martedì 28 gennaio 2014

La Nuova Medicina Germanica spiegata alla mamma e agli amici.


Introduzione
Non so come né quando ho intravisto delle informazioni sulla Nuova Medicina Germanica, ma ricordo che mi ha preso subito, è stata subito lampante la sua genialità, semplicità e coerenza con i processi naturali della vita, insomma mi ha emozionato non poco. Scoprire che ogni malessere deriva da uno squilibrio psico-biologico per me è stata una conferma di quanto percepivo nel profondo e la soluzione ai mali dell’umanità, pertanto il fervido interesse verso questa disciplina è stato dirompente. Mi sono ritrovato affascinato nell’apprendere l’esistenza delle perfette leggi naturali che regolano la vita; è stato toccante e in alcuni casi incredibilmente commovente, credetemi.
La NMG è una nuova branca della medicina, non ancora riconosciuta ufficialmente per i soliti motivi che non sto qui a spiegare, ma che sono facilmente intuibili, che definisce i processi biologici definiti a torto “malattie” di tutti gli organismi viventi. Traccia tutto il percorso della “malattia”, che la NMG dimostra essere un processo di guarigione, quindi non viene più vista come evento negativo ed ingiusto poiché costituisce nient’altro che l’opposto, cioè un processo di risposta alle problematiche biologiche e successivo ripristino della normalità definito SBS (Speciale programma Biologico Sensato) il quale scaturisce sempre da un evento traumatico definito DHS (Sindrome di Dirk Hamer).
Conoscete il dr. Hamer?
No? Neanche io l’anno scorso, poi ho saputo che era una persona eccezionale che ha cambiato il mondo ed il modo di vivere delle persone, a patto di conoscere cosa ha scoperto. Il dott. Ryke Geer Hamer che ha scoperto la NMG è nato in Germania nel 1935, molto brevemente rappresento che questo medico, oncologo, intellettualmente molto attivo, era anche inventore e molto umano, dal 1976 si ritirò con la sua famiglia in Italia ove offriva le sue cure gratuitamente ai meno abbienti, riuscendo a tirare avanti con i soldi dei brevetti delle sue invenzioni. Nel 1978 subì uno shock gravissimo: la morte del figlio Dirk in circostanze che vi voglio risparmiare perché toccanti; dopo il violento trauma sia lui che la moglie si ammalarono di tumore, lui ai testicoli e la moglie al seno; intuì che quel male era certamente collegato al trauma vissuto e così iniziò la sua ricerca tra i malati di cancro alla scoperta di conferme delle sue intuizioni. In breve si rese conto che tutti i malati di cancro, nessuno escluso, avevano vissuto un evento traumatico in condizioni particolari che aveva determinato l’insorgenza di quel male. Verificò, con innumerevoli testimonianze e certificazioni cliniche, che ogni genere di tumore era associato ad uno specifico tipo di conflitto vissuto. Le sue ricerche effettuate su decine di migliali di pazienti avevano confermato SEMPRE, questa è proprio la cosa più incredibile, l’esistenza di una correlazione tra la psiche e la malattia.
Salto a piè pari tutti gli ostacoli, opposizioni, intimidazioni, soprusi, angherie e anche procedimenti penali, condanne e incarcerazioni che ha dovuto affrontare il dott. Hamer per far accettare e comprendere la veridicità delle sue ricerche, che ancora oggi la medicina ufficiale non vuole accogliere, reazione tuttavia ovvia quella della medicina ufficiale che qualora accettasse la NMG verrebbe relegata ad un semplice ruolo di scienza complementare, nella migliore delle ipotesi, da utilizzare solo in casi estremi, quindi oltre alla questione puramente economica, a cui la medicina ufficiale tiene molto, si tratta soprattutto di una questione di sopravvivenza, io aggiungerei del più forte sul più buono.
Proprio a proposito di questa battaglia con ogni mezzo contro quest’uomo da parte del sistema, voglio dirvi subito che troverete notizie molto contrastanti sul suo conto (es. radiazione dell’albo dei medici, pratica abusiva professione, condanne penali, ecc. ecc.) tra l’altro anche documentate, quindi fin d’ora vi dico di non dar retta ciecamente alle parole che seguiranno, ma solo di valutarle con la vostra intelligenza e coscienza. Ci troviamo di fronte al più classico caso di opposizione del sistema, quindi l’ufficialità (come se servisse a qualcosa) delle sue scoperte è andata a farsi benedire, pur essendo state ampiamente testate e documentate. 
