domenica 21 maggio 2017

Cosa accade al sistema immunitario dopo la somministrazione di un vaccino?

Cosa accade al sistema immunitario dopo la somministrazione di un vaccino?


Continua l'intervista al dottor Giampaolo Giacomini.
Può spiegare al nostro pubblico cosa accade al nostro sistema immunitario dopo la somministrazione di un qualsiasi vaccino? Cosa succede all’interno del nostro corpo?
 
Anche da adulti, un vaccino produce profonde modificazioni immunitarie ed energetiche nella nostra struttura. Quantisticamente parlando, se noi siamo la materializzazione osservata di una funzione d’onda osservabile, è molto probabile che l’effetto di un vaccino sia quello di modificare il tessuto vibratorio di quell’ onda, determinando una sorta di “scivolamento” della nostra realtà interiore percepita e percepibile.

Cercherò di spiegarmi in parole semplici. Viviamo la nostra realtà come soggetti che percepiscono se stessi e l’ambiente circostante. Diciamo che essendo sintonizzati sul nostro canale, percepiamo i nostri programmi quotidiani. Un trauma, una malattia grave, una droga o un farmaco (drugs nel mondo anglosassone) può avere l’effetto di farci cambiare canale e sintonizzarci su una frequenza che non è più la nostra.

Questo fatto avviene a livello energetico-sottile, ma è determinato nel corpo da una serie di eventi a cascata che coinvolgono il sistema nervoso, endocrino e immunitario.
È sufficiente che anche uno solo di questi sistemi riceva uno shock profondo per determinare questa sorta di switch tra Io e “non Io”. A livello immunitario, ciò che più disturba il nostro organismo non è solamente l’inoculazione di un virus attenuato o volgarmente detto “ucciso” (e che comunque si tratta di un frammento di DNA o RNA, quindi di un codice ben definito e potenzialmente sempre attivabile secondo l’epigenetica) quanto gli adiuvanti che vengono iniettati assieme al vaccino.
È risaputo che un antigene virale o batterico non è sufficiente a innescare una risposta immune contro di esso, ma è necessario che questo sia associato a degli adiuvantimolecole tossiche in grado di attivare massivamente il sistema immunitario il quale, in questo “minestrone” di attivazioni, produce anche anticorpi contro il virus in questione. Potrete ben capire che, nel caso avessi una debolezza delle funzioni epatiche, mangiare frittura per quaranta giorni non sarebbe un modo saggio per attivare i processi epatici, no?
Un ultimo aspetto, che ancora non mi spiego, è l’assurdità di iniettare un vaccino, quale quello per l’influenza, quando questa si contrae per via inalatoria. L’inoculazione stimola una risposta prettamente anticorpale, mentre l’immunità vera dovrebbe riguardare primariamente le barriere immunitarie legate alle mucose, quali il tessuto linfoide associato alle mucose del canale digerente e respiratorio (MALT).

Che alternative esistono quindi per fare vera prevenzione, per noi stessi, per i nostri bambini e per la collettività? 

Vivere bene, ciascuno centrato nel suo cammino personale, fieri di essere ciò che siamo, risolvendo le nostre debolezze e sfide, giorno dopo giorno. Non trovo un modo migliore per affrontare la Vita. Dal nostro stato di equilibrio interiore nasce la nostra solidità, a tutti i livelli.

Nelle arti marziali si insegna che non è necessario combattere per dimostrare di essere il più forte, è sufficiente essere in equilibrio con il proprio Io superiore.
E, cosa ancora più bella, si insegna che la vera forza non sta nel battere l’altro, ma nel riuscire a “domare” se stessi, attraverso la disciplina, la conoscenza, il continuo esercizio della volontà di migliorarsi giorno per giorno.

È altresì necessario alimentarsi in modo adeguato, rispettando la propria costituzione metabolica, senza seguire mode o diete che affatichino il nostro sistema. Parlava di questo il medico greco Ippocrate molti anni or sono e persino l’Imperatore Giallo Huang Ti nel suo trattato di medicina interna redatto circa nel 1900 a.C. È necessario seguire i bioritmi naturali, sincronizzarsi con la Natura, rispettando le stagioni e il ciclo circadiano di luce-buio. Il nostro sistema PNEI è così strettamente legato a tutti questi fattori da poterci garantire sì la salute ma anche la malattia, se non rispettiamo le “regole”.

La Vita è piena di regole, così come lo sono la chimica, la fisica e la biologia, branche della scienza che studiano la Vita nella sua più intima manifestazione. Ho imparato in questi miei, tutto sommato, pochi anni di esistenza attiva che “nella Vita non esistono limiti, ma regole”. Esistono, poi, innumerevoli pratiche naturali che permettono al nostro organismo di mantenersi sano e in salute, la principale delle quali è il “drenaggio tossinico”. Il corpo è un sistema di flusso aperto e dinamico, dove ogni cosa che entra deve anche uscire, dopo ovviamente essere stata trasformata.

Abituarsi a effettuare un drenaggio tossinico regolarmente, magari ai cambi di stagione, è un’ottima abitudine per mantenerci in salute. Spesso infatti, la malattia altro non è che lo sforzo che il nostro organismo compie nel tentativo di espellere tossine sedimentatesi dentro i nostri organi e tessuti connettivi. A questo proposito, cito sempre l’inspiegabile picco di epidemia “influenzale” che si verifica dopo i giorni di Natale e Santo Stefano, o in generale dopo le feste natalizie.

Leggi la prima parte dell'intervista al dottor Giacomini

Questo articolo è tratto da Scienza e Conoscenza n. 51


Rudolf Steiner, gli spiriti delle tenebre e i vaccini

Rudolf Steiner,gli spiriti delle tenebre e i vaccini - conferenza del 27 Ottobre 1917

A proposito di vaccini ...Ecco cosa disse Rudolf Steiner nel lontano 1917:

“Gli Spiriti delle tenebre sono in mezzo a noi, sono qua.
Dobbiamo restare in guardia in modo da accorgerci quando li incontriamo, in modo da comprendere dove si trovano
.

