giovedì 26 giugno 2014

MMS, L'INTEGRATORE MIRACOLOSO



Raccolta di articoli riguardanti la soluzione miracolosa minerale (MMS)

 IL MMS - UN MIRACOLOSO AIUTO PER LA SALUTE

La rivista Nexus n. 74 parla della scoperta di un ritrovato in grado di sconfiggere diverse malattie provocando la morte quasi istantanea degli agenti patogeni che le avevano procurate.
Questa sostanza, inoltre, purifica e disintossica l'organismo dall'accumulo di metalli pesanti, come quelli dovuti all'amalgama di mercurio nelle otturazioni dentali, pesticidi nella frutta e verdura, detersivi e altro. Jim Humble, un ingegnere minerario con esperienze lavorative nel settore aerospaziale americano, e' lo scopritore di questo ritrovato.
Comincio' ad usare quasi per caso questa sostanza nella jungla centroamericana. I suoi dipendenti, colpiti da malaria, avrebbero preso qualsiasi cosa pur di stare meglio, ed egli comincio' ad usare del NaClo2 senza un protocollo. Viene utilizzata normalmente per potabilizzare acqua di fortuna, vasche e piscine. Humble ha scritto quattro libri di cui uno dal titolo "Breaktrough: the miracle mineral supplement of 21°century", disponibile gratuitamente on line su www.miraclemineral.org con cui fornisce i dettagli della sua fenomenale scoperta. Del libro e' disponibile gratuitamente la prima parte, la seconda viene inviata in forma elettronica con una donazione di 9 E.
Il clorito di sodio, NaCLO2 - Sodium Chlorite, e' la base di questo semplice ed economico ritrovato chiamato MMS: viene commercializzato negli Stati Uniti, in Canada, in Inghilterra, Australia ed in Germania. Si trova anche su E-ebay, non come prodotto farmacologico, ma come integratore alimentare, e quindi come prodotto di banco in libera vendita. Il suo costo, compresa la spedizione e una certa quantita' di acido citrico in sali, non dovrebbe superare i 27 E.
La soluzione miracolosa minerale (MMS) e' a base di NaClo2, chiamato anche "ossigeno stabilizzato", una soluzione di clorito di sodio al 28% in acqua distillata. Quando un lieve acido (limone, aceto, succo di lime o acido citrico) viene aggiunto al MMS ed assunto dal paziente viene originato biossido di cloro, che rappresenta un notevole aiuto per il sistema immunitario, uccidendo quasi tutti gli agenti patogeni noti, tra i quali batteri, virus, funghi, muffe e lieviti.
La cura consiste nel prenderne per due volte al giorno una certa quantita' di gocce insieme al quintuplo di acido citrico (succo di limone) fornito sottoforma di sali nella confezione. Si parte da due gocce aumentando la dose progressivamente di una goccia al giorno fino a 15. Il tutto va tenuto a riposo per tre minuti. Deve poi essere addizionato da uno a due terzi di bicchiere d'acqua, ma poiche' per la maggior parte delle persone risulta molto sgradevole, puo' essere usato un succo di frutta purche' non contenente vitamina C, non acido quindi, l'ideale e' il succo di mela. In presenza di nausea, vomito o diarrea, provocati dalla rapida disintossicazione dell'organismo e l'abnorme produzione di tossine da espellere, la dose giornaliera va diminuita di una o due gocce, per riprendere poi l'escalation. La dose di quindici gocce va mantenuta per una settimana, dopodiche' la cura ...e' finita. Qualcuno ha continuato per un certo periodo con una dose ridotta come mantenimento e buona bisura.
Il supplemento minerale miracoloso (MMS) fornisce dunque al sangue e al sistema immunitario un'arma per ossidare istantaneamente batteri, virus, bacilli, muffe, funghi (fra cui la Candida) metalli pesanti, tossine varie ed e' anche in grado di contrastare veleni e morsi di rettili e insetti. Svolge la funzione di sovralimentare il sistema immunitario, sino al punto di sconfiggere numerose patologie, spesso in meno di ventiquattr'ore.
Un potente contributo all'autoguarigione. La malaria, in particolare solitamente viene debellata da questo integratore nell' arco di appena ventiquattr' ore. Lo si e' dimostrato tramite prove cliniche effettuate in Malawi, Africa orientale, dove l'uccisione del parassita della malaria presente nell'organismo non ha riscontrato un solo esito negativo su oltre 75.000 casi. Oltre 75.000 malati di malaria hanno assunto l' integratore e ora sono completamente guariti dopo averlo assunto. I malati di AIDS spesso si liberano della malattia nell'arco di tre giorni, si alzano dal letto, ringraziano e tornano a casa, mentre altre malattie semplicemente scompaiono. Sono giunte allo scopritore lettere di sentiti ringraziamenti per la sconfitta di cancri alla tiroide, tutti i tipi di epatite conosciuti, cancro ai polmoni e alla mascella. Personalmente ho affrontato l'argomento in piu' occasioni e sono interessato a capirne di piu'. Attualmente viengono vendute oltre 10.000 confezioni al mese soltanto attraverso il sito di Jim Humble. Pertanto ringrazio tutti quelli che volessero contattarmi tramite questo blog per commenti e suggerimenti. 

L' MMS, puo' essere utilizzato per combattere con successo immediato e definitivo condizioni patologiche, come l' AIDS, l' epatite A, B e C, la maggior parte dei tumori, herpes, foodpoisoning (avvelenamento da cibo), degenerazione maculare, disturbi infiammatori intestinali,il tifo, diabete, polmonite, tubercolosi, asma, raffreddore, psoriasi, acne, influenza e malattie da reaffreddamento, allergie, lupus, disturbi infiammatori intestinali, tutti i problemi di bocca e gengive, piorrea, morsi di serpente e la fibromialgia sono stati alleviati dal MMS.
La flora batterica non viente intaccata. Il colesterolo viene velocemente debellato, ma questo, secondo me, puo' portare qualche inconveniente, poiche' i vasi capillari specialmente potrebbero essere sovraccaricati da un flusso di sangue temporaneamente piu' denso Il MMS non cura nulla, ma riduce il carico tossico aiutando il nostro corpo ad autoguarire. In presenza di gravi malattie (aids, cancro, ecc.) si puo' aumentare l'assunzione giornaliera a 3 volte e per un tempo piu' lungo, a seconda della sopportabilita'. Da notare che il fantastico ritrovato, pur avendo guarito il 100% dei malati di malaria cui era stato somministrato non e' stato neppure testato dall' amministrazione sanitaria americana che per condurre le prove di laboratorio ha chiesto ad Humble la cifra di 50 milioni di dollari e tre anni di tempo. Eppure l' American Society of anaytical Chemists ha dichiarato che il biossido di cloro e' il piu' potente Killer di agenti patogeni fin qui noto. E' chiaro che le industrie farmaceutiche e gli apparati che li sostengono piu' che alleviare le malattie sono interessate ai profitti immensi che da esse derivano. Ho letto le testimonianze di varie persone che l' hanno usato come ultima spiaggia, poiche' avevano un atteggiamento scettico verso questa sostanza, ma si sono ricredute e oggi gridano al miracolo.
Attualmente in Italia non si parla ancora di questa cosa ma prevedo che la richiesta di questa sostanza esplodera' letteralmente in breve tempo. ah, dimenticavo: Jim Humble sostiene che curandosi con l' MMS una persona puo' ragionevolmente sperare di vivere 25 anni in piu'. Date un'occhiata al sito: http://mms-articles.com/ Purtroppo non esistono notizie in italiano sul MMS. Ho tradotto dall'inglese gran parte di quello che sono riuscito a trovare. Date un'occhiata a questo sito, pero'. Contiene l'articolo sull MMS ripreso dalla rivista Nexus IV del 2008 http://www.procaduceo.org/it_schede/malaria.htm Ribadisco che il MMS non cura solo la malaria ma sopprime ogni tipo di virus, bacterio, lievito, muffa etc. etc. Le gocce di MMS, se usate come nelle indicazioni, possono virtualmente distruggere immediatamente tutti gli agenti patogeni indicati di seguito:
Il diabete non e' nella lista perche' non e' dovuto ad un agente patogeno. E' il risultato del fatto che delle ghiandole non producono una adeguata quantita' di insulina, un malfunzionamento di una parte dell' organismo che il MMS puo' migliorare ma non sistemare definitivamente. Per le cosiddette "proteine patogene", come nel caso della "meningite spongiforme", il morbo della "mucca pazza", bisognerebbe vedere gli esiti dopo 8/10 anni. e inoltre: ♦ Lupus, ADD, ALS ♦ Leukemia and internal cancers. (Boosted immune system and destruction of cancerous cells) ♦ Skin cancer, Melanoma, breast cancer, and others it is claimed. ♦ Asthma. (Best to use MMS over a long period of time - many variables.) ♦ Arteriosclerosis, (Clogging of arteries is claimed to be diminished over time by MMS) ♦ Black widow spider bites, Recluse spider bites, insect bites, mosquito bites ♦ Bird Flu, Pandemic, and Plagues Attenzione! Il colesterolo rappresenta una difesa per i vasi sanguigni. Essi si rivestono di colesterolo per cercare di riparare le piccole rotture. Dal momento che il MMS provoca una rapida diminuzione di colesterolo questa circostanza puo' esporre i vasi e il cuore a qualche rischio. Pertanto l'uso di questa sostanza va ponderato seriamente. Bisogna sempre prendere in considerazione il fatto di aumentare notevolmente l'uso di vitamina C due ore prima o due ore dopo l'uso del MMS. L'effetto del MMS viene infatti neutralizzato dalla vitamina C se assunta entro le due ore prima o dopo del MMS, essendo un potente antiossidente. La vitamina C, d'altro canto, e' un potente vasoprotettore. Secondo le istruzioni standard, gli utilizzatori di MMS devono cominciare con una goccia al mattino e una alla sera (miscelate con 5 gocce di acido citrico). Il giorno seguente devono arrivare a due gocce al mattino e due alla sera e cosi' via. Eventualmente alla 15 goccia (o anche di piu') devono fermarsi a questo livello dai 5 ai 7 giorni, poi regredire a livello di mantenimento da 4 a 6 gocce due volte alla settimana. Attenzione: e' stato scoperto recentemente che alcune persono sono allergiche all' acido citrico. Le istruzioni per l' MMS stabiliscono che in questo caso deve essere miscelato un altro acido leggero. Cinque gocce di acido devono essere miscelate con una di MMS. Se qualcuno avverte nausea al livello di una goccia, questa reazione potrebbe essere causata dall'acido citrico. Una o due gocce di acido citrico sotto la lingua dovrebbero scatenare la reazione se e' questo il fattore da considerare. Allo stesso modo, poche persone potrebbero essere allergiche al succo di limone che potrebbe essere la causa della reazione descritta. Queste persone possono passare facilmente ad un altro acido come succo di lime o aceto non filtrato o pastorizzato. Ma questo tipo di nausea rappresenta una rara anomalia. La nausea puo' essere evitata facilmente provando qualche altro tipo di acido a livello 1 goccia. (Per chi non lo sapesse MMS e acido devono essere mischiati e dopo tre minuti il tutto va diluito con acqua o succo di mela in ragione di 1/3, 2/3 di bicchiere a causa del cattivo gusto, e bevuto). C'e' una logica al dosaggio incrementale. Il liquido bevuto rilascia lentamente diossido di cloro nello stomaco. I globuli rossi se ne appropriano (lo scambiano per ossigeno) e il sangue trasporta una piccola quantita' del gas in ogni parte del corpo. Il gas non viene considerato dalle cellule viventi con le quali non svolge nessun tipo di azione, ma non appena arriva in prossimita' di un virus o un batterio, il ClO2 rilascia 4 o 5 elettroni al di la' del muro di difesa del virus. Bombardato in questo modo, il virus collassa e i suoi resti vengono portati via dal flusso di sangue e espulsi dal sistema di drenaggio come scorie. Le molecole di MMS si autodistruggono e si convertono in due molecole di acqua e una molecola di sale.


