giovedì 2 gennaio 2014

Se sei ricco puoi fumare e la cannabis fa bene!

Mentre il dott. Fabrizio Cinquini, che della cannabis ne fa una questione terapeutica e che è ancora costretto dietro le sbarre a causa dell’ennesimo rinvio, fissato per il 6 dicembre, ci arriva una notizia incredibile ma vera!
Qualsiasi persona può andare dal proprio medico, chiedere che gli venga prescritta della cannabis senza denunciare patologie particolari, recarsi in farmacia, consegnare la ricetta e aspettare a casa che gli venga recapitato il quantitativo richiesto, il tutto a 35 euro a grammo!
Questo è quanto apprendiamo dal comunicato che segue ricevuto dall’Associazione LapianTiamo e come loro rimaniamo sconcertati dalla facilità con cui la cannabis è reperibile alla faccia della fini-giovanardi e dobbiamo trarre le ovvie conclusioni:
1 – La Cannabis non provoca tumori, né schizofrenia, né buchi al cervello …ma questo vale solo per i ricchi!

2 – La Cannabis ha proprietà terapeutiche infinite …ma solo per i ricchi!
3 – La Cannabis non provoca allarmi sociali di salute e sicurezza …e anche questo è concesso solo ai ricchi!
Sicuramente è un inaspettato passo avanti, ma, chiaramente, se è consentito l’acquisto “legale” solo a chi può permettersi di sostenere gli assurdi costi per poter avere qualche grammo di erba, alle varie accuse che in questi anni sono state mosse alla fini-giovanardi, ora possiamo aggiungere anche quella di essere una legge classista, e se allora la cannabis diventa addirittura elemento di lotta di classe, parafrasando “Il Manifesto” di Marx, ci sembra il caso di poter dire: …uno spettro si aggira per l’Europa …ma questa volta è verde!
Giancarlo Cecconi – ASCIA

Fonte: Associazione LapianTiamo – CSC Racale (lecce)
Dopo aver pubblicato le foto che ci hanno inviato alcuni soci sui costi assurdi della canapa acquistata in farmacie italiane, stentavamo davvero a credere alla facilità con cui fruire di essa. Abbiamo quindi deciso subito di sperimentare e sono bastati pochissimi giorni per ricevere direttamente a casa il nostro “grammo simbolico”.
Per avere il farmaco in tempi ridotti ci veniva consigliato addirittura di omettere la nostra patologia, alla faccia dell’iter burocraticissimo!!!
E allora ci chiediamo come mai invece negli ospedali sia di fatto impossibile accedere a queste terapie. E come sia possibile bypassare così facilmente i ricoveri “obbligatori” fatti da alcuni, i day-hospital richiesti dai pochi medici informati, le difficili procedure d’importazione che bloccano l’inizio della terapia per tutti e rallentano mensilmente gli approvvigionamenti per chi invece “dovrebbe” avere garantita la continuità terapeutica.
Basta avere liquidità! E’ questo che occorre oggi ad un malato (oppure non) per ricevere i quantitativi di Cannabis Flos prescritti su semplice ricetta bianca anche dal proprio medico curante.
Andrea Trisciuoglio – LapianTiamo 

http://www.ascia-web.org/home/?p=1438

http://www.legalizziamolacanapa.org/?p=7001 

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