lunedì 18 agosto 2014

I droni ci porteranno la pizza… il resto non ce lo dicono

Fra pochi anni, quando vorremo ordinare una pizza ce la vedremo recapitare da un drone, infatti sono già in atto esperimenti in tal senso, come a Mumbai in India, dove il responsabile della pizzeria italiana Francesco’s, lo sta già utilizzando per recapitare a domicilio le sue margherite, così da ridurre sensibilmente i tempi di consegna che, in una città come Mumbai super affollata, non è poi così male  http://video.repubblica.it/mondo/india-pizzeria-italiana-usa-drone-il-cartone-vola-su-mumbai/166862/165350
Altre prove tecniche di ricezione pizza stanno avvenendo a Syktyvkar, città a nord della Russia, dove la catena di fast food Dodo Pizza ha intenzione di espandere il sistema di consegna con i droni in altre 18 città russe, facendo atterrare le pizze direttamente sulle spiagge o sui campus universitari http://video.repubblica.it/tecno-e-scienze/russia-una-pizza-dal-cielo-la-consegna-il-drone/174038/172622?ref=HRLV-8

Non c’è che dire, volenti o nolenti, saremo costretti ad alzare gli occhi al cielo, anche perché l’utilizzo dei droni si espanderà a macchia d’olio, e non solo per la pizza credo. Stiamo andando verso tempi nei quali anche il senatore Razzi potrà dire la sua, sospingendoci a farci un drone tutto nostro.
Mi sovviene l’immagine del film Blade Runner, che quando uscì nelle sale cinematografiche nel 1982, paventava un futuro che in quel momento appariva molto lontano. Ricordo che i cieli di una Los Angeles del 2019, erano solcati da mezzi di ogni tipo, con la Terra che, a causa dell’inquinamento e del sovraffollamento, era diventata invivibile. La città di Los Angeles era perennemente avvolta dalla nebbia prodotta dall’inquinamento, che offuscava il Sole e produceva una pioggia continua, inoltre, l’assenza totale del bello contribuiva a trasmettere la sensazione di claustrofobia.
Beh non siamo lontanissimi da tutto questo, anzi ci stiamo avvicinando a larghe falcate credo, basta guardarsi attorno e cogliere segnali a dir poco inquietanti. Sono tempi nei quali la tecnologia si propone come risolutrice dei nostri problemi, ma i lati negativi superano quelli positivi, perché invece di risolverli molto spesso li produce, perdendone poi il controllo.
Che bello! Il cielo sarà solcato da tantissimi droni che porteranno probabilmente merci di ogni tipo, infatti perché fermarsi alla pizza. Il messaggio della tecnologia è quello che ci invita a stare a casa perché da lì potremo fare tutto senza fatica, basta infatti utilizzare una tastiera e il gioco è fatto. Tutti con il naso all’insù quindi, e aspettare.
Non basta che i cieli siano sempre più inquinati da scie chimiche, rilasciate da aerei bianchi senza nessun contrassegno, i quali velano sempre più il sole… ora ci saranno anche i droni che inquineranno il cielo con il loro rumore, contribuendo a loro volta a velare il cielo, per non parlare del fatto che saranno probabilmente usati per controllarci ulteriormente… perché la tecnologia è soprattutto un veicolo di questo tipo.
Vedremo dai, come sempre tutto passa attraverso la sensazione di gioco, e l’essere umano non perde occasione di cadere in queste trappole. Avremo modo di farci i conti con tutto questo, molto presto oramai.
Per saperne di più vi rimando ad un altro articolo uscito su Prima Pagina Di YVS dal titolo: 3 motivi per dire no al drone poliziotto e a Renzi
http://www.primapaginadiyvs.it/motivi-per-dire-drone-poliziotto-renzi/

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