Questa e' la ragione per cui le istruzioni stabiliscono di cominciare con una o la massimo due gocce e incrementare lentamente la quantita' con una goccia al giorno: nessuno sa quanti agenti patogeni puo' avere una persona. Pur essendo in buona salute, non hai idea con quanti agenti patogeni vieni in contatto in continuazione. Naturalmente puo' essere accaduto che ti sei ammalato di qualcosa e sai che i germi dell'influenza e delle malattie da raffreddamento possono essere distrutti. Ma esistono anche i germi della Tbc, del'HIV, dell'epatite ect... Potrebbero esserci dei germi nascosti o sopiti da una precedente infezione. E cosa dire di tutti quegli anni di vaccinazioni e iniezioni che hai ricevuto sin da bambino (che possono contenere mercurio e formaldeide)? Cosa dire del glutammatomonosodico nei cibi e dell' Aspartame nelle bevande dietetiche e degli innumerevoli additivi nei cibi? Alcuni hanno cucinato per anni in tegami d'alluminio, ora l'alluminio si trova nei loro cervelli con i fluoruri e hanno bevuto piombo insieme all' acqua. Hai respirato fumi esausti? Sei o sei stato un fumatore? Hai delle otturazioni dentali con amalgama di mercurio? Cosa trovera' il MMS da eliminare nel tuo corpo? Molto o poco? Se si iniziasse con un alto dosaggio la materia, la cosiddetta scarica, potrebbe essere enorme e causare malori come nausea, vomito e malessere generale. Questo e' quello che e' accaduto ad alcuni coraggiosi che hanno iniziato con 6/7 gocce incrementando di 3 o 4. A volte l'orgoglio e' nocivo, come in questo caso. E cosi' quelle persone dicono "gia' stavano male ma che l' MMS ha aggiunto altro malessere". Naturalmente aggiungono che la cosa ha funzionato anche per loro, ma in modo traumatico. La scarica diarroica, dovuto al bisogno di espellere tutti gli agenti patogeni debellati, avviente normalmente tra le 6 e le 9 gocce, ma ogni orgamismo e' un laboratorio chimico a se' stante, pertanto possono esserci dei casi anche ai dosaggi piu' bassi. Tanto per essere chiari: se vuoi detossificare il tuo corpo con un prodotto erboristico o con qualsiasi altro prodotto del genere sul mercato vuol dire che vuoi liberarti al megli da qualsiasi tossina. La diarrea e la nausea non sono una peculiarita' del MMS. Tuttavia il MMS e' quello che lo fa meglio facendoti risparmiare un mucchio di quattrini. Parte dall' eliminazione delle scorie dal cervello fino ad uccidere i funghi dai alluci. Vuoi eliminare le tossine? Allora non importa quando succede o come succede. Le varie testimonianze dicono che i residui degli agenti patogeni uccisi vengono prodotti rapidamente, troppo rapidamente. Il sistema di drenaggio ha quindi una grande quantita' di scorie da eliminare in breve tempo. E come se i responsabili dlla raccolta rifiuti bussassero alla tua porta dicendo: "smettetela di mandarci tanta immondizia in un solo giorno!. Noi riusciamo a smaltire solo una certa quantita' e porteremo via il resto domani in modo da potere lavorare in modo piu' ragionevole" Per concludere: Per tutti gli anni della tua vita hai assunto sostanze tossiche che si sono accumulate nei muscoli, grasso, nervi e cervello. Il sistema immunitario e' stato sulla difensiva fin dalla fanciullezza, impegnato interamente a creare delle barriere all' aria nociva, all' acqua impura, alcool, fumo, radiazioni radio ed elettriche e ora anche ai cibi modificati geneticamente: Il sistema immunitario e' stato sempre molto impegnato. A volte ha vinto, a volte ha battuto in ritirata. Con l' MMS noi, utilizzando da 15 a 30 gocce, e mantenedole per un certo periodo, abbiamo l'opportutita' di dare un grande aiuto al sistema immunitario e mandarlo seriamente all'offensiva. Cosa puo' accadere se il sistema immunitario non ha altro da fare se non offrirti delle piacevoli sorprese? Raramente e' stato osservato il sistema immunitario all'attacco nel pieno delle sue potenzialita', ma si sono ottenuti questi risultati. Parti mutilate del corpo sono ricresciute. In tarda eta' a volte e' apparsa una terza dentatura (puo' accadere, ne avrai sentito parlare). Allergie svaniscono. A qualcuno e' ricresciuto un dito mutilato. Le ghiandole produttrici di insulina potrebbero rimettersi a funzionare. Una vita dimezzata dall' alcool potrebbe ritornare a funzionare interamente. Primo detossificarsi. In seguito potremmo essere pronti per avere qualche piacevole sorpresa di ristabilimento in qualche funzione che immaginavamo perduta per sempre. Con il MMS abbiamo l'opportunita' di rendere il sistema immunitario libero dalle incombenze che lo impegnano continuamente, pronto a fare finalmente al meglio quelle cose per cui era stato creato. Questo e' il sito ufficiale di Jim Humble:

http://mmsmiracle.com/JimHumbleMMS - cliccando sulla bandierina dovrebbe apparire la traduzione in italiano




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Cos'è il Miracle Mineral Solution (MMS)

La scoperta di Jim Humble

Il protocollo dell'MMS è stato sviluppato da JIM HUMBLE, un ricercatore minerario, specializzato nella ricerca dell'oro e metallurgia, durante una spedizione nelle giungle dell'America Centrale alla ricerca dell'oro, come risposta al tentativo di aiutare un membro della spedizione ammalato di malaria e lontani due giorni dalla prossima miniera. Dopo molti anni di esperienza portava sempre con sé dell'ossigeno stabilizzato per potabilizzare l'acqua locale. Di fronte alla concreta possibilità di perdere la persona colpita da malaria gli diede l'ossigeno stabilizzato. Tra lo stupore generale l'ammalato si riprese in poche ore, quello sì, che è sembrato un miracolo, ma Jim Humble voleva capire meglio quello che era successo. 

Cos'è il Miracle Mineral Solution (MMS)

Nessun miracolo solo una meraviglia della chimica

Il MIRACLE MINERAL SOLUTION ( MMS ), sviluppato da Jim Humble, è un prodotto che ha implicazioni per ciascuno di noi. Si tratta di un solvente chimico, il diossido di cloro, in quantità piccole abbastanza da poter essere ingerito in tutta sicurezza, ma sufficiente ad uccidere i patogeni che vivono nel corpo degli esseri umani, tolgono energia, lo avvelenano con i prodotti di scarto e lo rendono  più vulnerabile alle malattie. Se questa non è la vostra situazione di sicuro lo è di qualcuno che conoscete o che amate.

Il prodotto è chiamato, MMS, che sta per : " miracle mineral solution," ( soluzione minerale miracolosa, N.d.T.). La bandiera di prudenza si alza immediatamente quando il termine miracolo viene usato per stupire o quando non comprendiamo cosa fa e come lo fa. In questo caso è davvero stupefacente. Tuttavia una spiegazione del perché l'MMS è così efficace nel distruggere i patogeni è possibile. Non è l'MMS che distrugge i patogeni, è il diossido di cloro che lo fa. Ma quando capirete la sua chimica vedrete che non si tratta di un miracolo, lo sembra solo.

