domenica 14 gennaio 2018

Le Età dell’Anima

Le Età dell’Anima

Avete già accennato più volte alle diverse età dell’Anima: potreste darcene una visione d’insieme?

L’età dell’anima è un processo evolutivo, un processo esperienziale che si estende per molte vite e che può essere suddiviso in determinati cicli. Noi distinguiamo cinque età dell’Anima:
1.      l’Anima neonata
2.     l’Anima bambina
3.     l’Anima adolescente
4.    l’Anima matura
5.     l’Anima vecchia

Ora vi indicheremo le caratteristiche delle singole età dell’anima.

L’anima neonata

Prima di incarnarsi per la prima volta, quest’anima non è mai stata nel mondo materiale. Da un lato è affascinata dal gioco che voi chiamate “vita”, dall’altro questo piano di realtà materiale le sembra spaventoso. Ha paura di questo mondo nuovo, ma nello stesso tempo se ne sente magicamente attratta, e supera questo timore incarnandosi in un nucleo familiare nel quale le viene offerta intimità in abbondanza, in cui regna la sicurezza affettiva, dove si sente appoggiata e non viene sottoposta ad alcuna pressione, dove per tutta la vita è accettata e accolta nella grande famiglia, nel clan, nel gruppo. Lì l’anima neonata si sente bene. Vive le prime incarnazioni quasi come in sogno, dà l’impressione di essere con la testa tra le nuvole, di non essere del tutto presente.
Nella grande famiglia può superare la sua paura, perché intorno a lei c’è sempre qualcuno. Non si trova mai nella situazione imbarazzante di essere sola in una stanza. Ha bisogno della vicinanza delle altre persone, per lei è qualcosa di molto importante perché è terribilmente insicura e ansiosa. L’anima neonata desidera avere sempre l’orlo di una gonna a cui attaccarsi. Ha bisogno di qualcuno di cui fidarsi ed è anche molto affezionata alla propria famiglia.
La sua più grande paura è uscire e trovarsi all’improvviso all’esterno da sola. Quest’anima neonata cresce gradualmente, questo ciclo prevede parecchie incarnazioni. A poco a poco abbandona l’orlo della gonna, e nel momento in cui molla la presa e muove i primi passi da sola verso l’esterno, entra nell’età dell’anima bambina.

L’Anima bambina

Il segno distintivo dell’anima bambina è la curiosità: vuole essere dappertutto, desidera sapere tutto, vuole vedere tutto, assistere a tutto e non perdersi niente. È interessata a tutto quello che succede, a tutti gli argomenti di conversazione degli altri. È presente nei luoghi in cui si lavora e desidera capire tutto. Assistere, osservare e porre domande sono le sue caratteristiche principali. Ama e prova curiosità per tutto ciò che c’è da vedere e da sentire, e assorbe avidamente tutte queste informazioni, come una spugna. Il suo più grande desiderio è far parte di qualcosa.
È anche in grado di svolgere lavori semplici, ma rifugge dai compiti impegnativi. L’anima bambina non è capace di pensare autonomamente e trarre conclusioni proprie dalle informazioni raccolte. In questa età è inoltre disposta a svolgere azioni e incarichi per altri, della cui portata la sua indole semplice non riesce a rendersi conto. Prende ogni informazione per oro colato. Man mano l’anima bambina reagisce e una volta uscita da questo ciclo, le verrà l’idea di saper fare tutto meglio ed entrerà così nella fase dell’Anima adolescente.

L’Anima adolescente

L’anima adolescente si precipita a fare esperienze ed è convinta di essere migliore degli altri. Vuole dare prova delle sue capacità, mettersi in mostra ed essere ammirata. Desidera essere perfetta. L’anima adolescente desidera cimentarsi in tutto quello che ha osservato e ascoltato nella fase dell’anima bambina. Nello stesso tempo è straordinariamente spericolata, per lei nessun obiettivo è troppo pesante, troppo grande, troppo caro o troppo pericoloso: vuole dimostrare al mondo di essere eccezionale.
L’anima adolescente non ha sicurezze interiori di alcun genere e in definitiva non è disposta ad assumersi responsabilità. Se uno dei suoi scopi va per il verso storto, è sostanzialmente colpa degli altri. Sopperisce alla mancanza di sicurezza con il lusso e l’apparenza. I suoi abiti saranno esclusivi, i suoi mezzi di trasporto appariscenti, come pure la sua abitazione. Ama mettersi in mostra e desidera far vedere al mondo quanto è efficiente e brillante.
Se la sua apparenza esteriore minaccia di scoppiare come una bolla di sapone, in caso di emergenza è disposta a ricorrere alla violenza, pur di mantenere l’immagine che si è faticosamente creata. Così facendo si lascia invischiare in bugie e azioni criminose. Spesso è intimamente lacerata e sconvolta, e fa di tutto per non percepire queste sensazioni. Per molto tempo, inoltre, si ritiene perfetta e cerca di trasmettere agli altri questa immagine di sé.
Nel profondo è insicura: le mancano le esperienze e i valori dell’anima matura. Al termine di questo ciclo può succedere che l’anima adolescente precipiti in un trauma profondo. Finora ha avuto come punto di riferimento solo le cose esteriori, ha lottato per mettersi in mostra e per il mantenimento della sua maschera perfetta. Tutto ciò le scivola all’improvviso dalle dita e lei si sente allo stremo delle sue capacità. Spesso a questo punto subentra il crollo: l’anima adolescente vede con chiarezza il proprio mondo fittizio, la propria maschera, comincia a dubitare di sé e si sente sfinita. Sta entrando nell’età dell’Anima matura.