Perché la cosa più pericolosa nel prossimo futuro sarà abbandonarsi inconsciamente a tali influssi, che realmente esistono intorno a noi. Infatti, che l'uomo li riconosca o meno, non fa alcuna differenza per la loro reale esistenza.

Ma soprattutto, per questi Spiriti delle tenebre sarà importante portare confusione, dare false direzioni in ciò che si sta ora diffondendo in tutto il mondo e per cui gli Spiriti della luce continueranno a operare nella direzione giusta. Ho già avuto occasione di mettere in guardia su una direzione sbagliata, che è davvero tra le più paradossali.

Vi ho indicato che i corpi umani si svilupperanno in modo tale che vi potrà trovar posto una certa spiritualità, ma che il pensiero materialista, la cui diffusione è sempre più alimentata dalle indicazioni degli Spiriti delle tenebre, opereranno in modo da opporvisi con mezzi materiali.

Vi ho detto che gli Spiriti delle tenebre ispireranno le vittime di cui si nutrono, gli uomini che abiteranno, persino ad inventare un vaccino per deviare verso la fisicità, fin dalla prossima infanzia, la tendenza delle anime verso la spiritualità.

Come oggi si vaccinano i corpi contro questo e quello, così in futuro si vaccineranno i bambini con una sostanza preparata in modo che attraverso la vaccinazione, queste persone saranno immuni dallo sviluppare in sé la “follia” della vita spirituale, follia, ovviamente, dal punto di vista materialistico.

(...) Tutto questo tende in ultima analisi a trovare il metodo con cui si potranno vaccinare i loro corpi in modo che essi NON POTRANNO SVILUPPARE INCLINAZIONI VERSO IDEE SPIRITUALI, ma crederanno per tutta la loro esistenza solo alla materia fisica.

Così, come dagli impulsi, che la medicina ha tratto dall’inclinazione all’inganno [qui Steiner fa finta di sbagliarsi facendo un gioco di parole tra Schwindelsucht, parola che vuol dire all’incirca disposizione all’inganno e Schwindsucht, che significa tubercolosi ndT] - pardon, scusate, - ha tratto dalla tubercolosi, oggi vaccina contro la tubercolosi, cosi DOMANI SI VACCINERÀ CONTRO LA DISPOSIZIONE VERSO LA SPIRITUALITÀ.
Con ciò si intende solo dare un accenno a qualcosa di particolarmente paradossale tra le molte altre cose che accadranno in questo ambito in un futuro prossimo e anche più remoto, in modo di creare scompiglio in ciò che deve fluire sulla terra dai Mondi spirituali grazie alla vittoria degli Spiriti della luce.”

Rudolf Steiner da una conferenza del 27 Ottobre 1917

Perchè il delirante decreto legge sull’obbligo vaccinale?

Da dove nasce il delirante decreto legge sull’obbligo vaccinale?

In un mondo normale l’utente della salute dovrebbe essere informato che i vaccini non sono innocui, come ampiamente dimostrato da numerosissimi studi presenti in letteratura scientifica. Il negarlo è stupidaggine o malafede, ma noi siamo un Paese dove una minoranza illegittima – quella che si ripete al Governo da qualche anno – si può arrogare il diritto di stabilire cosa è bene e cosa è male per la salute del cittadino, dimenticando che qualunque atto medico non è esente da rischi.

Poiché la biodiversità privilegia l’evoluzione degli isterici al Governo, ci sarà sempre qualcuno che tenterà di proibire qualcosa. Ma i vaccini obbligatori purtroppo sono un’altra cosa. E allora crediamo opportuno informare la popolazione del fatto che il decreto legge sull’obbligo vaccinale è scaturito dall’uso strumentale di una finta epidemia di morbillodietro alla quale si nascondono soldi veri – al fine di redigere un decreto legge intriso di abusi, ricatti e ritorsioni, che ricorda le leggi razziali del 1938.

La strumentalizzazione del picco epidemiologico del morbillo nel territorio italiano, che risulta essere tra i 10 Paesi al mondo con la mortalità infantile più bassa, per imporre il decreto sulla coercizione vaccinale per le famiglie, è altresì inaccettabile e palesemente incostituzionale perché inserisce l’obbligo per molti altri vaccini che non hanno alcun quadro epidemiologico di necessità ed urgenza, proprio del decreto.

Tutto ciò avviene in aperto contrasto con i consolidati orientamenti costituzionali provenienti da numerose esperienze europee, dove l’obbligo vaccinale risulta quasi ovunque assente, e dagli organismi sanitari europei, che non suggeriscono l’obbligo vaccinale bensì politiche volte all’informazione, raccomandazione, coinvolgimento, garanzie ed efficienza della rete vaccinale.
Di fatto, dietro a questo abuso di decreto legge si nasconde una sperimentazione vaccinale su larga scala che riguarderà tutta la popolazione italiana semplicemente perché così è stato chiesto al nostro ricattabile Governo da parte dei corrotti Centers for Disease Control [CDC]: gli stessi che hanno confenzionato la frode planetaria sulla questione autismo da vaccinazione.

Perché proprio il morbillo?

Di tutte le malattie infettive il morbillo è sicuramente la più contagiosa e in rarissmi casi, non propriamente curati e ancor peggio – cosa che può accadere visto lo scarso livello di preparazione delle giovani leve di medici italiani – può effettivamente dare complicanze gravi. Però, l’attenzione mediatica e ministeriale sul morbillo è mirata al raggiungimento degli obiettivi sottostanti un accordo che comporta l’introito di numerosi quattrini alle industrie del farmaco e che nulla ha a che vedere con la salute degl’italiani.

