giovedì 24 aprile 2014

STRESS E SISTEMA IMMUNITARIO

Una causa molto importante e frequente dei disagi immunitari . rappresentata dal cosiddetto stress conflittuale, che soprattutto al giorno d’oggi affligge sempre più individui.
Dedichiamoci ora brevemente al fenomeno stress e diamo la parola a colui che, più d’ogni altro, ha affrontato precocemente il problema stress/conflitto da stress.
Ci riferiamo al biologo Frederic Vester, che nei suoi libri, nelle trasmissioni televisive, nelle conferenze
e nelle pubblicazioni tratta problemi attuali.
Nel suo libro “Nuove frontiere del pensiero ” apparso nel 1984 della collana di saggistica dtv,descrive il principio dello stress da prestazione nel modo seguente:

“Lo stress prepara il corpo alla prestazione massima, finché esso sia in grado di arrampicarsi sugli alberi, aggredire il nemico gridando con forza, o di attraversare un fiume a nuoto.
Ciò avviene tramite il rilascio di tre ormoni: l’ormone di fuga adrenalina, l’ormone di attacco noradrenalina (ambedue stimolano il sistema circolatorio ed escludono il pensiero a favore di atteggiamenti di riflesso programmati) e l’idrocortisone, che favorisce la coagulazione ematica, mette a riposo il sistema digestivo e le funzioni sessuali, e reprime la difesa immunitaria, il tutto finalizzato a concentrarsi sulla lotta ed a superarla meglio ”.
Frederic Vester inoltre argomenta: “Cosa accade se la prestazione, preparata in tal modo, invece non avviene, se il corpo rimane in stato d’immobilità? Il meccanismo dello stress, che in origine aveva un senso e che spesso assicurava la sopravvivenza, si trasforma in nemico del proprio corpo.
Le energie non utilizzate sotto forma di acidi grassi e di glucosio si depositano, favorendo il processo arteriosclerotico.
Lo squilibrio del bilancio ormonale significa un sovraccarico del sistema circolatorio ed aumenta il rischio d’infarto.
La frustrazione dovuta ad inazione, l’insicurezza e il nervosismo disturbano la regolazione del sistema neurovegetativo e stimolano la produzione d’acido cloridrico nello stomaco e l’insorgenza di crampi nell’intestino.
La conseguenza complessiva del mancato abbattimento delle reazioni da stress può significare: patologie cardiache, disturbi metabolici, ulcere allo stomaco ed all’intestino, difficoltà di concentrazione e blocchi del pensiero, aggressioni, impotenza, nervosismi e predisposizione al cancro ”.

Il mancato smaltimento dello stress può provocare una gran quantit. di patologie e di disturbi.
Questa riflessione non è purtroppo adeguatamente recepita nei concetti terapeutici della medicina.
E' un fatto elementare che le arrabbiature e le paure nell’ambito della sfera professionale e di quella privata significano un disagio protratto, e quindi stress.
In questi casi non è semplice intervenire in funzione regolativa, perchè i disagi sono, in genere, a carattere permanente e quindi l’abbattimento dello stress non ha possibilità di riuscita.
Si tratta di una situazione che è definita stress conflittuale, che Vester ha già descritto nel suo libro.
La medicina esogetica ha perciò elaborato una serie di proposte terapeutiche finalizzate alla risoluzione conflittuale, le quali si basano sulla constatazione che un approccio verbale come “non è il caso di arrabbiarsi ” o “questa paura è immotivata ” non è sufficiente per abbattere la situazione di stress.

Spesso si tratta d’episodi molto lontani nel tempo, ai quali si può risalire persino fino al periodo prepubertario e prenatale. L’individuo si porta appresso questi disturbi emozionali e disagi per tutto l’arco della sua esistenza.
Egli non è in grado di trovare una soluzione nei propri confronti e a staccarsi da questo determinato modello nemmeno con l’ausilio psicoterapico.
Di conseguenza abbiamo pensato che il lavoro per mezzo dell’intelletto non è sufficiente per raggiungere i blocchi dell’individuo persona, spesso veramente emozionali.
La medicina esogetica presuppone che i blocchi conflittuali entrino in ogni caso in gioco in tutte le patologie piu' gravi e quindi applica le terapie finalizzate alla risoluzione conflittuale soprattutto anche nelle patologie reumatiche.
Le terapie della medicina esogetica per la risoluzione conflittuale non sono, fondamentalmente, di tipo verbale e quindi non sono influenzate e suggestionate dalla parola.
In pratica si basano su sistemi specialmente individuati, e sul fatto che la luce colorata fornisce un’informazione di base alle cellule, agli organi ed ai sistemi.
L’impossibilità di vita in assenza della luce è un fatto ormai acquisito anche in senso scientifico.
Fonte Medicina della Luce
Perter Mandel\Andreas Plegler

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