L’Anima matura

Anche l’anima matura tende a fare delle esperienze, ma per lei è importante capirle, analizzarle criticamente ed elaborarle interiormente. Non si butta più alla cieca nelle cose, ma sceglie con attenzione le situazioni in cui vuole sperimentarsi. Durante il ciclo dell’anima adolescente, ha collezionato molte esperienze che si sono avvicendate così alla rinfusa da non lasciarle il tempo di elaborarle interiormente, ma ora questa fase si è conclusa.

martedì 9 gennaio 2018

CAMBIAMENTI CLIMATICI – La più grande frode scientifica nella storia dell’uomo

CAMBIAMENTI CLIMATICI – La più grande frode scientifica nella storia dell’uomo
25 dicembre 2017 - di Enzo Ragusa -Posted: October 18, 2017 – Author: Jamie Spry
“Dobbiamo affrontare questo problema del riscaldamento globale. Anche se la teoria del riscaldamento globale è sbagliata, faremo la cosa giusta in termini di politica economica e ambientale. “- Timothy Wirth, Presidente della Fondazione delle Nazioni Unite

Questo è un brillante pezzo di ricerca a scrittura di Leo Goldstein. Sconfiggi l’allarmismo climatico, la quale rappresenta una guida veramente definitiva a quella che è, senza dubbio, la più grande frode pseudoscientifica mai perpetrata sull’umanità – la teoria empiricamente non provata del “riscaldamento globale” provocato dall’uomo, noto anche come “cambiamento climatico”. Tale lettura importante e fondamentale (veloce) deve essere diffusa in lungo e in largo, ancora e ancora e ancora e ancora …
Quelli che possono farti credere all’assurdità
possono farti commettere atrocità. -Voltaire
Realismo climatico contro allarmismo
Un dibattito sul lato realistico del clima. La CO2 è un prodotto del respiro umano ed è un alimento vegetale, NON un inquinante.
L’allarmismo CLIMATICO è una gigantesca frode: sopravvive solo sopprimendo il dissenso e spendendo decine di miliardi di dollari di denaro pubblico ogni anno sulla propaganda pseudo-scientifica.
La pseudo-scienza del clima è sbagliata in fisica, biologia, meteorologia, matematica, informatica e quasi tutto il resto. E anche se la “scienza del clima” fosse perfettamente corretta, la politica di allarmismo climatico sarebbe comunque una tirannia e un tradimento.

Gli allarmisti chiedono che gli Stati Uniti e altri paesi occidentali riducano unilateralmente le proprie emissioni di anidride carbonica, consentendo al contempo un aumento illimitato alla Cina e a tutti gli altri paesi, che già emettono più del 70% di anidride carbonica e quasi il 100% di altri gas e fuliggine che assorbono l’infrarosso. Come è potuto accadere? L’anidride carbonica viene esalata dagli esseri umani ad ogni respiro. Come potrebbe l’idea chiamarlo “inquinante” e regolarne le “emissioni” ottenere una tale trazione nella nostra società?
Come potrebbe un folle culto suicida e i suoi predicatori ottenere così tanto potere nel mondo accademico e nei media e diventare una pietra miliare della piattaforma politica dei Democratici, nel XXI secolo?
Molti fattori erano in gioco.
1) Questa acquisizione non è avvenuta da un giorno all’altro, ma ha richiesto circa 30-40 anni.

2) L’allarmismo climatico è nato e ha acquisito potere all’estero. È stato guidato da un gruppo di organizzazioni non governative dalla persuasione ambientalista e di “governo globale”, che agiscono in combutta con alcune agenzie delle Nazioni Unite. Si infiltrò negli Stati Uniti attraverso filiali americane di ONG straniere e i loro compagni di viaggio, come NRDC e EDF. L’allarmismo climatico ha fatto un enorme salto nel 1993, quando il suo fanatico discepolo Al Gore è diventato il vicepresidente. Tuttavia, l’allarmismo climatico è sempre stato e rimane un fenomeno essenzialmente estraneo. Ad esempio, l’infame testimonianza del Congresso consegnata dal Dr. James Hansen nel 1988, su invito del senatore Wirth, è stata istigata da ambienti e diplomatici stranieri nel periodo antecedente alla Conferenza di Toronto che è avvenuta poche settimane dopo. Il dogma del clima si stava sviluppando in gran parte in agenzie dell’ONU senza legge e in organizzazioni transnazionali non responsabili, spesso utilizzandole come base operativa extraterritoriale quando il pubblico nazionale chiedeva risposte sul suo malcontento.

3) Vi è infatti un forte consenso tra i governi stranieri a sostegno dell’allarmismo climatico. Questo consenso non ha nulla a che fare con la scienza. Molti governi hanno promesso “riparazioni” dagli Stati Uniti per presunti danni; altri paesi si aspettano di beneficiare del danno per l’esplorazione del petrolio e del gas nordamericano inflitto dall’allarmismo climatico; e un altro gruppo di paesi gode dell’immunità dalle limitazioni che i trattati sul clima impongono all’Europa e al Nord America e riceve vantaggi marginali sotto forma di esternalizzazioni della produzione e/o di condizioni commerciali preferenziali. Infine, molti paesi europei sono governati da coalizioni che includono influenti Green Party, e il resto è troppo piccolo per resistere.