Dopo molti anni di sperimentazioni Jim Humble ha capito che cosa ha reso l'ossigeno stabilizzato così efficace nel curare la malaria, non era affatto l'ossigeno stabilizzato, ma il diossido di cloro in tracce. Ulteriori ricerche lo hanno portato ha sviluppare un metodo che produce, diossido di cloro, migliaia di volte in più di quanto è contenuto nell'ossigeno stabilizzato. Questo è stato ottenuto usando una concentrazione superiore di sodio clorito,  ( 28 % contro il 3 % dell'ossigeno stabilizzato ) in unione con un attivatore, aceto oppure acido citrico o succo di limone. Il successo di questo semplice protocollo è stato provato in Africa, soprattutto Malawi e Uganda  guarendo più di 75.000 ammalati di malaria senza alcun fallimento, ma anche epatite, cancro, AIDS.

Jim Humble ha fatto una cronaca di questi avvenimenti in due libri scaricabili come ebook dal suo sito: www.miraclemineral.org il titolo del libro è: Breakthrough: The Miracle Mineral Supplement of the 21st Century  part 1, part 2

In questi libri viene anche descritto come farsi da sé l'MMS in cucina in qualsiasi quantità partendo dal sodio clorito, un prodotto non facile da trovare per i privati e costoso,

(nota del traduttore, in questo sito è in vendita l' MMS già pronto in bottigliette da 4 once preparato secondo le istruzioni originali di Jim Humble).

Ognuno può avere un sovraccarico di tossine. Alcuni non lo ammettono, altri preferiscono pensare di non averlo. Se la vostra salute non è perfetta...o siete abitualmente con poca energia, o avete problemi di peso, o problemi di pressione, o costantemente problemi infiammatori o dolori, allora è probabile che avete un sovraccarico di tossine,metalli pesanti, virus, batteri o parassiti in corso. La medicina tradizionale tipicamente risponde caricandovi con un carico addizionale di inquinanti, molti dei quali uccidono indiscriminatamente tessuti sani e malati. Questo non succede con il diossido di cloro, che agisce solo sulle presenze dannose. Miracolo o no gli effetti sono fenomenali.

Più avanti verrà descritto il protocollo MMS. Quando seguito, produce e distribuisce diossido di cloro nei globuli rossi del sangue, e diventa il più efficace e intelligente killer di patogeni conosciuto in natura.

Ma prima un po' di informazioni sulla sua chimica.

Diossido di cloro e cloro non sono la stessa cosa. Il cloro è un elemento chimico. In forma di ioni è parte del comune sale da cucina ( cloruro di sodio ) e di altri composti, e necessari alla maggioranza delle forme di vita compresa quella umana. Un potente agente ossidante, ed è il più abbondante ione disciolto nell'acqua di mare, e si combina quasi con ogni altro elemento, incluso il sodio per formare cristalli di sale, e di magnesio, come cloruro di magnesio.

Il diossido di cloro è un composto chimico che consiste di uno ione di cloro legato a due ioni di ossigeno.

Gli agenti ossidanti sono composti chimici che accettano prontamente elettroni da " donatori di elettroni. " Guadagnano elettroni attraverso reazioni chimiche. Questo è molto importante riferito al diossido di cloro, perché TUTTI i patogeni sono donatori di elettroni.

Il diossido di cloro è estremamente volatile. Questa volatilità è il fattore chiave nell'efficacia del diossido di cloro come distruttore di patogeni.

Il composto è letteralmente esplosivo; è così esplosivo che non si può trasportare. Perciò è pratica comune di generare il diossido di cloro sul luogo in cui si usa. Il diossido di cloro è usato per potabilizzare l'acqua al posto del cloro in quanto non produce composti cancerogeni. Il diossido di cloro è stato approvato dalle autorità sanitarie quale agente sicuro per la rimozione di patogeni e contaminanti quali l'antrace. E questo significa che è ritenuto molto efficace. Tuttavia la concentrazione in queste applicazioni varia da 500 ad oltre 6000 ppm ( parti per milione ), che è chiaramente mortale per ogni individuo. Usando il protocollo dell'MMS viene prodotto diossido di cloro all'incirca di 1 ppm ( parte per milione ).

La soluzione di MMS è sicura da trasportare, e innocua quale distruttore di patogeni.

La soluzione di MMS è 28% di sodio clorito in acqua distillata. Con una singola goccia di MMS si produce diossido di cloro quando un "attivatore", aceto,o succo di limone, o acido citrico in soluzione al 10% gli viene aggiunto. Gli ultimi due sono raccomandati per le persone che soffrono di candida o la malattia di Lyme.

Il numero di gocce di MMS da assumere varia da 1 a 15, eccetto i casi in cui la vita è in pericolo, in questi casi si può raddoppiare il numero di gocce. Un' applicazione di mantenimento è di 6 gocce.  Dopo aver aggiunto l'attivatore, la reazione chimica che trasforma il sodio clorito in diossido di cloro avviene in soli 3 minuti.

L'ingrediente attivatore nell'aceto che consente la reazione di trasformazione è l'acido acetico, che stabilisce il punto di cosa succede quando lo ione diossido di cloro entra nel flusso sanguigno. Il debole acido fissa un tetto, abbassando il pH del diossido di cloro senza alterarlo.

Il pH naturale del sodio clorito è di 13. Aggiungendo aceto, succo di limone, o acido citrico si generano circa 3 mg di diossido di cloro instabile ma ancora sicuro.

Il trattamento

Parliamo di come e perché il diossido di cloro lavora per dare al sistema immunitario una nuova vitalità.

La volatilità è cosa rende il diossido di cloro così efficace quando viene in contatto con i patogeni. Come già menzionato il diossido di cloro è un sicuro ed efficace disinfettante per l'acqua potabile e per questo viene molto usato negli acquedotti pubblici, negli ospedali, ed anche come risposta al bioterrorismo. Per le stesse ragioni è così efficace nell'acqua del corpo umano.

L'estrema volatilità del diossido di cloro impedisce ai patogeni di sviluppare una resistenza. Quando i patogeni incontrano il diossido di cloro cessano di esistere. Mentre le cellule sane e i batteri utili non ne sono affetti in quanto hanno un pH diverso. Livelli normali di ossigeno nel sangue non possono distruggere tutti i patogeni in presenza di malattie, il diossido di cloro cambia tutto.

Cessione di elettroni

Quando lo ione diossido di cloro entra in contatto con patogeni dannosi, istantaneamente gli strappa via fino a 5 elettroni, in quella che può essere definita una microscopica esplosione... innocua per noi ma TERMINALE per i patogeni.

I patogeni essendo donatori involontari di elettroni sono resi inoffensivi in quanto cedono i loro elettroni al diossido di cloro - che è un ricevitore di elettroni - il risultante rilascio di energia produce l'ossidazione del patogeno che da come residuo innocuo sale da cucina.

In ogni parte del corpo il diossido di cloro, trasportato dai globuli rossi del sangue, venga in contatto con patogeni, questi donano i loro elettroni al diossido di cloro e cessano di esistere.

Il diossido di cloro è efficace con patogeni quali: batteri dannosi, virus, tossine, metalli pesanti e parassiti, i quali, TUTTI, hanno il valore del pH che è diverso dal corpo in salute, inoltre hanno la carica ionica positiva, è per questo che vengono riconosciuti dalle cellule sane. Il diossido di cloro non ossida le cellule sane o i batteri benefici, in quanto hanno il valore del pH pari a 7 o più alto ed hanno la carica ionica positiva.

Lo ione diossido di cloro ossida ( vaporizza ) le cellule malate e qualsiasi cosa che sia acido, mediante uno ione carico positivamente. Nel caso lo ione diossido di cloro non incontri patogeni o altri veleni, in breve si trasforma in sale da cucina, che viene espulso, e in qualche caso in acido ippoclorico che il sistema immunitario usa.

Terminatore di patogeni

Ricerche hanno provato che il diossido di cloro è molto più sicuro del cloro, per la sua selettività verso i patogeni, quando usato in acqua. Inoltre non genera composti dannosi unendosi ad altri costituenti presenti al contrario di quanto fa il cloro.

Numerose ricerche hanno dimostrato che il cloro - che appartiene alla famiglia degli alogeni - quando entra nel corpo crea almeno tre composti cancerogeni principalmente trialometani (THMs). Non sono state trovate prove che il diossido di cloro produca composti dannosi.

Questo è il motivo per cui, l'AMERICAN SOCIETY of ANALITYCAL CHEMIST, ha dichiarato il diossido di cloro  essere il più potente killer di patogeni conosciuto dall'uomo. Ed è stato usato per distruggere l'antrace dopo gli attacchi terroristici.

La chimica del diossido di cloro

Quando introdotto nel flusso sanguigno il diossido di cloro diventa un ricevitore altamente energetico di 4 elettroni ogni volta che  viene in contatto con qualsiasi cellula che abbia il pH inferiore a 7. Questo significa che le cellule malate vengono essenzialmente vaporizzate (ossidate) mentre le cellule sane non vengono toccate avendo il pH diverso.

Ecco come accade.

I globuli rossi del sangue trasportano l'ossigeno in tutto il corpo e non differenziano l'ossigeno dal diossido di cloro. Perciò dopo aver ingerito la soluzione di MMS/diossido di cloro i globuli rossi raccolgono gli ioni di diossido di cloro che si sono depositate sulle pareti dello stomaco ed iniziano il loro viaggio attraverso il corpo.

Da questo punto in poi quando i globuli rossi armati di, diossido di cloro, incontrano: parassiti, funghi, o cellule malate che hanno il pH più basso e carica ionica positiva, vengono riconosciute come estranee e distrutte con gli ioni diossido di cloro. Se tale incontro non avviene, il diossido di cloro viene portato in altre parti del corpo dove l'ossigeno normalmente ossida veleni ed altri agenti dannosi.