Infatti, il Center for Disease Control degli Stati Uniti, ripetiamo per i più testardi, quello ben noto per la frode planetaria del 2004 sulla questione autismo e vaccinazioni di cui parla anche il film Vaxxed, ha scelto proprio il morbillo come “indicatore” della bontà delle strategie vaccinali per un progetto della durata di cinque anni.
L’obiettivo è di raggiungere una copertura di almeno il 90% di bambini vaccinati entro i quindici mesi di vita: un obiettivo altamente criminale per i rischi connessi alla somministrazione di questo vaccino trivalente nei primi 15 mesi di vita, considerato anche che i bambini vaccinati nel loro primo anno di vita possono non sviluppare alcun correlato di protezione per le caratteristiche individuali di ognuno di essi.

Per questo dovrebbe essere garantita quantomeno l’esecuzione di esami pre-vaccinali per valutare se i soggetti sono no-responders, immunodepressi, allergici e/o suscettibili di danno, perché non si può affatto vaccinare a cuor leggero per paura di elementi sanzionatori a carico delle famiglie. Così come si dovrebbero distinguere accuratamente le tipologie di vaccini, i casi specifici e la reale situazione epidemiologica sul territorio. Ovvero, tutte cose troppo intelligenti e complesse per una Ministra incompetente in materia sanitaria, in preda a un delirio farmacologico di onnipotenza.

Infatti,  non ha senso preoccuparsi di un contagio nei nidi e nelle scuole dell’infanzia per malattie come tetano, epatite B [nessuna di tali malattie si contrae in età scolare per contagio da altri bambini], mentre potrebbe avere un senso molto stiracchiato per malattie come il morbillo e forse la meningite [in caso di epidemia reale accertata e non di casi sporadici che ci sono sempre] anche se gli stessi produttori ammettono che i vaccini non garantiscono alcuna protezione.
Inoltre, ci sarebbe il problema che riguarda i vaccini a virus vivi: è pacificamente riconosicuto che i vaccinati hanno una replicazione virale nel loro organismo nei successivi 15 giorni la somministrazione del farmaco vaccino, e per questo sono i reali diffusori dei virus vaccinali. Perché non lasciarli a casa da scuola? Perché non evitargli il contatto con familiari? Perché non evitargli la frequentazione di luoghi pubblici? Sono tutte domande alle quali l’incompetente Ministra non è in grado di rispondere, se non seminando la sua proverbiale aggressività.

In ogni caso, si dovrebbe ponderare accuratamente il contesto perché rappresenta un problema etico e tecnico stabilire di esporre tutta la popolazione ai rischi di tutti i vaccini quando invece sarebbe più opportuno trovare delle forme alternative di diagnosi, prevenzione e terapia più attente e precise per ogni singolo individuo.

E’ davvero curioso il fatto che le nazioni considerate “leading” di questo progetto vaccinale sono l’Italia e il Portogallo con il “contributo” di altre come India, Pakistan, Corea, Arabia Saudita, Yemen.

Ministra Lorenzin, non ce la farete perché le coscienze delle persone si stanno svegliando, il paradigma sta saltando e...

Ministra Lorenzin si dimetta quanto prima. GRAZIE

Potete ingannare tutti per un po’
potete ingannare qualcuno per sempre
ma non potete ingannare tutti per sempre.
Abramo Lincoln
Gentile Beatrice Lorenzin quasi giornalmente i media italiani pubblicano le sue interviste nelle quali si evince che le starebbe a cuore la salute degli italiani, di tutti gli italiani bambini inclusi.

Se questo fosse vero allora sarebbe di interesse nazionale se si dimettesse all’istante iniziando a fare la mamma a tempo pieno, così al massimo potrà fare danni pedagogici in famiglia, nella sua famiglia!

Sono convinto che il suo comportamento non sia dettato da profonda ignoranza, ma sia l’applicazione di occulte manovre impostole dall’alto, molto in alto.

Anche se ciò fosse vero però non la esonera da responsabilità personali e morali gravissime, di cui prima o poi ne dovrà rispondere...

Invece di occuparsi seriamente di cancro e delle centinaia di migliaia di persone che ogni anno muoiono a seguito delle cure ufficiali e nonostante le parole e i numeri confortanti che vengono snocciolati dagli esperti in tv, cosa fa? Niente.

Invece di migliorare facendo progredire scientificamente l’oncologia rimasta arenata a teorie assurde di oltre 70 anni fa, cosa fa? Niente.

Invece di pensare alla condizione alimentare in Italia, paese che vede circa 1 milione di bambini e ragazzi obesi, il cui destino e futuro sono già segnati, cosa fa? Niente.

Invece di indignarsi pubblicamente nei confronti dei medici assassini, dei criminali in camice bianco che per soldi e cupidigia giocano con il dolore e la vita di milioni di persone, cosa fa? Niente

Invece di aprire indagini interne su primari ospedalieri, baroni universitari e dirigenti del suo stesso Ministero corrotti fino al midollo, cosa fa? Niente.

Niente di niente, perché il suo prezioso tempo lo spende per attacchi vergognosi alle medicine non convenzionali; per avvallare squallide censure mediatiche, radiazioni assolutamente ingiustificate a medici onesti e competenti, il tutto ammantato dalla priorità nazionale: rendere obbligatori i vaccini per i bambini!

E’ molto più importante vaccinare contro la volontà dei genitori piuttosto che indagare e arrestare medici delinquenti che ammazzano pazienti ogni giorno per il dio denaro.

Non va bene inviare carabinieri e guardia di finanza nelle sedi delle lobbies farmaceutiche, perché l’Arma serve per prelevare i neonati dalle loro calde culle per portarli nelle mani sapienti dei medici vaccinatori che inoculeranno loro dei veleni.

Il tutto per il bene degli italiani. Ovvio.

La fantomatica quanto ridicola “immunità di gregge” per malattie esistenti e per epidemie inventate dai media (sars, aviaria, suina, meningite e ora morbillo) è molto più importante che ripulire il sistema dai vermi contenuti nelle mele marce che stanno inquinando e marcendo la fiducia della gente nel sistema sanitario italiano.

Mai a memoria d’uomo la medicina ha toccato un punto così basso, e lei come Ministro ne ha piena responsabilità.

