martedì 3 giugno 2014

Facebook? No, grazie. E' un cimitero.




Non è possibile usare facebook in modo serio, è come entrare in discoteca e parlare seriamente a persone ubriache ed estremamente recettive che vedono solo il gusto del momento. 
FACEBOOK SERVE PER . . 
far sì che la gente si metta in vetrina per mostrare agli altri che si gode la vita, 
"per mostrare agli altri" . .
gli altri utilizzi di FB sono impropri. 
G+ invece è migliore, più soft ..  facebook non è roba per me.


Tralasciando che il Sign. Montagna di zucchero (Zuckemberg) è nipote di Rockfeller, un personaggio molto simpatico. E tralasciando il messaggio subliminale iniziale SEX.
Personalmente mi iscrissi in tale piattaforma solo per promuovere il mio blog
Mi rendo comunque conto che i social network sono una trappola.
Si tratta di "lapidi" in cui poni la tua foto, il tuo nome, e da dentro la tomba fai vivere la tua immagine, si diventa "pura immagine" un po' come chi appare in TV, ma non è questa la realtà.



Non è neanche possibile portare avanti discussioni sensate e logiche poiché ci si preoccupa solo di difendere tale immagine. Tutti in tale piattaforma divengono buoni ipocriti. 
<<I social network come facebook, myspace, sono strumenti la cui diffusione aumenta a dismisura. Nella propria camera davanti al proprio computer, non si ha timore di dover incontrare una persona dal vivo e magari doversi mettere in gioco. D'altro canto, se le città sono a misura di portafoglio, in cui l'unica cosa da fare è consumare, mentre tutto il resto è proibito e vietato, non resta che rinchiudersi nella propria "prigione quotidiana" a chattare e comunicare davanti ad uno schermo, il quale non ha nessuna pretesa nei ostri confronti, e anzi ci tranquillizza non poco rispetto ai rischi esterni. Allora davanti a quello schermo si potrà fare tutto: incontrare amici, conoscerne di nuovi, persino manifestare e sentirsi partecipi di una realtà che di reale però non ha niente. E se qualcuno ci inviterà ad un "flash mob", una sorta di breve evento dimostrativo organizzato attraverso i social network, per ricordare tutti insieme il compianto Michael Jackson o protestare contro la racolta anticipata dei funghi porcini, saremo di nuovo tornati in città, ma portando con noi una videocamera che riprenda il tutto, e non ci faccia dimenticare la nostra immagine che ci aspetta vicino allo schermo. Eppure non tutto è finzione se il Presidente degli Stati Uniti Obama, per molti il mito del cambiamento, ha chiesto di prorogare le leggi di monitoraggio sui social network emanate all'epoca della presidenza Bush, per filtrare tutte le comunicazioni che passono attraverso di essi. Come dire, una sorta di telecamera del pensiero che vorrebbe penetrare nelle strade della mente. Anche la finzione necessita di controllo, non si sa mai che qualche seme di umanità riaffiori dalle sue ceneri. (Invece)>>
Restarci dentro orami può solo essere una provocazione. .. .
©  17/12/2013 20:14:10 Altro su Facebook :
http://ornitori8.blogspot.it/2012/12/televisione-vs-internet.html
http://ornitori8.blogspot.it/2012/11/facebook-sta-morendo.html 
http://ornitori8.blogspot.it/2013/12/facebook-no-grazie-e-un-cimitero.html

1 commento:

  1. Ciao, non sono proprio queste le parole che userei, ma in sostanza è questo. Io mi devo cancellare. Non posso perchè mia mamma è schiava del social network. (Gestisco io la pagina del locale). La sera invece di discutere su quello che si è fatto/detto si discute solo delle foto inutili che le amiche/amici pubblicano. Sai tizio ha messo questa foto su Facebook. Io per adesso mi sono disattivato da tre giorni. Spero di non ricadere nella trappola e di togliermi per sempre.

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