Se il diossido di cloro non incontra niente che può colpire si deteriora, perdendo 1 o2 elettroni. Questo gli consente di combinarsi con una sostanza molto importante che il sistema immunitario usa per formare acido ippoclorico. Il sistema immunitario usa questo composto per uccidere patogeni, e altro tra cui cellule cancerose. L'acido ippoclorico è così importante per il sistema immunitario,che una sua diminuzione nel corpo umano è descritta dalla medicina con il termine myeloperoxidase deficiency.

Molte persone sono afflitte da questa condizione. Il sistema immunitario necessita di una gran quantità in più di acido ippoclorico quando le malattie sono presenti. Facilitato dalla soluzione di MMS, il diossido di cloro ne distribuisce a palate,così come fa il cloruro di magnesio, ma questa è un'altra parte di discussione medica.

Il punto più saliente da conoscere, è che il diossido di cloro ha 100, più volte energia da utilizzare di quanto faccia normalmente l'ossigeno, ciò nonostante non danneggia le cellule sane.

Da segnalare c'e il fatto che chi è totalmente sano (pochi), e non ha niente nel corpo che ha un livello di acidità inferiore a 7, non ci sono effetti tipo nausea dovuta all'eliminazione delle tossine, dall'assumere il diossido di cloro. Ciò nonostante la riserva di acido ippoclorico viene incrementata.

L'MMS  lavora meglio nel distruggere patogeni presenti nel corpo, quando 2 o 3 mg di diossido di cloro sono in soluzione al momento di ingerirla. Ogni qualvolta il corpo è rifornito di diossido di cloro questo viene rilasciato gradualmente in 12 ore. Occorre essere consapevoli del fatto che prima di sentirsi bene si può avere la nausea il perché e le cause sono spiegate di seguito.

Perchè si ha la nausea

Il senso di nausea di cui si può fare esperienza è il risultato dell'incontro la rimozione e la distruzione dei patogeni incontrati. Non essendo più abituati ad una rimozione ultra rapida dei patogeni e tossine ne deriva il senso di nausea.

Noi siamo generalmente ignari dei patogeni che sono introdotti nel nostro corpo, specialmente dopo che sono immagazzinati nei tessuti di vario genere. Dal momento che crescono gradualmente, con il tempo essi generalmente influiscono sulla salute, lentamente e cumulativamente.

Dal momento che il diossido di cloro li rimuove improvvisamente e in massa ne può risultare una drammatica reazione. Però passa molto in fretta. Quando il diossido di cloro toglie elettroni dai patogeni questi cessano istantaneamente di esistere.

Quale esempio, nei casi di epatite chi ne è affetto quasi sempre si sente male o poco bene perchè il fegato è indotto ad espellere sostanze venefiche, queste sostanze in presenza di globuli rossi armati di diossido di cloro vengono distrutte in massa. Questo può (quasi sempre), indurre un certo malessere ma di molto inferiore al malessere indotto dall'epatite.

Gli amalgami dentali nel corso degli anni depositano nel corpo abbastanza mercurio che furtivamente e senza averne coscienza ruba vitalità e provoca molti problemi. Rimuoverlo e vaporizzarlo come fa il diossido di cloro, può farci sentire a disagio ma per un breve periodo.

Se si sente un certo malessere tipicamente nausea quando si usa l'MMS, occorre sapere che la buona salute e nuova vitalità aspettano nell'altro lato del non sentirsi bene.

Se il diossido di cloro non incontra patogeni si deteriora in costituenti che sono totalmente non tossici. Niente di velenoso è lasciato indietro ad accumularsi, come invece succede con molti protocolli medici. I trattamenti medici correnti non vi lasciano alcun modo di rimuovere le sostanze venefiche che si lasciano dietro. Le persone sono lasciate da sole in uno strano territorio di malattia o malessere senza una mappa per tornare in salute.

La natura del diossido di cloro, d'altro canto, fa si che duri abbastanza a lungo per fare il suo lavoro, dopo di che gli ioni diventano niente altro che micro quantità di sale e acqua che vengono espulse.

Il diossido di cloro ha a disposizione solo alcuni minuti per fare il suo compito, dopo di che cessa di esistere, senza lasciare dietro di se niente che si possa accumulare, o fare danni.

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MIRACLE MINERAL SOLUTION

Traduzione del libro dello scopritore  -  The miracle mineral s. of the 21st century  parte prima, seconda edizione.

libro mmsIl fatto che non si siano condotte ulteriori ricerche su una soluzione utilizzata da oltre un secolo per uccidere germi patogeni non ha scusanti.

Le società farmaceutiche non solo non hanno svolto le ricerche, ma di fatto in numerose occasioni si sono rifiutate di testare l'ossigeno stabilizzato.

Sommario

11 - Fonti

1 - Introduzione

Quella che segue è la storia della scoperta e dell'elaborazione del metodo di potenziamento del sistema immunitario forse più straordinario mai scoperto sinora. Nel mio libro dal titolo Breakthrough: The Miracle Mineral Solution of the 21st Century (la prima parte è disponibile gratuitamente online presso
ho descritto nel dettaglio le modalità di preparazione dell'integratore a casa vostra, con la maggior parte degli ingredienti prelevati dai comuni scaffali di un supermercato; è assolutamente possibile che vi troviate nella condizione di salvare la vita di qualcun altro, o magari la vostra.
Dato che il Miracle Mineral Solution (MMS) svolge la funzione di sovralimentatore del sistema immunitario, non è indicato per una particolare malattia ma, piuttosto, è destinato a migliorare il sistema immunitario sino al punto di sconfiggere numerose patologie, spesso in meno di ventiquattro ore. Ad esempio, uno dei principali attuali killer dell'umanità a livello mondiale, la malaria, solitamente viene debellata da questo integratore nell'arco di appena quattro ore. Lo si è dimostrato tramite prove cliniche effettuate in Malawi, Africa orientale, dove l'uccisione del parassita della malaria presente nell'organismo non ha riscontrato un solo esito negativo. Oltre 75.000 malati di malaria hanno assunto l'integratore e ora sono tornati a lavorare e a condurre una normale vita produttiva. Dopo aver assunto l'integratore, i malati di AIDS spesso si liberano della malattia nell'arco di tre giorni, mentre altre malattie semplicemente scompaiono.

2 - Inizia il viaggio
Il telefono squillava dall'altro lato dell'abitazione, una casa lunga e stretta piena di mobili da aggirare e con un corridoio da attraversare, ma nonostante tali impedimenti riuscii ad arrivare in tempo. Il mio amico di lunga data Bill Denicolo mi chiamava da Chicago. Parlammo del più e del meno, quindi mi chiese, "Jim, sei bravo a cercare l'oro?" Non sono mai stato particolarmente modesto, quindi gli risposi con sincerità (la mia sincerità). "Certo, sono fra i migliori, se non il migliore in assoluto." Questo gli bastò. Era un amico, già a conoscenza del mio lavoro in ambito minerario, quindi mi diede credito, e continuò: "Sto lavorando con un gruppo che intende effettuare estrazione di oro nelle giungle del Sudamerica. Ci serve il tuo aiuto, ti pagheremo secondo le tariffe correnti e in più avrai una percentuale sui profitti."
Questo fu quanto. Mi accordai per partire di lì a un mese circa. Erano intenzionati a utilizzare la mia tecnologia per il recupero dell'oro, il che comportava la spedizione anticipata delle mie attrezzature. Per predisporre tutto e prepararmi alla giungla occorse il mese nella sua interezza. In relazione alla nostra vicenda, gli oggetti più importanti che portai al seguito furono vari flaconi di ossigeno stabilizzato (vi invito a non farvi l'idea che l'ossigeno stabilizzato sia la miracolosa soluzione di cui tratto in questa sede). L'acqua reperibile nella giungla è sempre pericolosa da bere. Nell'America settentrionale l'acqua dei corsi d'acqua a flusso rapido di solito è abbastanza sicura da bere, ma nella giungla, indipendentemente dalla velocità del corso d'acqua, le cose non stanno in questi termini.
In molti mi avevano riferito che l'ossigeno contenuto nell'ossigeno stabilizzato purificava l'acqua uccidendo gli elementi patogeni in essa presenti, in particolar modo se la si lasciava decantare durante la notte. Una volta, dopo aver trattato una certa quantità di acqua di scolo con ossigeno stabilizzato, ne avevo spedito a un laboratorio un campione da analizzare; in base agli esiti tutti gli elementi patogeni erano morti. Ero relativamente sicuro di riuscire a purificare la mia acqua potabile nella giungla.
In realtà avevo lavorato per qualche tempo con ossigeno stabilizzato. Un mio amico, il quale abitava a breve distanza da Las Vegas, lo utilizzava in una qualche misura con i suoi animali; lo aggiungeva all'acqua dei polli per mantenerli in salute e lo usava anche con i cani, a uno dei quali, malato, lo iniettò in vena; l'animale guarì nell'arco di alcune ore.
Bill Denicolo mi fece pervenire il contratto presso la mia abitazione di Las Vegas, Nevada, dove mi ero ritirato in pensione dopo aver lavorato nel settore minerario. Il contratto era decisamente allettante; comportava un salario ragionevole e, posto che avessi trovato oro nella giungla, prevedeva che ne avrei trattenuto il 20 per cento. Ne firmai una copia e lo rispedii, per poi ricevere un biglietto aereo. All'epoca avevo 64 anni, nondimeno ero in eccellenti condizioni fisiche; non avrei avuto alcun problema nell'affrontare la giungla.
Il paese in questione era la Guyana, in precedenza nota come Guyana britannica, sulla costa orientale del continente sudamericano, appena sotto il Venezuela. Vi giunsi in un piovoso giorno qualunque, verso la metà del 1996; fui raggiunto da numerose persone del luogo che avrebbero preso parte alle operazioni, con le quali viaggiammo per circa trenta miglia sino a Georgetown, capitale nonché più estesa città della Guyana. Mi condussero presso un'abitazione locale, dove mi sarei trattenuto sino alla partenza per l'interno, area in cui avremmo eseguito ricerche minerarie all'interno della foresta pluviale e della giungla del paese.
Presso l'abitazione incontrai Mike, un individuo del luogo il quale vantava diritti su una vasta porzione di giungla e sarebbe stato uno dei nostri soci. Joel Kane, il quale abita nella zona orientale degli USA, era anch'egli uno dei soci elencati nel contratto che avevo firmato; sarebbe arrivato entro due settimane dalla data prevista per la partenza verso l'interno. Vi era un altro socio atteso a breve termine ma, probabilmente, sarebbe giunto dopo la suddetta data. Si chiamava Beta (il suo vero nome era Satkumar Hemraj, ma preferiva Beta) ed era connesso a un alto funzionario governativo, tale Moses Nagamotoo, principale ministro alle dirette dipendenze del primo ministro Sam Hinds.
Beta non era presente tuttavia, essendo nostro socio, la seconda sera venni invitato a cena presso la residenza del primo ministro. Mentre mi trovavo lì costui si lamentò dei suoi problemi di schiena, che quasi gli impedivano di svolgere il proprio lavoro all'interno del governo. Gli spiegai che a volte sistemavo il collo delle persone e forse avrei potuto dare il mio contributo per il suo problema alla schiena. Così, dopo cena, mi permise di sistemargli il collo, operazione che effettuai con gran delicatezza, assicurandomi di non produrre strappi o lesioni. Nel volgere di alcuni minuti il suo problema alla schiena iniziò a placarsi; restammo tutti sbalorditi e ben presto egli si aggirava per la casa camminando agevolmente.
Il giorno successivo uno dei domestici mi contattò telefonicamente, chiedendomi se fossi disposto a sistemare il collo della figlia di Moses, anch'ella afflitta da notevoli problemi alla schiena. Risposi affermativamente, quindi quella sera, la terza che mi trovavo in loco, mi vennero a prelevare per la cena; concluso il pasto, sistemai il collo della figlia, Angela. Moses aveva un'altra figlia, Adila, la quale tuttavia non aveva problemi di sorta. Per quanto possa sembrare sorprendente, di lì a poco Angela prese a camminare agevolmente e il suo problema alla schiena sembrava scomparso. Non mi capitava sempre di ottenere tali risultati spettacolari, ma a volte ciò accadeva.
Ero assai contento di aver dedicato del tempo per imparare a sistemare il collo delle persone. Farsi amico un individuo potente come Moses Nagamotoo fu importante; all'epoca non me ne resi conto appieno, tuttavia senza dubbio in seguito mi evitò di trascorrere un periodo in carcere.