Anche se la Verità è figlia del tempo non staremo seduti sulla sponda del fiume ad attendere il passaggio del cadavere suo e quello di medici e dirigenti ministeriali corrotti e collusi, perché le coscienze delle persone si stanno svegliando dal letargo cerebrale. Il paradigma sta saltando e ne siete assolutamente consapevoli, e questo è il motivo per cui avete pigiato la leva dell’acceleratore attaccando tutto e tutti.

Ma non ce la farete perché sempre più organizzazioni spontanee, movimenti, comitati, associazioni si stanno formando in Italia, riunendo milioni di persone, per manifestare il diritto sacrosanto della Libertà di scelta e di cura.

Basta con la corruzione e la cupidigia; basta con una medicina controllata, diretta e gestita dalle lobbies farmaceutiche in combutta con medici, dirigenti e baroni universitari corrotti e privi di coscienza.

Detto questo accetti un consiglio: prepari in fretta le valigie sgomberando il Ministero perché di danni ne ha fatti a sufficienza.

Con nessuna stima
Marcello Pamio

domenica 14 maggio 2017

Evoluzione o alterazione umana?

Falsità Spacciate Per Scienza
Secondo i darwinisti un unica specie di Sapiens nera emigrò dall'Africa e si sparse in tutto il globo. Secondo sempre codesti darwinisti, questa specie nera cambiò colore della pelle e la propria fisionomia per via dei diversi climi in cui si insediò.

Allora per prima cosa non capisco perché la gente dia per scientificamente provato quelle che sono solo teorie; le teoria darwiniste sono congetture mentali, che in alcuni casi possono avere una piccola spiegazione scientifica, in altri casi sono vere e proprie ipotesi campate in aria (se vuoi approfondire questo argomento clicca qui).
Tornando però al tema iniziale, vediamo di smentire subito questa ipotesi. Guardate queste foto, in cui metto in correlazione stessi climi e stesse latitudini a confronto, e vedremo come in stessi identici climi esistano persone con fisionomie e colori (occhi e pelle) completamente diversi.
 
Se in principio tutti fossimo stati neri, allora chiunque si fosse spostato in luoghi freddi con meno luce solare rispetto all'Africa, avrebbe dovuto mutare il proprio colore della pelle e la propria fisionomia, ma cosi non è. Questa ipotesi darwinista viene presa per scientifica, quando è la stessa scienza a confutarla, visto che non ha NESSUN riscontro scientifico, anzi i fatti dimostrano il contrario: le prove suggeriscono che le varie specie di esseri umani siano indipendenti le une dalle altre.

Si potrebbe ipotizzare che esse siano il frutto dell'evoluzione o per meglio dire l'alterazione di diverse specie di scimmie, infatti sulla Terra possiamo notare come esistano diverse specie di scimmie con pelle del viso diverso e diverso colore degli occhi. Questa è solo una mia ipotesi ovviamente, ma resta il fatto che quello detto da Darwin non è vero, e non si capisce perché questo costrutto mentale venga ancora insegnato come verità scientificamente provata.

Un altra cosa è certa però, le istituzioni ci nascondono troppe cose.

Virus: Intervista al Dr. Lanka

foto tratta dal Video Originale 5LB dell’Intervista di Mark Pfister al Dr. Lanka

Virus: Intervista al Dr. Lanka

Faccio seguito all’Articolo Il Virus del Morbillo Non Esiste per Proporre 2 Importantissimi Video della Formazione 5LB su Gentile Segnalazione di Paola Botta Beltramo.
I 2 Video dell’Intervista Concessa dal Dott. Stefan Lanka a Mark Pfister (con SottoTitoli in Italiano), sono stati Presentati al Convegno Open Day della Scuola di Formazione Professionale 5LB con il tema: “I Fondamenti, la Validità e Limiti della Conoscenza Medico-Scientifica”, dopo la Vittoria dello Stesso Dr. Lanka alla Cassazione Tedesca.

1° Video: VIRUS QUALI? QUI
RIASSUMO E SEMPLIFICO
In questo Video il Dr. Lanka spiega Chiaramente di come da Pasteur in poi, si sia arrivati ai Tempi Attuali ancora con l’Equivoco che a Causare le Malattie fossero i Virus. E questo soprattutto in Esperimenti in Vivo e Non sul Corpo Umano.
Egli Afferma Categoricamente, a seguito di suoi Lunghissimi Studi e Sperimentazioni, che Nessun Virus Produce Malattie negli Uomini, Animali o Piante, semplicemente perchè il VIRUS NON ESISTE come Problema Negativo per il Corpo Umano ma essi sono Piccolissime Componenti di Acido Nucleico Ricoperte di Proteine, Utili alla Sopravvivenze e Rigenerazione dei Batteri Benefici.
Nelle Colture di Laboratorio le Cellule vengono Affamate e Ricevono l’Antibiotico Streptomicina che le fanno Morire ma Non Muoiono perchè Infettate con Saliva di un Malato di Morbillo.
Come al Solito gli Stati Governativi tendono a Proteggere Vecchie Autorità Scientifiche a Danno di Nuovi Ricercatori per tenere Bloccato il Potere (Ndr: Big Pharma).
2° Video: QUALE MODELLO CELLULARE? QUI
RIASSUMO E SEMPLIFICO
Il Dr. S. Lanka cita il Prof. Karl-Heiz Lüttke che afferma come la Virologia Comune si sia Contraddetta varie volte nella sua storia e già nel 1951/2 si era Constatato che tutto ciò che era Considerato Veleno come Tossine ed Enzimi in Realtà erano Particelle del tutto Normali.
La Moderna Concezione di Virus è che queste Particelle di Acido Nucleico Ricoperte da Proteine, Non hanno la Capacità di Attaccare le Nostre Cellule, Moltiplicarsi e Ucciderle.

