domenica 6 aprile 2014

L'importanza di "ascoltare" le vibrazioni

Chi non ha notato che in certi luoghi ci sentiamo particolarmente bene e rilassati. Quante volte succede che la presenza di una persona ci rende più tranquilli, mentre quella di un' altra persona ci trasmette agitazione o causa esaurimento... Come mai è possibile questo? Siamo circondati da vibrazioni Ogni luogo, ogni sostanza, ogni essere vivente emette determinate vibrazioni che consciamente o inconsciamente registriamo e che inducono in noi i o relativi stati d'animo. Le vibrazioni si distinguono tra di loro per via della frequenza e ad ognuna corrisponde una specifica qualità o uno stato d'animo. Per esempio la presenza della frequenza di "Amore" stimola in noi pensieri e sensazioni d'amore, a condizione di essere in una situazione interiore che ci permette di entrare in sintonia con "l'Amore". Siamo costantemente immersi nelle frequenze emanate dai luoghi, dalle persone, dalle sostanze e dagli oggetti che ci circondano. Alcune le avvertiamo come positive, altre come negative. A volte possiamo "subire" molto queste influenze, in altri momenti non le sentiamo quasi per niente, a causa del nostro stato energetico e dell'intensità delle vibrazioni. Una persona carica di energia positiva è poco influenzabile, mentre una persona scarica di energia risente molto di più l'effetto delle vibrazioni, positive o negative che siano. Le vibrazioni positive generalmente hanno una "forza" maggiore di quelle negative, e possiedono la capacità di annullarne l'effetto di queste ultime. Considerata la difficoltà o l'impossibilità di portarsi dietro persone o luoghi, l'uomo ha da sempre cercato di utilizzare degli oggetti, come per esempio talismani e pietre, per creare intorno a sé un campo di vibrazioni posrtive. Le ricerche di quest' ultimi anni hanno permesso di classificare le vibrazioni, determinare la loro frequenza e memorizzare queste frequenze su vari supporti tramite particolari strumenti con circuiti vibrazionali. Così è diventato possibile fabbricare prodotti vibrazionali, cioè caricare con vibrazioni armoniche vari oggetti, che creano intorno a sé un campo con le frequenze memorizzate, per esempio acqua vitalizzata. L'acqua è l'unica sostanza che sfida varie leggi della fisica. Il motivo è la sua particolare struttura macromolecolare. Le molecole dell'acqua si raggruppano in forme più o meno armoniche, secondo le vibrazioni memorizzate nell'acqua e il suo stato energetico. Ouesta caratteristica fa si che l'acqua assuma molto facilmente le vibrazioni circostanti. L'omeopatia sfrutta la capacità dell'acqua di memorizzare ed amplificare le frequenze di una determinata sostanza curativa. Il processo di dinamizzazione omeopatica consiste nella graduale diminuizione dell'aspetto fisico della sostanza tramite le suecessive diluizioni e "nell'esaltazione" del suo aspetto vibrazionale tramite lo scuotimento. Con piastre di alluminio appositamente caricate si possono trasmettere vibrazioni armoniche all'acqua che le acquisisce in poco tempo e contemporaneamente viene annullato l'effetto di eventuali vibrazioni negative presenti.  

Cosa dice la scienza 
Cosa dice la scienza? Anche la scienza comincia ad avvicinarsi al fenomeno delle vibrazioni e a dimostrare scientificamente la loro esistenza, Il biologo inglese Rupert Sheldrake ha ipotizzato già più di 20 anni fa l'esistenza di campi morfogenetici, che influenzano e determinano i processi formativi nel mondo materiale. In poche parole sostiene che esistono campi sottili che rappresentano delle idee e che determinano non solo il comportamento di persone, animali, piante e sostanze naturali e chimiche, ma addirittura anche il loro aspetto fisico. Con esperimenti che hanno , coinvolto migliaia di persone è riuscito a dimostrare scientificamente la validità della sua teoria dei campi morfogenetici. Le sue ricerche hanno sconvolto non solo la biologia ufficiale, ma sono emersi anche risvolti per quanto riguarda altre discipline. Per esempio nei vari laboratori chimici sparsi nel mondo i ricercatori hanno notato che quando si sintetizza per la prima volta una sostanza nuova, ci vuole molto tempo, mentre con il ripetersi della sintetizzazione i tempi diventano sempre più corti fino ad arrivare ad una sintetizzazione istantanea. La spiegazione di Sheldrake: una volta creata una nuova sostanza si crea un campo morfogenetico che contiene le informazioni per la sintetizzazione, perciò questa avviene sempre più velocemente con l'accrescere del .campo morfogenetico. Se volete sapere di più, leggete i libri di Sheldrake, in particolare il primo: . "L'ipotesi della causalità formativa", red edizioni. "La rinascita della natura", Corbaccio. "Sette esperimenti per cambiare. il mondo", Corbaccio. "I poteri straordinari degli animali" Mondadori. 

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