3 - Nella giungla
Nella nostra prima spedizione nella giungla avremmo usufruito di otto uomini per il trasporto del materiale e allestito un campo nelle varie località raggiunte di volta in volta. I nostri lavoratori, chiamati drogger e assoldati da Mike, giunsero alla casa con circa una settimana di anticipo, onde iniziare a predisporre il trasporto di attrezzature e rifornimenti. Uno di costoro era il caposquadra e gli altri, ovviamente, lavoratori.
Alla fine giunse il momento di intraprendere la nostra spedizione; Joel e Beta non erano ancora arrivati, ma noi non potevamo aspettare. Gli uomini costavano solo sei dollari al giorno, pur sempre un costo per averli lì a disposizione, mentre noi intendevamo venire a capo della situazione. Quindi la squadra finale risultò formata dal sottoscritto, dal proprietario delle terre Mike, e da otto drogger.
Il viaggio verso l'interno richiese all'incirca due giorni. Prima ci volle un'ora per trasferirci da Georgetown alla città di Parika, sul fiume Mazaruni-Cuyuni; avevamo caricato su un grande autocarro e quattro taxi il materiale che, una volta arrivati a Parika, verso le 9.00, trasferimmo su quattro grandi motoscafi veloci.
Infine giungemmo alla nostra successiva destinazione, la città di Bartica, considerata la via d'accesso alle zone interne della Guyana. A Bartica acquistammo perlopiù forniture alimentari. Vi sono alcuni negozi di generi alimentari costruiti come magazzini, che in massima parte riforniscono le escursioni verso l'interno; il nostro vivandiere acquistò soprattutto fagioli e riso; solitamente per viaggi del genere si procuravano solo riso ma, data la mia presenza, aggiunsero vari sacchi di fagioli. In altri viaggi mi riuscì di far loro acquistare altre varietà di generi di drogheria.
Quindi caricammo tutto il materiale su vari battelli e attraversammo il fiume sino a un porto distante un miglio, sulla riva opposta, dove trasferimmo rifornimenti e attrezzature su due capienti autocarri, provvisti di ruote del diametro di oltre due metri, onde transitare sulle strade fangose della giungla. Persino quelle imponenti ruote non riuscivano ad addentrarsi dove non esistevano strade. 11 materiale era fissato con cura e per la maggior parte gli uomini scelsero di procedere a piedi seguendo un percorso leggermente più breve, sino al successivo punto di partenza all'interno della giungla. Appresi ben preso come mai preferivano camminare. La strada era talmente dissestata e gli autocarri ballonzolavano a tal punto che bisognava impegnare la massima attenzione solo per rimanervi aggrappati. Nelle cinque ore impiegate dagli autocarri per raggiungere il punto finale dell'ultima tappa fluviale del nostro viaggio non vi fu occasione di riposare, arrivammo col buio e dormimmo alla belle meglio. Io mi sdraiai su una panchina situata all'esterno del piccolo negozio del luogo.
La mattina seguente caricammo tutto il materiale su battelli e proseguimmo lungo quello che era il ramo Cuyuni del fiume.

4 -Focolai epidemici di malaria
Considerando tutti i dati che avevo acquisito sull'ossigeno e sapendo che uccide gli elementi patogeni nell'acqua pensai che avrebbe potuto curare la malaria (Jim V. Humble).
Il resoconto che segue vi dà un'idea di quanto ci eravamo addentrati nella giungla. Diversi giorni più tardi, allorquando due nostri uomini furono colpiti dalla malaria, eravamo proprio allarmati. Ci era stato assicurato che in quell'area della giungla la malaria era assente e non avevamo pensato di portare al seguito medicine contro tale patologia. Inviai immediatamente due uomini al più vicino campo minerario, nella speranza che lì potessero essere provvisti dei suddetti medicinali. Il viaggio avrebbe richiesto almeno due giorni e, in caso di riscontro negativo, prima del ritorno degli uomini ne sarebbero trascorsi altri sei. Dovemmo limitarci ad accettare la situazione, poiché era quanto di meglio potessimo fare.
Avremmo potuto chiamare un elicottero, ma non avevamo una radio. Ad ogni modo nella giungla le radio non funzionano, se non su brevissime distanze. Considerando tutti i dati che avevo acquisito sull'ossigeno stabilizzato e sapendo che uccide gli elementi patogeni nell'acqua, pensai che avrebbe potuto curare la malaria. Mi sedetti con i due uomini colpiti dalla malattia e chiesi loro se fossero interessati a provare questa "bevanda della salute" proveniente dagli Stati Uniti. I due erano molto malati e soffrivano. Se ne stavano distesi nelle amache, tremanti per i brividi e al contempo doloranti per la febbre alta. Fra i sintomi manifestavano emicranie, muscoli e giunture doloranti, nausea, diarrea e vomito. Erano disposti a tentare qualsiasi cosa, e lo fecero presente.
Somministrai a entrambi una salutare dose di ossigeno stabilizzato in acqua, che bevvero d'un fiato. Pensai, "questo è tutto quello che posso fare per il momento; dovremo solo attendere il ritorno delle staffette." Un'ora più tardi i tremiti erano cessati, il che di per sé non significava molto, dato che i tremiti vanno e vengono, nondimeno i due avevano un aspetto leggermente migliore. Quattro ore dopo si erano messi a sedere, scherzando su quanto male erano stati; quella sera si alzarono dai loro giacigli e si sedettero a tavola a consumare la cena. Il mattino successivo altri due uomini risultarono colpiti dalla malaria; assunsero la medesima dose di ossigeno stabilizzato e a mezzogiorno si sentivano bene. Restammo tutti strabiliati. (Questa non è la storia integrale, e l'ossigeno stabilizzato non funziona sempre.)
Continuai con le ricerche minerarie dell'oro. Avevo elaborato un metodo alquanto semplice per saggiare l'oro (vale a dire, determinare la quantità di oro presente). Riuscivo a condurre analisi io stesso, invece di dover inviare i miei campioni a un qualche laboratorio e aspettare un paio di settimane per i risultati. Ben presto avevo individuato alcuni giacimenti auriferi, quindi iniziammo a pianificare di allestire nella giungla un impianto per la frantumazione dell'oro.
Mentre ero impegnato in questo compito e in ulteriori ricerche minerarie, mi dedicai ad alcuni spostamenti nella giungla; ovunque capitavo, curavo persone colpite da malaria (e a volte da febbre tifoide). Anche se l'ossigeno stabilizzato funzionava solo in circa il 70 per cento dei casi, questo fu sufficiente a rendermi alquanto famoso nella giungla.
Sulla via del ritorno in città da quel primo viaggio, arrivammo a uno scavo minerario che era stato chiuso per ferie; lì si trovavano alcuni uomini che stavano aspettando la ripresa dei lavori. Uno di costoro, dall'aspetto assai malandato, se ne stava seduto a un tavolo. Gli chiesi cosa non andasse ed egli replicò che stava aspettando che un battello lo venisse a prendere, essendo colpito al contempo da malaria e febbre tifoide. Gli accennai al mio ossigeno stabilizzato, che definivo semplicemente una "bevanda della salute", ed egli rispose che l'avrebbe provata. Al mio ritorno dalla città mi corse incontro, mi afferrò la mano e la strinse con vigore, riferendomi che era migliorato dopo alcune ore che me ne ero andato e che in definitiva non si era nemmeno recato in città. Gli lasciai una boccetta di gocce, come avevo fatto in altre località della giungla.
Vi sono numerose belle storie come quella, tuttavia sfortunatamente all'epoca vi erano molte persone alle quali l'ossigeno stabilizzato non recava alcun giovamento; era tuttavia una cura che produceva esiti di gran lunga migliori di quelli prodotti dai farmaci antimalaria utilizzati in loco. Coloro che abitano nelle zone malariche non si possono permettere di assumere farmaci preventivi antimalaria, in quanto dopo un certo periodo si sviluppano sempre effetti collaterali; di conseguenza, costoro non prendono mai i suddetti farmaci. Devono affidarsi alle cure antimalaria standard dopo aver contratto la malattia e, malauguratamente, il parassita della malaria ha sviluppato una certa resistenza a tali medicine. I visitatori possono permettersi di assumere farmaci preventivi antimalaria solo per un breve periodo; come risultato, in conseguenza all'assunzione di farmaci preventivi, vari miei colleghi sono stati ricoverati in ospedale.
Di ritorno a Georgetown telefonai a un amico, tale Bob Tate, descrivendogli la cura della malaria tramite ossigeno stabilizzato; egli prese subito un aereo per venire in Guyana. Discutemmo della questione e decidemmo di valutare se potevamo vendere ossigeno stabilizzato in Guyana. Pubblicammo un annuncio sulla stampa locale, nel quale si dichiarava che la nostra soluzione curava la malaria. Fu un errore. Immediatamente l'emittente televisiva locale inviò giornalisti presso la località in cui ci trovavamo e ci ritrovammo in TV a parlarne. Poi arrivarono le radio e i quotidiani. Per tre giorni restammo agli onori della cronaca, poi il governo sganciò su di noi una bomba. Il Ministro della Sanità ci convocò per un colloquio, per informarci che se avessimo venduto la nostra soluzione a qualcun altro saremmo finiti in prigione, cosa che non avremmo gradito. Avevo visto le loro prigioni e sapevo che il ministro aveva ragione.
Una sera conferii con il mio amico, il ministro Moses Nagamotoo, ed egli mi spiegò che due aziende farmaceutiche avevano contattato il Ministro della Sanità e minacciato di sospendere l'invio di farmaci agli ospedali locali qualora ella non avesse intrapreso una qualche iniziativa in merito al tizio che sosteneva di essere in grado di curare la malaria. Nagamotoo spiegò che data la situazione non vi era nulla che il suo governo potesse fare per aiutarmi, ma accennò al fatto di aver suggerito al Ministro della Sanità di conferirmi una certa libertà d'azione.
In quel frangente commisi un errore ancor più grande. Anche se eliminammo dal giornale il nostro annuncio, continuai a vendere la soluzione ad altri che ne avevano bisogno. Il mio socio Bob Tate era già tornato a Gasa, tuttavia io stavo ancora pianificando di svolgere ricerche minerarie nella giungla. Eravamo quasi pronti con il materiale quando mi giunse voce che stavano per accusarmi di un qualche reato e che avrei fatto meglio a trasferirmi da qualche altra parte. Mi resi conto che la gente di Georgetown teme la giungla più di quanto non la tema la popolazione di Las Vegas; di rado i primi danno la caccia alle persone addentrandosi nella giungla. Risalii immediatamente il fiume, mentre il materiale mi seguì a distanza di qualche giorno.
Questa è essenzialmente la storia della scoperta che l'ossigeno stabilizzato cura la malaria, tuttavia costituisce solo l'inizio della mia vicenda. Non avevo ancora preso in considerazione l'ossigeno stabilizzato come miracoloso integratore.