4) Negli ultimi 8-10 anni, l’allarmismo climatico ha raggiunto la sua enorme portata spendendo decine di miliardi di dollari per le proprie relazioni pubbliche, inclusi pagamenti a ditte di pubbliche relazioni, pseudo-scienziati, accademici corrotti, amministratori universitarie, giornalisti e media. Ha anche creato le proprie istituzioni con nomi dal suono scientifico e ha assunto il controllo di organizzazioni precedentemente apprezzate, tra cui la National Academy of Sciences. L’allarmismo climatico continua a chiedere sempre più denaro, e spende la maggior parte dell’auto-promozione e intimidisce i suoi oppositori.

5) I leader e gli pseudo-scienziati dell’allarmismo climatico sono guidati da molti motivi. La paura della giusta punizione sta rapidamente diventando il motivo principale, come dovrebbe essere. I loro crimini iniziano con l’evasione fiscale, il furto di centinaia di miliardi di dollari, infliggendo danni economici dell’ordine di trilioni di dollari, includono un tentativo di assassinare milioni di americani chiudendo l’infrastruttura energetica nazionale e possibilmente includere alto tradimento. È probabile che nascondano la verità anche ai loro leader nominali del partito: Barack Obama e Hillary Clinton. Ciò rende la situazione attuale ancora più pericolosa e imprevedibile.

6) Le interferenze straniere, il denaro e una certa confusione riguardo all’argomento non erano gli unici fattori nella rapida ascesa dell’allarmismo climatico. Dalla fine degli anni ’80, l’agenda del riscaldamento globale è stata accettata dalla sinistra come “la loro causa” e ha ricevuto un sostegno incondizionato. La maggior parte degli scienziati si è rivolta a sinistra, e molti di loro hanno accettato le affermazioni allarmistiche (che erano molto più ragionevoli allora di oggi) degli ambientalisti e dei media generali senza sospetto. Questi scienziati portavano anche vecchi pregiudizi contro i conservatori, ai quali attribuivano ogni tipo di inclinazione anti-scientifica. Sebbene questi pregiudizi fornissero abbastanza terreno fertile per l’allarmismo, la comunità scientifica resistette con successo all’allarmismo climatico degli anni ’90. La petizione dell’Oregon, firmata da oltre 30.000 scienziati e altri professionisti esperti in scienze, è solo un esempio.

7) Nel 2001, anche l’International Panel on Climate Change ha riconosciuto che le emissioni di biossido di carbonio non hanno causato cambiamenti climatici dannosi. Ha reagito a questa “scoperta” rimuovendo la parola “antropogenico” dalla sua definizione di “cambiamento climatico”. Ciò non ha impedito che l’allarmismo climatico prendesse slancio. Invece, l’allarmismo climatico alla fine si separò dalla scienza e dichiarò che il suo dogma era la verità indiscussa.

lunedì 8 gennaio 2018

Carlo Rubbia, Nobel per la fisica, smonta la bufala dei cambiamenti climatici

Nobel per la fisica, Carlo Rubbia rivela la bufala del riscaldamento globale
Sembra ormai chiaro che la "storia" del riscaldamento globale che sta causando l'uomo è una vera e propria bufala creata ad arte per ottenere principalmente dArricchirsi con gli svariati parametri da rispettare e sanzioni che ne conseguono, creare un problema a livello globale per far credere alla popolazione che necessiti una soluzione e di conseguenza un unico governo globale.

Purtroppo per quelle persone che ancora ci credono (alcuni di loro in buona fede) la temperatura aumenta e diminuisce da milioni di anni e sicuramente non a causa delle "umane" immissioni di co2.

Qui di seguito condividiamo il video del fisico Carlo Rubbia, premio Nobel per la fisica del 1984, nel discorso che fece al Senato del 2014.ue 

LA MALATTIA DEGLI ULIVI ERA TUTTA UNA TRUFFA!

LA MALATTIA DEGLI ULIVI ERA TUTTA UNA TRUFFA!
Svolta nell’inchiesta della Procura di Lecce sulla diffusione del batterio Xylella fastidiosa. Sono dieci i nomi che sono stati iscritti sul registro degli indagati. Tra loro, oltre a funzionari della Regione Puglia, ricercatori del Cnr e dello Iam e componenti del Servizio Fitosanitario centrale, c’è anche Giuseppe Silletti, comandante regionale del Corpo Forestale, nelle vesti di commissario straordinario per l’emergenza fitosanitaria. Rispondono dei reati di diffusione colposa di una malattia delle piante, inquinamento ambientale colposo, falsità materiale e ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, getto pericoloso di cose, distruzione o deturpamento di bellezze naturali.

I nomi sono riportati nel decreto con cui le pm Elsa Valeria Mignone e Roberta Licci dispongono il sequestro preventivo d’urgenza di tutte le piante di ulivo interessate dalle operazioni di rimozione immediata come previsto dal Piano Silletti e individuate nell’ordinanza del commissario del 10 dicembre scorso. Sotto chiave sono finiti anche tutti gli ulivi interessati dalla richiesta di rimozione volontaria “sulla base del verbale dell’Ispettore fitosanitario, in cui si rileva la presenza di sintomi ascrivibili a Xylella fastidiosa”, in esecuzione alle previsioni della nota di Silletti del 3 novembre scorso. Inoltre, sono sequestrate tutte le piante di olivo già destinatarie dei provvedimenti di ingiunzione e prescrizione di estirpazione di piante infette emessi dall’Osservatorio fitosanitario regionale. Su quei terreni, ad ogni modo, si consente qualunque intervento colturale che non sia il taglio degli alberi al colletto del tronco o la loro eradicazione.

