di forme (chiamate "figure di Chladni") su uno strato di sabbia grazie alle vibrazioni sonore del violino, i cui risultati furono pubblicati nel 1787 nella sua opera “Scoperte sulla teoria dei suoni”. Più tardi, nel 1967, ciò fu avallato dal fisico e medico Hans Jenny che dette origine alla scienza nota come Cimatica, vale a dire lo studio delle forme d’onda, la cui base è la relazione che lega la forma alla frequenza dell’energia, rapporto grazie al quale la forma di ogni cosa esistente deriva da legami energetici aventi una determinata frequenza vibratoria di base.

Hans Jenny, tramite la trasmissione del suono attraverso sostanze agevolmente deformabili, come il gesso, il sale, provò che ogni materiale sotto l’azione di una determinata vibrazione, acquisisce una specifica forma esattamente connessa alla frequenza d’onda che lo ha attraversato. Egli pervenne al risultato consistente nel fatto che basse frequenze originano forme basilari come i cerchi, mentre frequenze più alte creano figure sempre più composite alla stregua dei tetraedri, dei mandala e delle configurazioni pitagoriche.

Uso terapeutico del potere delle forme.

giovedì 24 dicembre 2015

Non c'è nulla di più potente dell'IMMAGINAZIONE


Non c'è nulla di più potente dell'IMMAGINAZIONE:
"In me mago agere"
Spesso viene confusa con una semplice momento di fantasia.
Ma Immaginare ha un vero e proprio processo vitale, che CREA un Nuovo Mondo.
Ed in una fase evolutiva come quella che stiamo attraversando proprio ora, dove il vecchio paradigma si sta sbriciolando, dove i sistemi falsati e le credenze che ci hanno trasmesso per tenerci sotto scacco della Matrix stanno inesorabilmente vacillando, Immaginare è la chiave per accedere a questo Nuovo Mondo che si sta chiaramente formando davanti i nostri occhi.
Sta modificandosi uno scenario planetario. E la voce del Mago che è in ognuno di noi va ascoltata.
L'aura del Pianeta è cambiata e cambierà sempre di più. Connettersi a questo cambiamento ci aiuterà ad affrontare le inevitabili confusioni, dubbi, paure e squilibri che necessariamente viviamo quando si passa da un livello dimensionale ad un altro.
Si sta uscendo da una gabbia, dobbiamo abituarci a volare e siamo instabili, solo qualche passo incerto ma poi.....
Francesca Esposito
Francesca Esposito(facebook)
Via Docean Drop G+

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Aforismi dal web


L'IMMAGINAZIONE è più importante della conoscenza - Albert Einstein

La logica di porterà da "A" a "B" l'IMMAGINAZIONE ti porterà ovunque. - Albert Einstein

L'IMMAGINAZIONE è la prima fonte della felicità umana - Giacomo Leopardi

L'IMMAGINAZIONE è l'unico potere nella guerra contro la realtà - Sconosciuto

La fantasia è l’occhio dell’anima - Joseph Joubert

L’uomo è nato per creare. La vocazione umana è quella di immaginare, inventare, osare nuove imprese - Michael Novak

Coloro che sognano di giorno sanno molte cose che sfuggono a chi sogna solo di notte - Edgar Allan Poe

La fantasia, è la figlia diletta della libertà - Leo Longanesi

L’unica differenza tra la fantasia e la realtà è che la fantasia deve avere un senso - Tom Clancy

Tutto quello che puoi immaginare è reale - Pablo Picasso

Ho una malattia si chiama fantasia: porta quasi all’eresia ed è considerata pazzia…- Il capellaio matto
Chi non vive di fantasia, non immagina la realtà - sconosciuto
L'ordine è il piacere della ragione: ma il disordine è la delizia dell'immaginazione - Paul Claudel

Il malato più incurabile è quello immaginario - Roberto Gervaso

Senza immaginazione non c'è salvezza - Giulio Carlo Argan
 

lunedì 21 dicembre 2015

Essere sani senza medicine – Il sistema di Ivan Neumivakin

Essere sani senza medicine – Il sistema di Ivan Neumivakin

Se avete fame – bevete.
Dopo aver bevuto, per mezz’ora avrete tolto la fame, e poi bevete ancora. Solo quando avrete una forte fame, mangiate. Se non ne avete, non mangiate, fate riposare l’organismo. C’è ancora del cibo del mattino da digerire, se buttate sopra dell’altro, il cibo marcisce.
L’acqua è il cibo, per ¾ siamo l’acqua. Dobbiamo bere a digiuno 1,5-2 l di acqua fresca. Guardate alcune persone dopo 60-70 anni, quando iniziano a bere circa 2 litri d’acqua, le rughe si stirano e l’intestino lavora bene, le cellule si fanno il bagno nell’acqua, è la base della loro vita….
acqua  PURA serve alla cellula, non deve spendere l’energia per pulirla, è l’acqua pura che restituisce la salute.