5 - Collaudo e ricerche inavveduti
Mi trattenni nell'alto bacino del fiume per poco più di sei mesi, lavorando all'impianto adibito al recupero dell'oro; finanziai di tasca mia tale parte dell'operazione in quanto Joel Kane tardava ad arrivare e non fornì mai fondi supplementari. Quando infine arrivò, dopo aver visto parte dell'oro che il mio impianto stava recuperando volle la proprietà integrale e mi offrì il tre per cento, invece del venti per cento pattuito nel contratto. Quando non acconsentii, egli incaricò Mike, il proprietario dei terreni, e i drogger da quest'ultimo assoldati, di smontare il mio impianto perfettamente funzionante e di portarlo via nella giungla. In base al contratto, se egli non avesse impiegato la mia tecnologia non avrebbe dovuto corrispondermi il venti per cento. Il problema era che la nuova tecnologia approntata da Mike non funzionava, quindi andò perso non solo il mio investimento, ma anche quello di Joel; egli era un milionario e in realtà non gliene importava granché, ma per me la faccenda assunse una valenza alquanto più critica.
Quando, trascorsi i sei mesi, feci ritorno in città, tutti i problemi con il Ministero della Sanità erano ormai caduti nel dimenticatoio, quindi abbandonai il paese e tornai negli USA. Avevo perso il denaro investito, ma sapevo quello che l'ossigeno stabilizzato era in grado di fare - una situazione assai stimolante. L'oro non mi interessava più. Non vedevo l'ora di tornare a casa per avviare un programma di test finalizzato a scoprire la ragione per cui l'ossigeno stabilizzato funzionava solo in alcuni casi.
Mi recai nuovamente in Guyana un paio di mesi più tardi, allorquando un'altra società mi assoldò affinché contribuissi a perfezionare i loro metodi di recupero dell'oro. Stavo ancora lavorando con l'ossigeno stabilizzato. Una sera mi lasciai negligentemente pungere centinaia di volte dalle zanzare la cosa in realtà non era pianificata, ma quando iniziarono a pungere le lasciai fare.
Molti giorni dopo cominciai a sviluppare la malaria. Il primissimo sintomo è soltanto una lieve indigestione a seguito di un pasto. Non è particolarmente intenso, solo una leggera sensazione di nausea che passa nell'arco di quindici minuti. Non si percepisce nausea vera e propria sino al giorno successivo. Dato che mi ammalai, decisi che avrei potuto verificare la mia medicina. Prima di iniziare qualsiasi cura decisi di attendere gli esiti degli esami del sangue da effettuarsi presso l'ospedale di Georgetown; un errore quasi fatale.
La corriera che copre il percorso da quella parte della giungla sino a Georgetown non arrivava, e so che coloro che aspettano troppo prima di farsi curare finiscono quasi sempre per lasciarci le penne. Aspettai il mezzo un paio di giorni, ma non arrivava e io stavo davvero male. Tuttavia, avvalendomi degli esami del sangue, volevo essere assolutamente sicuro di aver contratto la malaria. Ben presto sarei tornato a casa e negli USA non avrei avuto la possibilità di condurre ulteriori test di questo genere.
Non dissi ad anima viva che stavo conducendo un test su me stesso. I miei datori di lavoro, vedendo quanto ero malato, si sentirono in dovere di farmi tornare in città così, quando accettai di pagare parte del costo di un aereo che mi venisse a prendere, essi acconsentirono immediatamente. In quella parte della giungla dispongono di una radio e di una pista di atterraggio. Il velivolo giunse il giorno successivo (il mio quarto giorno di malattia). Mi recai in bicicletta sino alla pista, ormai in condizioni critiche. Quando arrivai a Georgetown mi infilarono in un taxi e mi portarono difilato all'ospedale, dove attesi diverse ore gli esami del sangue. Manifestavo palesemente i sintomi della malaria. Il medico mi informò che in base agli esami risultavo positivo alla malattia. Essendo un paziente esterno7 mi diede un flacone di pillole contro la malaria, che naturalmente non presi, assumendo invece una corposa dose della mia medicina. Nel volgere di alcune ore mi sentii meglio; nel mio caso funzionò. Per dare l'ultimo tocco, tornai in ospedale per altri esami del sangue, che risultarono negativi alla malaria. Ero euforico! Ero il primo paziente ad essere stato sottoposto a esami del sangue tanto prima quanto dopo l'assunzione di ossigeno stabilizzato; ero convinto di aver scoperto una cura per la malaria.
Tornai negli USA alla fine del 1997 e mi trasferii a Walker Lake, Nevada, dove Bob Tate aveva dislocato i miei laboratori mobili. Il piano era quello di predisporre e produrre le mie speciali attrezzature minerarie per ricavarne di che vivere, svolgendo al contempo ricerche sull'ossigeno stabilizzato che avevo utilizzato nella giungla. Ci dedicammo alla questione delle attrezzature per circa un anno, ma poi Bob iniziò a sviluppare la tremenda patologia nota come morbo di Lou Gehrig (sclerosi laterale amiotrofica, ndt) e non fu più nelle condizioni di lavorare granché.
Le vendite delle attrezzature iniziarono a vacillare per varie ragioni. La rivista su cui le avevamo pubblicizzate commise un grande errore con il nostro annuncio e quindi si rifiutò di riconoscerlo7 il che ci costò migliaia di dollari. Alla fine mi ritrovai a vivere con il sussidio della previdenza sociale, anche se a volte mi capitò di effettuare uno o due saggi di minerale aurifero, il che mi aiutò a sbarcare il lunario.
Grazie all'aiuto di mio figlio, il quale mi procurò un computer e mi insegnò come accedere a Internet, iniziai a scrivere a vari amici di penna in Africa. Alla fine strinsi amicizia con un uomo in Tanzania, tale Moses Augustino, il quale accompagnava la gente in safari sul Kilimangiaro. Compresi che egli era interessato principalmente a fare amicizia con persone negli Stati Uniti, in quanto sperava di cogliere qualche opportunità. Nei suoi panni avrei fatto lo stesso. Ben presto mi chiese 40 dollari; compresi che per lui si trattava di una cifra cospicua, come d'altronde era anche per me. Tuttavia, dato che volevo che egli provasse l'ossigeno stabilizzato in alcuni casi di malaria in Tanzania, gli inviai la somma.
I 40 dollari diedero un buon risultato, in quanto Moses, in base alle mie istruzioni, iniziò a somministrare la mia soluzione ad alcuni malati di malaria che conosceva nella sua zona. Ben presto i pazienti migliorarono - ma, ancora una volta, non tutti i casi. Moses aveva un amico che era medico, al quale riferì dell'ossigeno stabilizzato (all'epoca lo definivamo Humble Health Drink). Inviai al medico due flaconi, ed egli replicò via email affermando che non riusciva a capire in che modo dell'acqua salata potesse giovare in un caso di malaria. A mia volta gli inviai una email dicendo, "provi e vedrà." Bene, di fatto egli provò e rimase sbalordito. Cominciò a curare tutti i suoi pazienti con la soluzione.