Il Dr. Lanka fa Eseguire gli Esperimenti di Controllo che il dr. Enders non aveva mai Eseguito contravvenendo alla “Lege Artis” (per quanto Riguarda gli Esperimenti Scientifici), Dimostrando Chiaramente che le Cellule Muoiono perchè Private del Loro Nutrimento e Avvelenate dall’Antibiotico e Non per Infezione.
Il Dr. Lanka cita il Neurologo Prof. Herold Hillmann che dal 1972 afferma, Suffragato da sue Centinaia di Pubblicazioni Scientifiche, che il Modello delle Nostre Cellule così come lo abbiamo Pensato sino ad Oggi Non è Reale e che Non ha quell’Aspetto ma è sempre stato Artefatto!
Solo con Modernissimi Microscopi a Raggi Laser è Possibile Visualizzare le Cellule nella loro Interezza. Oggi dobbiamo Cambiare modo di pensare: Tutto parte dal Tessuto e Non dalle Cellule!
Tutto di cui abbiamo Bisogno, il Nostro Corpo lo Produce e basta. Non Parte sempre Tutto dalle Cellule.

Il dr. Lanka cita il Prof. Hamer secondo cui le Malattie hanno Origine sempre da Shock Emotivi che creano Stress Cronici che si Collocano in Specifiche Zone del Cervello (DHS – Dirk Hamer Syndrom o i Focolai di Hamer).
Ad ogni Specifica Zona del Cervello Corrisponde Una ed Una Sola Malattia..
Da questa Intervista Risulta quindi molto Differente il Sistema di Cura delle Malattie. Non più a Livello Sintomatico (ma questo si sapeva) ma a Livello Neurologico, quindi anche a Livello di Benessere Fisico e Mentale derivante Sicuramente da un Sano e Innocente Stile di Vita che Non Preveda Morte, Sgozzamenti e Digestioni Pesanti e Difficili.
Riflettiamo .. e Aggiorniamoci.
Paolo Cavacece

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mercoledì 10 maggio 2017

L’incontro con Dio.

L’incontro con Dio.

. . . . Dipende da cosa si intende per Dio.
Da diversi anni in Europa è esploso il caso melatonina. In tanti si sono avventati sulla pillola della giovinezza il quale ormone controlla i meccanismi di funzionamento del nostro organismo. Quello che però ci interessa in questa disamina non sono gli effetti che essa può apportare sul piano fisico, quanto piuttosto quelli che può avere sullo stato di coscienza.
L’importanza che rivestono la ghiandola pineale e i suoi ormoni quando si cerca il Sé interiore, quando si esplora la strada del Nirvana, quando si tenta di entrare in uno stato di coscienza diverso e illuminante è fonte di discussioni e approfondimenti continui.
Secondo il misticismo, la ghiandola pineale sarebbe l’occhio di Dio, il ponte che unisce l’umano al divino.
La ghiandola pineale fu scoperta oltre 2300 anni fa e all’epoca si credeva che controllasse il flusso della memoria, solo Cartesio nel XVII secolo, la definì “La sede dell’anima”. Sulla base del concetto cartesiano, i medici dell’epoca associarono le calcificazioni della pineale a manifestazioni psichiatriche e persino alla follia pura. Le loro ipotesi non erano insensate: anche oggi gli studiosi cercano un nesso tra la sua attività e le turbe psichiatriche. Ancora non conoscevano i suoi effetti sulla crescita e sullo sviluppo. Nel 1899 venne rilevato un connessione tra i tumori della ghiandola e la precoce pubertà, si avanzò quindi l’ipotesi che essa fosse implicata nella produzione di sostanze in grado di inibire la maturazione sessuale.
Nel 1959 venne dimostrato che uno degli ormoni prodotti dalla ghiandola era in grado di schiarire la pelle degli anfibi e quindi venne denominato melatonina. Negli anni ’60 il premio nobel Julius Axelrod scoprì che la melatonina ipofisaria è un trasduttore neurochimico. Nel 1970 Axelrod vinse il premio Nobel insieme a Bernahard Katz e a Ulf Swante Von Euler. La scoperta che nel sistema nervoso la trasmissione degli stimoli avviene con un processo elettrochimico, mentre Von Euler dimstrò nel 1956, che la nor-adrenalina (strettamente connessa con la melatonina) si comporta come mediatore chimico, cioè come un draghetto che trasporta il messaggio da una parte all’altra. La noradrenalina gioca un ruolo importante nella liberazione della melatonina. Axelrod, Kats e Von Euler, lavorarono a spron battuto sui trasmettitori umorali nelle terminazioni nervose e sul loro meccanismo di accumulo, di liberazione e di inattivazione. Negli anni ’70 la maggior parte dei premi Nobel furono assegnati a ricerche sulla neurochimica. Era la giusta strada da percorrere per comprendere come funzionava il cervello ed il ruolo che la melatonina svolgeva nella percezione dell’anima.

Alla facoltà di medicina, insegnano poco o niente sulla melatonina e sulla ghiandola pineale. Ancora oggi alcuni medici pensano che la melatonina si debba collegare soltanto alla pigmentazione della pelle, quando in realtà la sua è una funzione opposta (e quindi schiarente) a quella che stimola i melanociti. I melanociti sono cellule capaci di produrre il pigmento della pelle (la melanina), ben conosciuta a chi si abbronza. Ebbene la melatonina non è una sostanza abbronzante, ma contrasta addirittura l’abbronzatura. Finalmente nel ’70 si scoprì che essa svolge un ruolo importante nel controllo dell’attività riproduttiva di molte specie di mammiferi. Ma non solo. In parole povere, la melatonina è un ormone naturale secreto dalla ghiandola pineale, piccola escrescenza delle dimensioni di un grano di mais, situata nel cuore del nostro cervello.