Il decreto è stato notificato a Silletti nel pomeriggio del 18 dicembre dagli agenti del Nucleo ispettivo del Corpo Forestale dello Stato.
Gli altri indagati sono l’ex e l’attuale dirigente dell’Osservatorio fitosanitario regionale, Antonio Guario e Silvio Schito; Giuseppe D’Onghia, dirigente del Servizio Agricoltura Area politiche per lo sviluppo rurale della Regione Puglia; Giuseppe Blasi, capo dipartimento delle Politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale del Servizio fitosanitario centrale; Vito Nicola Savino, docente dell’Università di Bari e direttore del Centro di ricerca Basile Caramia di Locorotondo; Franco Nigro, docente di Patologia vegetale presso Università di Bari; Donato Boscia, responsabile della sede operativa dell’Istituto per la protezione sostenibile delle Piante del Cnr; Maria Saponari, ricercatrice presso lo stesso istituto del Cnr; Franco Valentini, ricercatore presso lo Iam di Valenzano.

Nelle 58 pagine di decreto, viene ripercorsa l’intera vicenda, a partire dalla prima segnalazione dei sintomi di disseccamento degli ulivi, già dal 2004-2006 e poi nel 2008. All’inizio, però, si attribuirono le cause solo alla lebbra dell’olivo, per la quale, tra il 2010 e il 2012, sono stati anche avviati campi sperimentali “per testare prodotti non autorizzati” per combattere la malattia e per il diserbo degli oliveti con fitofarmaci Monsanto. Nelle varie tappe anche i primi convegni italiani su Xylella, come quello nell’ottobre 2010 presso lo Iam di Bari.

Infine, le analisi, fatte svolgere dalla Procura su ulivi di San Marzano (Ta) e Giovinazzo (Ba), con gli stessi sintomi delle piante salentine. Hanno dato esito negativo. E per gli inquirenti questa è la prova per cui “la sintomatologia del grave disseccamento degli alberi di ulivo non è necessariamente associata alla presenza del batterio, così come d’altronde non è , ancora allo stato, dimostrato che sia il batterio, e solo il batterio, la causa del disseccamento”.

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sabato 6 gennaio 2018

La statistica manipolata sui danni delle vaccinazioni

QUANTO MI SBATTONO I DATI MANIPOLATI (MALE)
Non ce la posso fare. E' più forte di me. Non riesco a capire come sia possibile che chi decide della salute di 60 milioni di italiani, faccia le valutazioni con la matematica inventata.
Tutti gli "scienziati" stanno martellando la popolazione con il concetto "mettetevi il casco perché 1 su 10 cade prima o poi dalla moto e il casco gli salva la vita".
Ma voi in motocicletta non ci andate. La moto non ce l'avete neanche.
Pazienza, ti risponderanno: "Metti il casco perché 1 persona su 10 prima o poi cade dalla moto. Non sei nessuno per dubitare del mio punto di vista. Io so cosa dico, tu no. Da domani, casco obbligatorio per tutti, anche se non hai la moto."

Eppure è quello che fanno gli illustri virologi, i presidenti delle associazioni di pediatria, e medici di famiglia da giugno.
Inventano numeri per terrorizzare la popolazione e costringerla a utilizzare i farmaci.

Da giugno circola infatti una frase ad effetto, che oramai tutti ripetono a pappagallo, dalle mamme ai presentatori TV di turno.
La frase, a prima battuta convince tutti:
"I danni da vaccino sono 1 ogni milione, mentre l'encefalite da morbillo colpisce 1 su 1.000."

CHI L'HA RIPETUTA A PAPPAGALLO?
1) Il senatore Piero Aiello (NCD discussione DL Lorenzin 11 luglio 2017)
https://www.youtube.com/watch?v=tjllKBGjvVQ
2) Il Prof Burioni (a proposito, buongiorno Prof!)
3) Il Dott. Mantovani anche nella recente intervista per FQM (foto sotto)
"Eventi avversi? Con l'antimorbillo il rischio più grave è un'encefalite in un caso su un milione, ma la malattia UCCIDE in un caso su tremila"
4) ASL Alto Adige
“Sta di fatto - ha continuato l'Azienda sanitaria dell’Alto Adige - che le complicanze dopo la malattia sono molto superiore a quelle che si possono riscontrare dopo la vaccinazione. Nel morbillo l'encefalite si sviluppa in un caso su mille dopo la malattia, dopo la vaccinazione in un caso su 1.000.000."
La lista dei partecipanti al gioco del telefono è lunga; elencarli tutti è praticamente impossibile. Vanno dai presidenti delle principali associazioni mediche a ministri e esponenti del sistema sanitario a vari livelli.

Costoro ti raccontano che sei un genitore scellerato a non vaccinare tuo figlio perché:
- danno da vaccino = 1 su 1.000.000
- encefalite da morbillo = 1 su 1.000
Quale genitore non correrebbe a fare il vaccino MPR con questi dati?