6 - Indagini sulla chimica  
Nel frattempo mi davo da fare per scoprire che tipo di elemento chimico fosse in realtà l'ossigeno stabilizzato e la natura della sua composizione. Dovevo venire a capo del motivo per cui non era efficace nella totalità dei casi. Venni a sapere che il Dr. William F. Koch iniziò a lavorare con questa soluzione nel 1926 in Germania. La utilizzava con bambini mentalmente ritardati, in quanto riteneva che l'ossigeno stabilizzato producesse ossigeno non tossico identico all'ossigeno prodotto dalla respirazione. Il Dr. Koch impiegò questa formula per i dieci anni successivi, nella convinzione che in qualche modo aumentasse l'afflusso di ossigeno al cervello dei bambini mentalmente ritardati.
La formula arrivò negli Stati Uniti intorno al 1930. Nel corso degli anni, coloro che riuscirono a scoprire la formula effettiva iniziarono ad aggiungerla a vari prodotti, ritenendo che si trattasse di una forma di ossigeno di cui l'organismo poteva avvalersi.
Nel 1998 scoprire la formula dell'ossigeno stabilizzato era un compito arduo se si aveva una limitata competenza in chimica. Tutti coloro che disponevano della formula non ne parlavano e anche quando la commercializzavano non riportavano gli ingredienti sull'etichetta (si tratta di clorito di sodio, NaClO2).
Venni a conoscenza di un'azienda che forniva istruzioni per l'impiego dell'ossigeno stabilizzato. Costoro dichiaravano che dopo averne aggiunto alcune gocce in un bicchiere d'acqua, l'ossigeno stabilizzato diventa instabile - quindi non si dovrebbe lasciar trascorrere più di un'ora prima di assumere la miscela. Trovai la cosa interessante, cosicché ne aggiunsi 10 gocce in un bicchiere d'acqua, attesi circa otto ore e quindi annusai la miscela, come fanno spesso i chimici. Pensavo di riuscire a percepire il cloro con l'olfatto. Compresi che se l'acqua rendeva l'ossigeno stabilizzato instabile, ciò accadeva perché l'acqua lo aveva reso meno alcalino (più neutro). Avevo usato 10 gocce, ma all'epoca stavo accarezzando l'idea di doverne usare di più. Dopo aver aggiunto 20 gocce, decisi di unirvi un po' di aceto, alimento che contiene acido acetico, che sapevo avrebbe reso l'ossigeno stabilizzato meno alcalino di quanto non accadeva con l'acqua. In tale frangente attesi più di 24 ore, quindi riuscii a percepire un odore di cloro assai più intenso.
All'epoca i miei amici in Africa nutrivano una certa fiducia nei miei confronti, quindi erano disposti a fare una prova. Iniziarono utilizzando la formula perfezionata di 20 gocce di ossigeno stabilizzato in un bicchiere colmo d'acqua assieme a un cucchiaino di aceto. Trascorse 24 ore la somministrarono a coloro per-i quali l'originaria dose non aveva sortito effetti; seguendo tale prassi la miscela funziono in tutti i casi.
Per testare la mia miscela acquistai alcune stecche per la misurazione del cloro, di quelle utilizzate nelle piscine, e...indovinate un po'? Dopo alcune ore la miscela iniziava a presentare un leggero quantitativo di cloro, che dopo 24 ore ammontava a 1 ppm (parte per milione). In realtà non si trattava della risposta complessiva, ma ci si avvicinava. Inizialmente non me ne resi conto, ma le stecche stavano misurando biossido di cloro. Quindi misi un coperchio sul bicchiere contenente la miscela e rilevai che in due ore sviluppava un'intensità di cloro pari a quella prodotta in 24 ore in assenza del coperchio. Naturalmente questo accadeva quando impiegavo anche l'aceto, in virtù del fatto che il cloro non si disperdeva nell'aria altrettanto velocemente.
Trasmisi la novità in Tanzania ed essi iniziarono ad applicare tale procedura. Aggiungevano un cucchiaino di aceto, ricorrevano a un coperchio e attendevano due ore prima di somministrare la miscela ai malati di malaria. Funzionava ogni volta, senza casi di insuccesso.
Adesso tutto questo appare facile, nondimeno per capire tutte queste "semplici" cose condussi oltre 1.000 test nell'arco di un anno. I miei fondi erano assai limitati e le strisce per i test da piscina assai costose, così come le varie sostanze chimiche che mi servivano per condurre i miei esperimenti. Devo ammettere di non aver realizzato alcunché di particolarmente intelligente o brillante; mi sono limitato a pasticciare con le mie limitate conoscenze di chimica metallurgica. Senza trascurare il fatto che ero stato per 25 anni ingegnere di ricerca nel settore dell'industria aerospaziale; avevo predisposto collaudi per bombe atomiche e simili, maturando una certa esperienza nell'allestimento di test. Provai una dozzina o più di acidi e un centinaio di combinazioni.
L'ossigeno stabilizzato è stabile in virtù della sua assai elevata alcalinità. Quando si aggiungono alcune gocce in un bicchiere d'acqua, la loro alcalinità viene neutralizzata dall'acqua e gli ioni presenti nelle gocce diventano instabili e iniziano a rilasciare cloro o, almeno, questo è quello che pensavo all'epoca.
Quindi il problema è: in che modo acceleriamo tale processo? Dopo aver provato tutti gli acidi minerali e vari acidi organici, rilevai che l'aceto, contenente un cinque per cento di acido acetico, che è un acido organico, produceva i risultati migliori.
Poi feci un discreto, semplice passo avanti. Invece di utilizzare un bicchiere d'acqua, eliminai del tutto quest'ultima. Mi limitai a versare 20 gocce di ossigeno stabilizzato e tre cucchiaini di aceto in un bicchiere pulito a asciutto, facendo mulinello per miscelarli.
Funzionò, in soli tre minuti! Controllai la miscela con le strisce per il cloro e questa presentò un valore di oltre 5 ppm in soli tre minuti; quando aggiunsi due bicchieri d'acqua questa diluì la miscela sino a meno di I ppm - ma il sapore era orribile.
Prima del rilascio del cloro la miscela di ossigeno stabilizzato e acqua non ha un sapore particolarmente sgradevole; dopo però. . . Alcuni non sembrano far caso al sapore, ma la maggioranza delle persone la pensa diversamente. Provai vari succhi per stabilire quali fossero più adatti. Si presentarono due problemi: in primo luogo avevo bisogno di qualcosa che avesse un buon sapore, ma che al contempo non modificasse la quantità di cloro. Dopo vari tentativi e assaggi, optai per il tradizionale succo di mela puro e semplice, senza aggiunta di vitamina C.