La ghiandola era stata battezzata dai mistici con il nome di terzo occhio, anche se la scienza riteneva che essa non fosse funzionante. Quarant’anni fa tuttavia si scoprì che non solo essa si scoprì che non solo essa è funzionante ma che gli ormoni che produce sono indispensabili alla regolazione dell’intero ciclo biologico legato al sonno alla veglia, alle variazioni corporee della temperatura e alla secrezione di altri numerosi ormoni. Ma ancora non si ipotizzò che la ghiandola potesse essere veramente il terzo occhio caro al mistico.
Dall’alba della storia l’uomo ha sempre cercato di uscire da una realtà scomoda utilizzando soprattutto i vegetali psichedelici che hanno azione inebriante.
Ora, se certe sostanze presenti in natura agiscono sul cervello e sulla coscienza (e su questo non abbiamo alcun dubbio), dobbiamo riconoscere che nel nostro sistema nervoso centrale esistono meccanismi, recettori e sostanze chimiche preposti all’espansione della coscienza, a proiettarci al di fuori della dimensione umana per raggiungere altezze superiori. Se non esistessero centri e ricettori deputati a questa funzione, le sostanze vegetali psichedeliche non potrebbero agire sul cervello e non potrebbero nemmeno determinare la benché minima allucinazione. In altre parole, non avrebbero alcun effetto sulla psiche. Simili sostanze vengono prodotte anche autonomamente dal nostro cervello.

La gente si interessa alla melatonina non in quanto struttura mistica, ma perché pare sia l’ormone della giovinezza. Il sogno millenario dell’umanità pare dunque potersi realizzare grazie a questa sostanza. A credere alle ricerche effettuate su questo ormone, tutto farebbe pensare che potremmo vivere quanto i patriarchi biblici o i re sumeri. Per il ricercatore spirituale questa sua capacità è un optional. Il ricercatore spirituale è più interessato ad abbattere i confini che lo tengono prigioniero alla dimensione che ci è comune.

Secondo il buddismo, l’asceta conquista l’illuminazione soltanto quando si apre il terzo occhio. La sua apertura conferisce il dono di ripercorrere col pensiero le precedenti esistenze, di riepilogare il rapporto karmico che conduce alla reincarnazione, di avere la visione unitaria del tutto e di identificarsi con il principio vitale cosmico. Il concetto del terzo occhio e l’importanza della sua apertura ha influenzato tutti i popoli e tutte le religioni, per quanto alcune di esse non ne hanno compreso il simbolismo e il riferimento. Il Cristianesimo non fa eccezione. Ne parla San Clemente D’Alessandria nelle Stromate (Miscellanee vol. IV) in riferimento all’iniziazione del cristiano ai Misteri. Clemente Alessandrino (150-215) maestro di filosofia cristiana di Alessandria d’Egitto che espose un cristianesimo colto, sostenendo lo gnosticismo ortodosso come mezzo per conseguire un grado di conoscenza superiore.

L’occhio di Dio che, nella tradizione ebraica e cristiana, osserva costantemente l’uomo è di derivazione orientale e con quel simbolismo si attribuisce a Dio l’onniscienza e l’onnipervadenza. E a tanto si giunge quando si apre il terzo occhio. Ma il terzo occhio corrisponde alla ghiandola pineale? Dov’è  situato il terzo occhio? Secondo la tradizione è localizzato tra le sopracciglia, esattamente là dove è situata la ghiandola pineale. I riferimenti dei mistici coinvolgono sempre la ghiandola pineale e, per logica conseguenza, gli ormoni da essa prodotti. Gli ormoni, ovviamente, devono agire su una zona del cervello preposta allo scopo metafisico.

Si tratta dunque di scoprire se effettivamente la melatonina è l’ormone che entra in gioco nel processo dell’illuminazione e poi su quale zona del cervello agisce. Si tratta di due momenti importanti. Una volta scoperto che la melatonina agisce sul territorio preposto all’incontro con Dio, basterebbe aumentarne la produzione per facilitare il processo spirituale. Una volta individuata l’area del cervello che viene stimolata dalla melatonina, si potrà valutare se la stimolazione può avvenire soltanto mediante quel mediatore oppure se anche la stimolazione elettrica può sortire gli stessi effetti.

La secrezione della melatonina avviene prevalentemente di notte ed è regolata dalle informazioni provenienti dai fotorecettori della retina. Questo che cosa significa? Che la luce inibisce la sua produzione e che l’oscurità invece la stimola. Tal produzione varia con l’età: è estremamente elevata durante l’infanzia, si abbassa nell’adolescenza per ridursi notevolmente nella vecchiaia. A 45 anni la sua produzione si è già ridotta del 50%.
In pratica la produzione dell’ormone è massima quando l’organismo è giovanissimo e questo fa pensare che partecipi ai processi di sviluppo e di rinvigorimento del corpo. La sua sintesi chimica ha permesso un largo utilizzo, sia per chi viaggia ed è soggetto alle alterazione del ciclo sonno-veglia a causa dei fusi orari, sia per chi vuole conservare il proprio corpo efficiente. L’abbattimento dei costi di produzione ha consentito di sperimentarla nei settori più diversi: nella malattia di Alzheimer, nella riduzione della libido, nei deficit immunitari, nel cancro, nei rischi ambientali, nella fertilità, nel rallentare la comparsa della vecchiaia e aumentare di conseguenza la sopravvivenza, nel regolare il ciclo del sonno. Il tutto senza dimostrare, al momento, alcun effetto collaterale. E’ probabile che l’assunzione prolungata di dosi massicce induca effetti patologici ancora sconosciuti. Tutti conoscono l’azione positiva delle vitamine, ma il loro abuso può provocare gravi malattie. Soltanto il tempo potrà rivelarci gli effetti indesiderati dell’ormone pineale, ma possiamo già ipotizzare che tra gli effetti collaterali ci siano incubi notturni e sogni troppo vividi.
Da un punto di vista scientifico la cosa deve essere ancora definitivamente provata e per farlo occorreranno anni di osservazioni, quindi, ufficialmente, siamo costretti a ritenere la ghiandola pineale ancora un organo oscuro e sconosciuto.
Molte persone ormai fanno uso quotidiano della sostanza, ma il suo utilizzo non può arrestarsi (limitarsi)al ciclo sonno-veglia. Qualcuno ha infatti pensato che il suo uso prolungato possa facilitare l’ingresso in uno stato di coscienza superiore come quello raggiunto dai mistici.