ECCO INVECE LA STATISTICA CORRETTA
Premesso che se si vogliono misurare pere con pere, non puoi in alcun modo misurare i danni dalla patologia X con le reazioni avverse da vaccino generico (come fanno i luminari). In tal caso devi misurare i danni da vaccino per la patologia X con i danni della patologia X, ma questo non sembra vogliano/possano farlo. Proviamo quindi ad attenerci alla misurazione di pere con mele e limitiamoci a vedere se i dati che espongono siano veri o meno (ogni commento di miglioramento del ragionamento è bene accetto se supportato dai dati).
Come afferma anche l'Istituto superiore di sanità nelle infografiche 2017, è vero: l'encefalite da morbillo copre lo 0,1% (quindi davvero 1 su 1.000).

Ma uno su QUALI 1.000?
Su tutta la popolazione dei vaccinati con cui si vuole fare il raffronto di cui parlano (quello dere reazioni avverse)?
No.
Uno su 1.000 di coloro che prendono il morbillo.

Ecco che le cose cambiano...
In Italia nel 2017 sono stati riscontrati 4.500 casi circa, ma la media del ciclo morbillare (che ogni 4 anni ha un anno di picco come quello del 2017), è di circa 1.500 casi l'anno.

Quindi, uno su 1.000 dei 1.500 casi l'anno, ha preso l'encefalite.
Per proporzione, 1 cittadino e mezzo l'anno in Italia prende l'encefalite da morbillo.
In tutta Italia.
In Italia siamo 60.000.000
1 cittadino e mezzo (1,5) su 60.000.000 (60 milioni) prende l'encefalite da morbillo l'anno.

Per proporzione, poichè 1,5 cittadini è un numero "strano" (un uomo e un mezz'uomo), abbiamo che:
1 cittadino su 40.000.000 prende l'encefalite da morbillo.

Il rischio di contrarre l'encefalite da morbillo in Italia, oggi, nel 2017, non è di 1 su 1.000, ma di 1 su QUARANTA MILIONI.

E le reazioni gravi avverse da vaccino?
Gli "scienziati" che devono difendere a tutti i costi i vaccini, affermano ossessivamente che le reazioni gravi da vaccino sono 1 su 1.000.000 quindi già stando così le cose, il danno da vaccino è 40 volte più frequente dell'encefalite da morbillo...
Peccato che i signori non abbiano letto il rapporto di AIFA 2017 (agenzia del farmaco italiano) in cui emerge un dato allarmante.

Solo per l'esavalente, in Italia, si sono contati di media, nel triennio 2014-2016, 7000 reazioni avverse l'anno, di cui 151 l'anno definite GRAVI.

Quindi, se contiamo che ogni anno nascono 450.000 bambini circa, ma che il 10% è figlio di famiglie novax (statistica di Repubblica) abbiamo 410.000 bambini l'anno circa che ricevono l'esavalente.

Si ottengono 151 reazioni avverse gravi l'anno su 410.000 vaccinati.
Quindi abbiamo una reazione grave ogni 2.700 vaccinati.
Ripeto: SOLO per l'esavalente.

Se poi si somma a MPR, e altri vaccini pediatrici, il numero delle reazioni gravi aumenterà ancora, ma purtroppo, il documento AIFA fornisce questi dati esclusivamente per l'esavalente, quindi a questo dobbiamo attenerci.

Ora, abbiamo scoperto che
- l'encefalite da morbillo incide su un cittadino ogni 40.000.000
- le reazioni avverse gravi da esavalente incidono su un cittadino ogni 2.700
Di cosa stiamo ancora discutendo?
Perché devono continuare ad imbottirci di cazzate?
Ahh.. quanto mi sbatte quell'uno su mille.

mercoledì 3 gennaio 2018

Incubo Vaccini, maxi-poster di denuncia nelle strade di Pesaro e di Fano: ‘21.658 reazioni avverse in due anni’!!!

Incubo Vaccini, maxi-poster di denuncia: ‘21.658 reazioni avverse in due anni’. Montagnier (Nobel Medicina): “Possibile correlazione con l’autismo!” E il Codacons: “Vaccini contaminati, sospetti per 13 bambini morti!”

di Maurizio Martucci
Maxi-affissioni di denuncia nelle strade di Pesaro e di Fano: la sezione provinciale del Comitato Salute e Diritti contesta l’obbligatorietà delle vaccinazioni di gregge con dei manifesti shock. ‘Vaccini: 21.658 reazioni avverse segnalate nel triennio 2014-2016 dall’Agenzia italiana del farmaco’.

Il Comitato Salute e Diritti, formato da un migliaio di famiglie e nato a Maggio 2017 contemporaneamente alla stesura del controverso disegno di legge del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, attraverso i suoi portavoce Leonardo Passeri, Arianna Blasi e Enrico Gennari è stato recentemente sentito in Senato dalla Commissione Igiene e Sanità per richiamare l’attenzione del Parlamento italiano sui potenziali pericoli a cui sarebbero esposti i bambini sottoposti ad un’immunizzazione massiccia (senza precedenti nella storia) voluta dall’ultima riforma per le vaccinazioni pediatriche obbligatorie che, da mesi, continua a far scendere in piazza migliaia di famiglie preoccupate per le eventuali ripercussioni sulla salute dei propri figli.
Nonostante l’inderogabilità della legge e il responso negativo del ricorso presentato in Corte Costituzionale, il popolo arancione non si arrende e chiede verità (ad un mondo medico-scientifico diviso), trasparenza (ai politici) e libertà di cura.
Sulla campagna pubblicitaria lanciata nelle Marche, il Comitato Salute e Diritti sostiene che “l‘intento è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica relativamente al difficile contesto che si è creato in questi ultimi mesi in ambito vaccinale. Il manifesto riporta il totale delle reazioni avverse inerenti alle vaccinazioni, segnalate nel triennio 2014-2016 secondo i dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).