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Il professore Ivan Neumivakin era il capo del programma di salute degli astronauti russi.

Nel corso della sua attività ha saputo prendere il meglio della medicina russa e l’aveva arricchito con le sue invenzioni; come risultato, è stato creato un sistema di risanamento unico al mondo, grazie al quale gli astronauti da più di 50 anni non si ammalano.
Questa è una delle sue interviste, nella mia traduzione (con qualche taglio del testo che è molto lungo):
Prima di tutto, io dovevo capire dove si trova il confine tra la salute e la malattia, e poi capire, che cosa, dall’arsenale della medicina ufficiale, poteva essere utile nello spazio. In pratica, nulla. Dopo che me ne sono andato dal programma, ho cercato di proporre alla sanità pubblica tutto ciò che avevo trovato utile, ma ho incontrato una feroce resistenza.

– QUAL’È LA SUA DISCORDANZA CON LA SCIENZA MEDICA CLASSICA?
Siamo una catena di montaggio, e la bocca è una macchina per rimpicciolire e spezzettare il cibo. Dobbiamo non ingoiare il cibo, ma masticarlo molto bene, praticamente, “berlo”.
Avete ingoiato il boccone senza masticarlo. Questo si copre solo superficialmente con l’acido cloridrico che non può penetrare dentro il boccone. Ma la cosa più grave è che questo acido si diluisce con l’acqua bevuta alla fine del pasto; la sua concentrazione è ridotta e, come risultato, il cibo non si digerisce. Tutto ciò che avete mangiato diventa “scorie”, prodotti di metabolismo non digeriti.
Mangiamo 4-5 volte più del necessario. E tutto il cibo “in più” è un lavoro per i medici, se non oggi, lo sarà domani.

LEI PROPONE DI BERE MENO LIQUIDI?
Dipende dai liquidi. Solo l’acqua “pulita” va nelle cellule; le acque minerali o gassate vanno prima pulite. Il tè e il caffè alzano momentaneamente l’energia, ma aggravano la mancanza dell’acqua.
L’acqua “sporca” va nella cellula che invece di ricevere l’energia deve prima pulirla. Lo sporco si getta via ma di acqua ce ne poca. E l’energia manca. L’assunzione dei liquidi impuri causa l’arteriosclerosi, lì ipertensione, l’aritmia: questa è la causa delle maggioranza delle malattie.

– IL CANCRO, L’AIDS?
Penso che queste malattie non esistano.

– COME NO?!
CI sono degli stati legati alle scorie nell’organismo. In questo ambiente le cellule vivono in un ambiente putrido e privo di ossigeno. Sono costrette a mutare e a diventare cancerose. Le cellule cancerose ci sono in qualsiasi organismo, ma il sistema immunitario sano le sopprime. E se l’individuo è debole, queste iniziano a moltiplicarsi e a crescere. In linea di principio, ci servono, perchè l’organismo deve sapere che il male e il bene coesistono.
Abbiamo creato un centro di salute dove in tre settimane, senza clisteri e farmaci, purifichiamo l’ambiente interno dell’organismo. Spariscono le malattie come, per esempio, l’ipertensione.

– COME LO FATE?
Mangiando molto poco, più delle speciali tisane per pulite il sangue, il fegato, i reni e il pancreas. Due giorni di digiuno e due giorni di tisane.

– SI DICE CHE DA VOI CURANO CON SUCCESSO IL PARKINSON E LA SCLEROSI MULTIPLA.
Si, dopo tre-sei mesi i malati che erano a letto si alzano, vanno al mercato, iniziano ad essere autosufficienti. Il segreto è semplice: hanno saziato le cellule dell’acqua di cui si avvertiva la mancanza. La medicina non nota che l’acqua è il miglior elettrolita, è l’energia; senza l’acqua non funzionano i mitocondri, le stazioni idroelettriche che forniscono alla cellula l’energia.
Il primo organo che risente la mancanza dell’acqua è il cervello. Di qui l’irritabilità, il mal di testa, la stanchezza, gli scarsi risultati nello studio.