sabato 6 maggio 2017

Confessioni di una ex ipocondriaca

Confessioni di una ex ipocondriaca

Qualche giorno fa per strada mi è capitato di notare almeno tre ambulanze ed ho fatto un salto nel passato...
Sono tornata con la memoria ad un po' di anni fa e mi sono resa conto in quell'istante quanto sono cambiata e quanto bella e leggera è diventata la mia vita uscendo dal tunnel dell'ipocondria...

per chi mi conosce ora potrà sembrare davvero strano leggere queste parole ma c'è stato realmente un periodo nella mia vita in cui mi facevo trascinare da un piccolo sintomo qualunque in un tunnel di pensieri negativi, paura di morte e sofferenze atroci e via a fare ricerche o rivolgermi al medico...

quando preparavo la valigia c'era sempre un kit di "medicine pronto uso", hai visto mai un po' di mal di testa o un raffreddore...
e più cercavo più trovavo conferme, più trovavo motivo per spaventarmi e vivere con il fiato sospeso...

se penso che ora in casa non ho più nemmeno un medicinale, neanche omeopatico o naturale mi sembra veramente di non riconoscermi più in quella di una volta....

Ma perchè vi sto raccontando di me? Perchè ora ho capito che non esiste la sfortuna, le malattie non vengono a caso e oltre al corretto stile di vita grandissima parte delle malattie nasce dalla nostra testa (mi è piaciuta infatti la vignetta sotto, la trovo molto esplicativa di questo concetto ;-) )
Ci si ammala quando si devia dalla propria natura, dai desideri della nostra Anima e ci perdiamo un po'... la malattia ci aiuta a tornare all'ascolto, all'autoascolto... 

Ci si ammala perchè si smette di amare sè stessi, o comunque non ci si ama abbastanza ed in alcuni casi, inconsciamente o meno, ammalarsi vuol dire ricevere più attenzioni dagli altri ma non è la soluzione perchè ricevere più attenzioni/amore dagli altri non riempie il vuoto lasciato dalla mancanza di amore per sè stessi...

Non è detto certo che la mia soluzione sia l'unica via per la felicità, ognuno è oggi il frutto delle scelte e delle cose capitate nella propria vita e non è detto che ciò che sia giusto per me valga per tutti, ma mi piace pensare che questi momenti di Presenza, di Visione d'insieme, possano accendere una fiammella in chi legge per illuminare qualche parte ancora buia...

L'errore più grande che si possa fare secondo me nella vita è credere di essere cambiati apportando qualche modifica qua e là ma non andando veramente a fondo alle cose, si cambiano occhiali ma il mondo resta sempre lo stesso... se avessi semplicemente diretto la mia attenzione verso medicine alternative o analisi meno invasive non avrei fatto la vera differenza, non mi sentirei Felice e Consapevole come lo sono ora... 

Ho imparato invece ad ascoltarmi di più e a smettere di cercare risposte fuori, la risposta a tutto è sempre dentro di noi...

Ho conosciuto in questi ultimi anni medici con la M maiuscola, che non considerano il paziente come un'insieme di pezzi messi lì a caso o come un numero tra tanti nella sala d'attesa e li consiglio di cuore a chi ne ha necessità...

Non rinnego nulla del passato, tutto ciò che mi è successo mi ha fatto diventare chi sono oggi e una diagnosi sparata lì senza nessun tatto mi ha aiutata a capire qual è la strada verso la vera Salute, lontana da analisi e medicine mandate giù come caramelle...

La Via per la Felicità è l'Amore, amore per sè stessi, per gli altri, per gli animali, per la terra...
Buon Risveglio
Mary 

venerdì 5 maggio 2017

In un paese senza libertà di cura l’onorabile scelta di Eleonora Bottaro.

"RIFIUTAVA LA CHEMIOTERAPIA, È MORTA DI LEUCEMIA": 180.000 MORTI L'ANNO, HA FATTO SOLO CHE BENE

Rifiutava la chemioterapia, è morta di leucemia. Genitori di Eleonora indagati per omicidio colposo
Elenora Bottaro, 18 anni, era morta lo scorso agosto dopo una terapia a base di vitamina C e cortisone
27/04/2017 12:27 CEST | Aggiornato 27/04/2017 12:50 CEST

È morta a 18 anni di leucemia dopo aver rifiutato di sottoporsi alla chemioterapia e ora la procura di Padova sta indagando i genitori di Eleonora Bottaro per omicidio colposo aggravato dalla previsione dell'evento.

In un comunicato stampa diffuso dalla Procura, a firma del procuratore capo Matteo Stuccilli, si legge che i genitori "violando l'obbligo di tutela insito nella potestà genitoriale, da un lato si opponevano alla terapia chemioterapica, osteggiata fin dal primo intervento medico, dall'altro ingeneravano nella figlia Eleonora una falsa rappresentazione della realtà sia in ordine alla gravità e mortalità della patologia da cui era affetta (leucemia linfoblastica acuta) sia con riferimento alla idoneità e adeguatezza curativa soltanto dei rimedi da essi proposti, privi di qualsiasi validità scientifica".

Ai genitori della giovane è stato notificato oggi l'avviso di chiusura delle indagini preliminari sulla vicenda con la contestazione del reato per non aver consentito alla figlia "la somministrazione della terapia chemioterapica, indicata da tutti i medici interpellati come essenziale e idonea a determinare la guarigione". Secondo l'ipotesi della procura, i due avrebbero poi posto in essere "una serie di accorgimenti per svuotare e frustrare i provvedimenti adottati dal Tribunale per i Minorenni di Venezia per impedire ogni possibile interferenza di terzi nella falsa rappresentazione da loro indotta nella giovane".