Il comitato fa presente di non essere contro la vaccinazioni e di non esserlo mai stato, ma ribadisce con forza la necessità di una maggiore trasparenza e correttezza nelle informazioni per sostenere i genitori in una scelta pienamente consapevole e dell’assoluto ed indiscutibile diritto di libertà di scelta terapeutica ove esista un rischio per quanto più o meno remoto possa essere“.

Ci preme qui sottolineare come i dati AIFA sopra riportati, siano stati pubblicati solo a seguito dell’intervento della magistratura. Siamo tristemente preoccupati dalle pesanti ricadute psico-pedagogiche che i bambini dovranno subire nel momento in cui la loro scuola, che finora li ha accolti e cresciuti, inizierà ad escluderli, che avvenga prima della conclusione dell’anno scolastico o nel prossimo settembre. Ribadiamo che il nostro comitato si batterà sempre con forza e con ogni mezzo, per far sì che questo non accada”.

Qui nessuno vuole il male dei bambini e non esistono genitori migliori di altri; riteniamo che sia davvero rischioso continuare a fare certe insinuazioni alimentando così le pericolose divisioni sociali che si sono create e che continuano a crearsi. Noi genitori, a prescindere dalle diverse idee od opinioni, vogliamo solo il bene per i nostri figli”.
Intanto sulle pagine de Il Fatto Quotidiano, il 2 Dicembre 2017 è apparsa una comunicazione pubblicitaria dal titolo “Parliamo di vaccini” firmata “Genitori in cerca di risposte”, in cui è stato ripreso un accorato appello di Luc Montagnier, Premio Nobel 2008 per la Medicina e scopritore del virus dell’AIDS: “Non bisogna far si che la vaccinazione sia una vaccinazione di massa. Le vaccinazioni di massa sono disastrose”, ha detto il noto scienziato. In un recente convegno in Francia, lo stesso Montagnier ha poi affermato di aver scoperto che “nell’origine dell’autismo possa esserci una componente batterica e una correlazione temporale, in alcuni casi, con le vaccinazioni”.

Infine Codacons e Covasi-Sicilia (Comitato vaccini sicuri) si sono rivolti alla Procura di Catania presentando un esposto per omicidio colposo, commercio e somministrazione di medicinali guasti su una presunta “contaminazione da micro e nanoparticelle dei vaccini distribuiti dal nostro S.S.N.” in relazione alle morti sospette di alcuni bambini. “Ad oggi – affermano tuonando contro i pericoli della nuova Legge Lorenzin – in meno di tre mesi, sono 13 il numero dei bambini morti, e l’ elenco dei piccoli morti cresce di giorno in giorno. Solo nelle ultime settimane 11 sono i bimbi morti, da 3 mesi a 6 anni”.

Il DOCUMENTO MEDICO ESPLOSIVO SUI VACCINI

Il DOCUMENTO MEDICO ESPLOSIVO SUI VACCINI
LA VERA STORIA RACCONTATA IN DIRETTA DAI MEDICI
Grazie alla gentilezza ed alla solerzia dei miei lettori mi arrivano documenti di notevole caratura, a volte eccezionali ed esplosivi, come quello che sto qui traducendo per il pubblico italiano. Non è documento di scuola igienistica. Giunge direttamente dall’ambiente medico statunitense, ed esattamente dall’International Medical Council on Vaccination, ed ha per titolo “Vaccines: Get the full story” (Vi raccontiamo la vera storia suoi vaccini). Ne sono coinvolti medici, scienziati ed assistenti, dichiaratamente interessati a proteggere i bambini e i loro genitori, e a niente altro che quello. L’elenco è lungo, e si limita ai soli firmatari medici, con qualifiche MD, DO, MB, MBBCH, che contraddistinguono per l’appunto terapeuti attivi e dotati di laurea in medicina.

OTTANTA MEDICI CHE RISCHIANO LA RADIAZIONE DALL’ALBO PER QUESTO SCOTTANTE DOCUMENTO
Nicola Antonucci, David Ayoub, Nancy Turner Banks, Timur Baruti, Danny Beard, rancoise Berthoud, Russell Blaylock, Fred Bloem, Laura Bridgman, Kelly Brogan, Sarah Buckley, Rashid Buttar, Harold Buttram, Lisa Cantrell, Lua Català Ferrer, Jeniffer Craig, Robert Davidson, Ana de Leo, Carlos de Quero Kops, Carolyn Dean, Mayer Eisenstein, Todd M. Elsner, Jorge Esteves, Edward Ted Fogarty, Jack Forbush, Gabrieli Milani, Sheila Gibson, Mike Godfrey, Isaac Golden, Gary Goldman, Gary Gordon, Doug Graham, Boyd Haley, Gayl Hamilton, Linda Hegstrand, James Howenstine, Suzanne Humphries, Belèn Igual Diaz, Philip Incao, Joyce Johnson, A. Majid Katme, Tedd Koren, Alexander Kotok, Eneko Landaburu, Luc Lemaire, Janet Levatin, Thomas Levy, Stephen L’Hommedieu, Paul Maher, Andrew Maniotis, Steve Marini, Juan Manuel Martinez Méndez, Sue McIntosh, Richard Moskowitz, Sheri Nakken, Christiane Northrup, Amber Passini, Ronald Peters, Jean Pilette, Pat Rattigan, Zoltan Rona, Chaim Rosenthal, Robert Rowen, Màximo Sandin, Len Saputo, Michael Sclachter, Viera Sheibner, Penelope Shar, Bruce Shelton, Debbi Silverman, Kenneth KP Stoller, Terri Su, Didier Tarte, Leigh Ann Tatnall, Adiel Tel-Oren, Sherri Tenpenny, Renee Tocco, Demetra Vagias, Franco Verzella, Julian Whitaker, Ronald Whitmont, Betty Wood, Eduardo Angel Yahbes.