7 - Il miracoloso integratore minerale
Nel 2001 mi trasferii nella cittadina di Mina, in Nevada, dove mi mantenevo grazie a una proprietà adibita alla frantumazione dell'oro concessami a titolo gratuito dal mio amico Dick Johnson, il quale mi fece questo favore per aiutarmi nelle mie ricerche sull'ossigeno stabilizzato, fornendomi allo scopo anche del denaro extra.
Iniziai a rendere la soluzione assai più concentrata dell'ossigeno stabilizzato in commercio. Per molti anni l'ossigeno stabilizzato era clorito di sodio nella misura del 3.5 per cento, una quantità che all'epoca nella mia soluzione, che avevo denominato Miracle Mineral Supplement (MMS), ammontava al 28 per cento, vale dire otto volte più concentrata rispetto all'ossigeno stabilizzato ordinario. Nel caso di escursioni nella giungla, questo significa che posso portare al seguito otto volte il "potere curativo" dell'originaria formula dell'ossigeno stabilizzato.
Lasciate che vi spieghi i precedenti. Negli ultimi 80 anni i ricercatori hanno condotto i loro test utilizzando da 5 a 20 gocce - al massimo - della soluzione al 3.5 per cento. Nel periodo in cui iniziai a curare persone colpite da malaria e altre patologie, quando alcune gocce non sortivano effetti ne somministravo di più. In tutte le ricerche riguardanti l'ossigeno stabilizzato che sono riuscito a consultare, nessuna oltrepassava la soglia delle 25 gocce e ben poche vi arrivavano. Dove era andata a finire l'antica nozione secondo cui se 10 gocce vanno bene, 40 vanno ancora meglio? L'unica misura di precauzione che adottai sempre fu quella di provare prima su me stesso le dosi più abbondanti.
In linea generale avevo a che fare con persone che desideravano rimettersi in salute e queste accettavano di provare la soluzione dopo che io l'avevo testata. Non passai direttamente da 10 a 120 gocce di ossigeno stabilizzato, ma finii col prenderne 120, per poi assumerne altre 120 un'ora più tardi. Procedetti poco per volta, sino a quando non scoprii quel che necessitava per curare una malattia.
Non si tratta di un farmaco, bensì di un integratore minerale; e io sono un inventore, non un medico. Non conosco nemmeno il testo del giuramento di Ippocrate; non mi propongo di fare quello che fanno i medici. Dal momento in cui l'ho ritenuta possibile, il mio lavoro - che ho assolto - è stato quello di inventare una cura infallibile per la malaria.
A mio avviso non ho mai messo a repentaglio la salute di chicchessia, e ho curato personalmente oltre 2.000 soggetti. Sono stati risolti oltre 75.000 casi di malaria, per lo più da individui addestrati dal sottoscritto. I soggetti trattati sono stati curati, senza che nel gruppo fossero riportati decessi. In linea generale si potevano prefigurare oltre 300 decessi. Quando dico "curati" mi riferisco al fatto che i soggetti in questione si sono alzati, hanno sorriso, hanno indossato i propri abiti e sono tornati alle rispettive occupazioni. A quanto ci risulta non hanno avuto ricadute. Abbiamo condotto test a doppio e triplo cieco? No. Non disponevamo di fondi sufficienti.
Bill Gates ci comunicò telefonicamente che non avrebbe dato il suo contributo se non dopo l'approvazione della Food and Drug Administration (FDA-Ente statunitense preposto al controllo alimentare e farmacologico, ndt). Solitamente l'approvazione da parte della FDA costa milioni di dollari, tuttavia agli Africani che sono tornati alle loro mansioni sentendosi in buone condizioni non importava se noi disponevamo o meno dell'autorizzazione della FDA. Quando contattai la FDA mi dissero che se stavo utilizzando la formula in Africa, laggiù loro non avevano voce in capitolo e quindi non avrebbero espresso commenti; se, tuttavia, intendevo che la formula venisse approvata negli Stati Uniti, allora era tutta un'altra questione. A loro non importava che non si trattasse di un farmaco. Non appena dissi "cura per qualsiasi malattia", replicarono che in tal caso la formula diventa un farmaco, per la cui approvazione prima è necessario svolgere tutti gli innumerevoli test e prove di laboratorio del caso; stiamo parlando di una cifra non inferiore - nel migliore dei casi - ai 50 milioni di dollari.
Sino al momento in cui qualcuno utilizza un integratore minerale nell'ottica di far stare meglio le persone, nessun biasimo. Sino al momento in cui qualcuno utilizza un integratore minerale nell'ottica di far stare le persone più in salute, nessun biasimo. Ma nell'attimo in cui qualcuno tenta di curare qualcun altro per qualche malattia specifica con il medesimo integratore in uso da almeno 80 anni, allora la questione cambia. Bisogna essere medici, effettuare prove cliniche, disporre di un centinaio di milioni di dollari per test a doppio e triplo cieco e soddisfare dozzine di altri requisiti. Nessuno si offre di fornire il denaro; si limitano a dirvi cosa siete tenuti a fare. Il loro atteggiamento è: "Come osi tentare di curare la malattia di qualcuno? Questo spetta esclusivamente ai medici e alle aziende farmaceutiche."
Sappiamo che l'MMS (28 per cento di clorito di sodio) quando miscelato con aceto genera biossido di cloro (vale a dire CIO2), il che accade in quanto l'acido acetico presente nell'aceto fa sì che la soluzione venga neutralizzata o, meglio ancora, diventi lievemente acida. Solitamente la soluzione MMS è estremamente alcalina; quando viene resa acida con l'aggiunta di aceto, diviene leggermente instabile e inizia a rilasciare biossido di cloro. Dosando le gocce e l'acido acetico, sappiamo che crea all'incirca tre milligrammi (3 mg) di biossido di cloro in pressappoco tre minuti. Quando si aggiunge succo di mela (o un altro succo privo di vitamina C), questo diluisce la soluzione al punto che nella miscela complessiva di succo vi è circa 1 ppm di biossido di cloro. La soluzione MMS continua a generare biossido di cloro, ma ora a un ritmo assai inferiore.
Il cloro e il biossido di cloro hanno vari impieghi antisettici; da oltre un secolo si utilizzano per depurare l'acqua e uccidere gli elementi patogeni negli ospedali; negli ultimi tempi l'impiego del biossido di cloro è divenuto sempre più frequente, in particolare per depurare l'acqua, e ha l'autorizzazione della FDA per la pulitura di polli, carni e altri alimenti.
Le ricerche hanno dimostrato che il biossido di cloro è assai più sicuro del cloro, in quanto quando usato in acqua è più selettivo per gli agenti patogeni e non crea composti da altri elementi costitutivi dell'acqua, come invece fa il cloro. La chimica elementare ci dice che, senza dubbio, la medesima situazione si verifica all'interno dell'organismo. Si è dimostrato che quando penetra nell'organismo, il cloro presente nell'acqua potabile crea almeno tre differenti composti cancerogeni, nessuno dei quali è stato riscontrato nel caso del biossido di cloro. Nel 1999 la American Society of Analytical Chemists ha dichiarato che il biossido di cloro è il più potente killer di agenti patogeni noto.
Il fatto che non si siano condotte ulteriori ricerche su una soluzione utilizzata da oltre un secolo per uccidere germi patogeni non ha scusanti. Le società farmaceutiche non solo non hanno svolto le ricerche, ma di fatto in numerose occasioni si sono rifiutate di testare l'ossigeno stabilizzato.

8 - Note conclusive
Ho curato personalmente oltre 2000 soggetti. Sono stati risolti oltre 75.000 casi di malaria, per lo più da individui addestrati dal sottoscritto (Jim V. Humble).
La soluzione Miracle Mineral Supplement è prontamente disponibile per l'acquisto. Se desiderate evitare la seccatura di realizzarla e gradireste provare la mia formula esatta, potete ordinarla in Canada dal mio amico Kenneth Richards, oppure negli USA da altri che la stanno producendo, oppure da un distributore nel vostro paese. Al momento il prezzo applicato è più o meno lo stesso ovunque. I più utilizzano un flacone da quattro once (di fatto contiene 5.5 once) al costo di circa 20 dollari più spese di spedizione, un costo minimo.
Sinora hanno mantenuto i prezzi bassi. Desidero che chiunque abbia la possibilità di permettersi l'MMS senza spendere grosse cifre. Nel flacone vi sono 650 dosi da sei gocce, che dovrebbero durare sino a due anni; un quantitativo di soluzione di gran lunga superiore rispetto a quello disponibile presso chiunque altro venda la debole soluzione di ossigeno stabilizzato. Quindi preparatela voi stessi o acquistatela; fatela circolare il più possibile.
 Non ho interessi personali negli affari del mio amico, ma Kenneth ha convenuto di donare un dollaro per flacone all'iniziativa grazie alla quale si sta distribuendo l'MMS in Africa, quindi con il vostro acquisto darete il vostro contributo al progetto africano.
Comunque sia, solo le mail con la dicitura "Stories of Success" digitata nello spazio riservato all'oggetto' passeranno il filtro antispam del server; tutte le mail così pervenute verranno lette.

9 - A proposito dell'Autore
Ha iniziato la sua carriera nell'industria aerospaziale, dove ben presto è diventato ingegnere di ricerca. Ha lavorato al primo missile intercontinentale e al veicolo lunare, stilato manuali di istruzioni per i primi computer a valvole termoioniche, predisposto esperimenti per la detonazione di bombe atomiche e la generazione di-elettricità tramite magnetoidrodinamica, lavorato a elettronica segreta per il controllo radio, cablato integralmente la prima macchina controllata da computer presso la Hughes Aircraft Company e inventato l'originale congegno per l'apertura automatica della porta dei garage.
In ambito minerario ha scritto quattro libri, aggiornato tecnologie obsolete e scoperto come annullare i pericoli per la salute derivanti da! mercurio nonché, ovviamente, come eliminarlo dalle procedure di estrazione mineraria. La sua tecnologia include metodi per la prevenzione della lisciviazione chimica e il recupero dell'oro tramite l'impiego di sola acqua.

Il prossimo obiettivo di Jim è quello di far ritorno in Africa, dove ha condotto esperimenti, con l'intento di debellare interamente la malaria in un singolo paese, allo scopo di dimostrare al mondo che ciò è possibile.

10 - Nota del sito miraclemineral.info
Lo scopritore ha scritto un libro, dal titolo : The Miracle Mineral S. of the 21st Century - Parts I e parte  II, disponibile presso il suo sito web in inglese http://www.miraclemineral.org (la Parte 1, seconda edizione, è scaricabile gratuitamente come PDF da: http://www.miraclemineral.info/ ). Raccomandiamo ai lettori di visitare il suo sito web, procurarsi una copia e familiarizzarsi con le informazioni che sono messe a disposizione tanto sul biossido di cloro quanto sull'impiego del suo Miracle Mineral Solution e relativi protocolli di trattamento.

11 - Fonti

Questa traduzione è stata tratta da:

Una proposta per un approccio olistico alla diagnosi ed alla terapia
Un sito olistico molto interessante e che vi consigliamo di visitare.
Grazie al Traduttore
TERMINI D'USO DEL MIRACLE MINERAL SOLUTION (MMS): L'MMS E' UNA SOLUZIONE PER POTABILIZZARE L'ACQUA
E SOLO A TALE SCOPO VA USATO.
Ciò che è scritto in questo sito a proposito degli usi curativi dell'MMS Tradotti dal libro dello scopritore, sono solo opinioni e non consigli medici.
Qualunque cosa lei decida di fare con la sua salute, si tratta di una sua scelta ed esclusivamente di una sua decisione.
IL MIRACLE MINERAL SOLUTION (MMS )
Non è una medicina, ma una soluzione per potabilizzare l'acqua,
Non è inteso come consiglio medico, non è inteso come consiglio ad allontanarsi dai medici.
Non si afferma che il MMS cura, previene o diagnostica malattie.
A chiunque necessiti di cure mediche si consiglia di rivolgersi ai medici.
Il Miracle Mineral Solution non è stato valutato né approvato dalle autorità sanitarie.



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