"Acquisiti gli atti del fascicolo aperto presso il Tribunale per i Minori di Venezia" è detto nella nota firmata dal procuratore, "sono stati sentiti tutti i medici che, anche all'estero e a diverso titolo, hanno avuto contatto - in ragione della loro professione - con Eleonora Bottaro (tra cui il medico di base che aveva sostanzialmente indotto gli indagati al primo ricovero)". È stata acquisita anche tutta la documentazione relativa ai "plurimi ricoveri" della giovane e tale attività, via rogatoria, è stata estesa anche a due strutture svizzere e ai medici dell'Ospedale di Bellinzona. Sono stati poi sentiti gli amici più vicini alla ragazza, i professori e amici di famiglia.

La vicenda di Eleonora, la ragazza di Bagnoli, aveva fatto scalpore la scorsa estate, quando si era saputo del decesso della ragazza per una leucemia diagnosticatale quando era ancora minorenne. I genitori, Lino e Rita, avevano detto no alla chemioterapia e aveva portato la figlia in Svizzera, dove la ragazza è stata curata con una terapia riconducibile al metodo Hamer e a base di vitamina C e cortisone.

L'ospedale di Padova, dove era stata inizialmente ricoverata Eleonora, si erano opposti alla volontà della famiglia Bottaro di dimettere la ragazza senza sottoporla al protocollo di cura della leucemia, senza successo. L'azienda ospedaliera aveva denunciato i genitori al tribunale dei Minori e aveva ottenuto che a Lino e Rita venisse tolta la patria potestà, ma ciò non era bastato a salvare Eleonora. Ora la procura di Padova ha aperto un'inchiesta sui due genitori.
FONTE HUFFINGTONPOST.IT

COMMENTO
Immaginate, per un momento, di aver preso una decisione.
Una decisione, come in questo caso, studiata, ponderata, analizzata, frutto di una profonda riflessione.
La vostra decisione è di affrontare una patologia tumorale attraverso i metodi che VOI avete scelto.

Ecco, provate ora ad immaginare di dover continuare, solo perché a un passo dalla maggiore età, a giustificarvi innanzi a tutto e tutti del perché non volete che una sostanza tossica, corrosiva, che deve essere smaltita come rifiuto speciale, che non può essere toccata senza guanti, che fa cadere i capelli, venire le piaghe, vomitare senza sosta, che ha fra i suoi effetti "collaterali" proprio la possibilità di sviluppare tumori, venga iniettata nelle VOSTRE vene.

Immaginate quindi l'impossibilità a rilassarvi neanche per un momento, vivendo sempre con il terrore che qualcuno possa imporvi qualcosa, anche con la forza. Ammesso e non concesso che la chemioterapia possa funzionare (io, personalmente, la ritengo un veleno spaventoso), ma che diamine di aiuto potrà dare a chi non ci crede e la teme?
Questo è quanto deve aver provato, a mio umile parere, Eleonora Bottaro, a cui mi inchino in segno di rispetto, per aver portato avanti le proprie idee e la propria integrità fisica contro tutti e tutto.

Stiamo tornando al Medioevo, ed è davanti agli occhi di tutti quanto la classe medica non sembri proprio difendere l'Uomo in sé, bensì dei protocolli che nessuno deve osare mettere in discussione.

L'obiettivo deve essere il benessere del paziente, non il benessere SOLO SE CONSEGUENTE ALLA "MIA TERAPIA".

Eleonora Bottaro ha fatto esattamente quello che avrei fatto io se mi fossi trovato nella sua situazione, con l'aggiunta di queste considerazioni:
1) Eliminare una massa tumorale NON significa aver estirpato le cause fisiche/metaboliche/psicologiche/spirituali alla base della loro formazione: ricordiamo che il corpo non va mai contro se stesso e tende sempre all'autoguarigione allorquando gliene venga data la possibilità. Una massa tumorale è e rimane qualcosa CREATA DAL CORPO e non impiantata da un alieno; questo significa che il corpo, a causa delle nostre malsane abitudini di vita, incapsula ciò che lasciato libero di circolare porterebbe a morte. In pratica, la continua infiammazione causata dallo stock tossico interno determina, come AZIONE DIFENSIVA, l'inglobamento dello stesso. Il corpo non è un involucro deficiente che non sa difendersi. Non dimenticate MAI e poi MAI che ognuno di noi è il frutto dell'incontro tra un ovulo e uno spermatozoo, capaci, DA SOLI, di formare un essere umano con trilioni e trilioni di cellule diverse.

2) Smettiamo quindi di pensare che "stiamo combattendo contro qualcosa": i tumori sono creati dal nostro corpo e SOLO dal nostro corpo possono essere disgregati con sicurezza, attraverso un procedimento che si chiama "autolisi", che trova la sua massima espressione nel digiuno terapeutico.

3) Digiuno e alimentazione corretta (e per corretta intendo quella vegana crudista, a bassissimo livello di grassi) sono le uniche due armi, assieme a un ambiente sereno, per poter ristabilire la salute quando ci si trovi davanti a patologie tumorali.

4) I tumori, una volta esportati, recidivano in continuazione. Cosa vi dice tutto questo? Che il corpo continua nel suo meccanismo difensivo, perché le CAUSE non sono state estirpate alla base, con l'aggravamento della situazione generale perché, da un lato, i veleni che prima confluivano nelle masse verranno immagazzinati ancora più internamente; dall'altro, gli stessi non troveranno quindi la "messa in sicurezza" che il corpo aveva sapientemente adottato in posizioni sicure.

Come si può pensare che qualcosa che corrode, infilato nelle vene di un essere umano, possa salvarlo?
Non ho dubbi che questa ragazza abbia avuto una morte decisamente più indolore che non se fosse stata sottoposta a chemioterapia.
Sono inoltre sicuro che se avesse avuto, assieme ai genitori, una preparazione igienista e avesse dato massima fiducia alla terapia con digiuni, succhi e alimentazione avrebbe avuto enormi possibilità di successo.

Una ragazza deceduta, che è dovuta scappare in Svizzera per poter portare avanti una propria autonoma decisione; una famiglia indagata per omicidio colposo.
Il tutto, per aver rifiutato una medicina che, SOLO in questo campo, conta 180.000 morti l'anno.

Ditemi che sto dormendo, e che questo è solo un incubo.
Pietro Bisanti

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