TRATTASI DI UNA SELEZIONE DI MEDICI IMPORTATI E NON DI UN RAGGRUPPAMENTO CASUALE E QUANTITATIVO
I firmatari non sono una somma casuale e indistinta di medici dissidenti, ma rappresentano una selezione di pediatri, medici di famiglia, chirurghi cerebrali, professori di patologia, chimica, biologia ed immunologia. Tutti caratterizzati da massima indipendenza dalle multinazionali del farmaco e da rispetto rigoroso della scienza vera e trasparente.

ELENCO DELLE MALATTIE CHE HANNO DOCUMENTATA ORIGINE VACCINATORIA
Come mai i medici non trovano le cause vere di molte malattie? Perché sono condizionati e costretti a ignorare le correlazioni tra patologie e vaccini. L’elenco di tali malattie è lungo, ma citiamo solo quelle più note: Allergie ed eczema, artrite, asma, autismo, riflusso acido che costringe i bimbi a inibitori tipo pompe protoniche (con molti effetti collaterali), cancro, diabete infantile e giovanile, malattie renali, aborti, lunga lista di malattie neurologiche ed autoimmuni, SIDS (sindrome da morte infantile improvvisa), e molte altre ancora.

ELENCO DI EFFETTI COLLATERALI DEI VACCINI DOCUMENTATI E DICHIARATI NELLA LETTERATURA MEDICA
– Artrite, disordini emorragici, grumi sanguigni, attacchi cardiaci, sepsi
– Infezioni agli orecchi
– Svenimenti (spesso con conseguenti fratture ossee)
– Colpi apoplettici, epilessia
– Severe reazioni allergiche, orticaria ed anafilassi
– Morti improvvise
– Diverse diagnosi per ammissione ospedaliera
– Il National Vaccine Injury Compensation Program (NVICP) ha assegnato più di  1,2 miliardi per ricompensa danni causati dai vaccini a infanti, ragazzi e persone adulte.

L’AUTISMO E’ PARTICOLARMENTE ASSOCIATO AI VACCINI
L’autismo era patologia quasi sconosciuta prima che le vaccinazioni di massa venissero lanciate nel 1991, con l’introduzione del vaccino contro l’epatite B e del vaccino contro la meningite. Decine di migliaia di genitori possono testimoniare che l’autismo fece apparizione nei propri figli poco dopo che i medesimi venissero vaccinati. Pregasi studiare la documentazione relativa sul sito www.fourteenstudies.org

QUANDO VI AMMALATE, IL SISTEMA MEDICO, LE ASSICURAZIONI E LE MULTINAZIONALI SI ARRICCHISCONO
– I vaccini non danno lunga efficacia immunitaria, per cui si impongono diversi richiami.
– Ogni richiamo aumenta il rischio di nuovi effetti collaterali.
– Gli effetti collaterali dei vaccini possono menomare una persona per il resto della vita. Questo fa comodo a Big Pharma, che ha nel suo armamentario molti farmaci disegnati per combattere le malattie causate dai suoi stessi vaccini.
– Negli USA né le multinazionali del farmaco né i medici possono essere denunciati per disgrazie derivanti dai vaccini. Entrambe le categorie sono protette dal National Child Vaccine Injury Act del 1986. Questa legge, infame e scandalosa, decreta che “No vaccine manufacturer shall be liable in a civil action for damages arising from a vaccine-related injury or death” (Nessun produttore di vaccini è responsabile in un’azione civile per i danni derivanti da infortuni o da morte causati da vaccino).

COME MAI MOLTISSIMI MEDICI EVITANO DI VACCINARE I PROPRI FIGLI?
– Sanno che i vaccini non offrono alcuna prova di essere sicuri e di essere efficaci.
– Sanno che i vaccini contengono sostanze micidiali.
– Sanno che i vaccini causano gravi problemi di salute.
– Sanno di aver già trattato bambini e adulti colpiti da effetti collaterali derivanti dai vaccini.

LE MULTINAZIONALI INVADENTI E PRENDITUTTO
Le multinazionali del farmaco si sono infiltrate e hanno preso il controllo dell’intero sistema sanitario, incluse scuole e università, inclusi giornali e riviste, incluse cliniche ed ospedali, incluse farmacie.
I medici, per poter sopravvivere, devono fare un cieco atto di fede, senza mettere in discussione nessun aspetto della vaccinazione, del come e del perché. Persino di fronte a chiara evidenza di danno da vaccino, il medico tende a trovare altre scusanti e altre ipotesi. Accusare il vaccino equivale a un suicidio professionale. I medici firmatari di questo documento rischiano di essere radiati dall’Ordine Medico, e fanno questo gesto encomiabile in nome della sicurezza e della salute dei bambini e dei genitori del mondo.

CHI SONO I VERI BENEFICIARI DEI VACCINI?
– Gli ospedali beneficiano finanziariamente dalle ospitalizzazioni e dai test clinici.
– Le compagnie farmaceutiche fanno decine di miliardi di dollari dai farmaci che curano gli effetti collaterali causati dai vaccini, e dai farmaci disegnati per curare le malattie croniche ed incurabili derivanti dai vaccini stessi.
– I vaccini sono la spina dorsale del sistema sanitario mondiale. Senza i vaccini ci sarebbe una caduta verticale e catastrofica della Sanità, non solo per la perdita del business-vaccini, ma soprattutto perché la società umana guadagnerebbe troppo in termini di salute.

LA SALUTE NON FA COMODO A TUTTI
La salute è un pessimo affare per la medicina contemporanea.

Vaccini: quello che (NON) dobbiamo sapere

Vaccini: quello che (NON) dobbiamo sapere
E’ stato tutto insabbiato dai media, la TV ha ordini ben precisi: “Non ditelo in TV, la gente non deve sapere.”
Consigliamo a tutti di condividere, l’informazione libera e senza censure ce la creeremo noi sul web!

Questi dati scioccanti trovati nei vaccini per uso umano non sono come dire “nell’acqua hanno trovato tracce di alluminio”!! Qui la cosa è gravissima! I vaccini ci vengono iniettati nell’organismo e vanno nel sangue, negli organi e nelle cellule di tutto il corpo.*
VACCINI E GERMANIA: FIALE ANALIZZATE E UNA VERITÀ SCIOCCANTE
Sono stati donati migliaia di euro ad una società no-profit di Herrenberg, nelle vicinanze di Stoccarda, denominata AGBUG e.V. per ricercare gli elementi contenuti nei vaccini attuali.
In origine, si intendeva indagare i vaccini per il loro contenuto di mercurio, ma andando avanti, l’associazione ha poi chiesto di estendere le indagini a tutti gli elementi ricercabili.
A questo scopo sono state inviate 16 differenti fiale di vaccini al laboratorio clinico ed ambientale Micro Trace Minerals, con sede in Germania, fondato nel 1975, che opera nel campo dell’analisi dei minerali e dei metalli tossici.

AGBUG ha ora pubblicato i risultati del primo lotto sul suo sito web (vedasi figura 1)

I 16 vaccini analizzati sono:
Afluria 2015/16 [vaccino antinfluenzale] ,
Bexsero [vaccino antimeningococco sierogruppo B,  soggetto a monitoraggio addizionale] ,
Cervarix [vaccino bivalente antipapillomavirus umano],
Gardasil [vaccino quadrivalene antipapillomavirus umano],
Gardasil 9 [vaccino 9-valente antipapillomavirus umano] ,
Hexyon [nuovo vaccino esavalente,  soggetto a monitoraggio addizionale] ,
Influvac 2016/2017 [vaccino antinfluenzale] ,
Menjugate [vaccino antimeningococco sierogruppo C] ,
Menveo [vaccino antimeningococco coniugato sierogruppo A, C, W135 e Y+
Neis-Vac C [vaccino antimeningococco sierogruppo C],
Prevenar 13 [vaccino antipneumococco 13-valente] ,
Rotarix [vaccino antirotavirus],
Rotateq [vaccino antirotavirus],
Synflorix [vaccino antinfluenzale],
Tetanol Pur [vaccino antitetanico],
Tetanus Impfstoff Mérieux [vaccino antitetanico]

AGBUG e. V. ha pubblicato da qualche giorno i risultati sul suo sito web.

8 febbraio, 2017: Tutti i risultati dei 16 vaccini investigati sono riassunti in una sola pagina
Una prima valutazione (8 febbraio 2017) evidenzia quanto segue:
Tutti i 16 vaccini verificati contengono piccole tracce di mercurio.
Otto dei 16 vaccini contengono piccole tracce di nichel.
Sei dei 16 vaccini contengono piccole tracce di arsenico.
15 di 16 vaccini contengono piccole tracce di uranio.
Tutti i 16 vaccini contengono piccole tracce di alluminio, anche se non dichiarato.
Gardasil, Gardasil 9 e Synflorix, contengono il doppio di alluminiocome indicato.

Il contenuto di alluminio nei cosiddetti vaccini inattivati è da 1000 a 6000 volte superiori al limite per l’acqua potabile
Tutti questi vaccini analizzati in Germania dimostrano ancora una volta che siamo in presenza di farmaci inquinati sui quali i controlli di sicurezza sono quanto meno insufficienti.

Le domande sono ora molteplici e la voglia di chiarezza è sempre più grande.
Quali danni causano queste sostanze in persone allergiche? In che modo gli effetti patogeni delle sostanze contenute nei vaccini agiscono ( sappiamo benissimo che agiscono in maniera sinergica tra loro) ?
Perché queste sostanze patogene sono  incluse in tutti i vaccini ?

Non dimentichiamo che diversi medici e scienziati hanno sottolineato la tossicità dell’alluminio sul nostro sistema immunitario eppure, lo iniettiamo nei nostri figli, sottoponendoli a vaccinazione dove il medesimo è presente in tracce. Ovviamente la controparte continua a sostenere l’assoluta non tossicità di tali elementi grazie alla loro presenza in micro parti.
Questo vale anche per gli individui immunocompromessi?

Vedi anche:

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