Le 5 Leggi biologiche in sintesi
Cerco di rappresentare al meglio le cinque leggi biologiche che ha scoperto il dr. Hamer, che sono alla base della sua Medicina, da qui in avanti potrei commettere degli errori, ma poco importa è il concetto complessivo che è fondamentale e poi la mamma e gli amici me lo perdoneranno.
PRIMA LEGGE: Il trauma è il punto di partenza.
E’ normale che la nostra mente interviene sul nostro corpo in ogni circostanza ed in maniera più inconscia che conscia. Questo intervento sul corpo è il frutto dell’evoluzione e garantisce la sopravvivenza e quindi si tratta di una modalità di comportamento automatica, registrata in ogni cellula del nostro organismo.
Partendo dal fatto che mente-corpo-cervello lavorano in maniera indissociabile dobbiamo tenere presente che:
La nostra mente non fa distinzione tra reale e simbolico, tra realtà e immaginazione e questo è di estrema importanza per comprendere come attivare/disattivare determinati processi psico-biologici a nostra discrezione.
La programmazione dell’organismo è finalizzata alla sopravvivenza e la malattia, che ricordo non è tale per la NMG infatti si tratta di un programma biologico sensato finalizzato al ripristino dell’efficienza e della funzionalità della parte interessata, quindi è la migliore soluzione possibile per preservare la sopravvivenza.
In presenza di un trauma/conflitto emotivo con le seguenti caratteristiche:
·        vissuto drammaticamente;
·        sia inaspettato;
·        con un impatto emotivo notevole (tanto da non consentirci di ragionarci liberamente sopra);
·        il sentimento venga vissuto in isolamento(senza quindi la possibilità o la volontà di parlarne con qualcuno), con conseguente insistenza di tale angoscioso problema nella mente, per sentimento non si intende solo un pensiero consapevole ma anche uno stato psicologico subconscio;
·        non è stata trovata una soluzione soddisfacente per il problema .
Solo in tali circostanze il cervello, trovandosi in una situazione che vive come pericolosa attiva il programma biologico di sopravvivenza inviando un forte segnale all’organo interessato dal punto di vista emozionale per fargli aumentare la sua capacità di risposta al pericolo. Al termine della logorante condizione emotiva(conflitto attivo) di cui sopra, sempre il cervello invia nuovamente il segnale allo stesso organo per ripristinare(fase riparatoria) le funzioni ordinarie e questo processo spesso causa delle conseguenze fisiche anche molto forti, tali sintomi che vengono chiamati “malattia” inducono la persona a recarsi dal medico, di fatto però la maggior parte delle volte si trova già sulla strada della guarigione.
La malattia è quindi la fase di normalizzazione di uno squilibrio psichico, cerebrale e fisico, scaturito da un conflitto/trauma emotivo inaspettato, drammatico e vissuto in isolamento. Già comprendere pienamente e quindi metabolizzare quest’ultimo concetto basterebbe a vivere meglio.
SECONDA LEGGE: la doppia fase del Sensato Programma Biologico.
Ogni evento in natura si concretizza in due distinte fasi, siamo o no in un mondo duale? Bene e male, giorno e notte, sonno e veglia, fatica e riposo, salute e malattia ecc..
La malattia attraversa due fasi che vengono definite fredda e calda. La fase fredda(simpaticotonia) viene per prima, in questo momento il cervello lancia un segnale per una situazione “difficile” ad una determinata parte del corpo inducendola a comportarsi in maniera tale(aumento, riduzione, attivazione o blocco dell’attività) da poter superare quella specifica situazione, la seconda fase non è altro che il ripristino della situazione di normalità.
Nella FASE FREDDA (conflitto attivo-simpaticotonia) succede che:
NELLA MENTE il problema ci attanaglia,
NEL CERVELLO si genera un corto circuito (definito focolaio di Hamer chiaramente visibile con esami diagnostici-TAC) nell’area relativa all’organo interessato dall’emozione distruttiva vissuta; qui si rende necessario un esempio per esternare bene come la nostra mente percepisce il vissuto: se c’è una situazione che viene vissuta(a livello conscio o subconscio, soprattutto subconscio) come indigesta, che non si riesce a digerire, che rimane sullo stomaco, l’organo che il cervello interesserà è proprio lo stomaco.
NEL CORPO giungerà il segnale elettrico del citato corto circuito che ha la funzione di adattare l’organo all’esigenza temporanea (es. digestione) in base a quello che è Sensato Biologicamente fare il cervello, aumenterà la massa per aumentare l’efficienza dell’organo (es. cisti, tumore, osteosarcoma(tumore ossa), ecc.) o la diminuirà (lisi – ulcera) per ridurla, bloccherà del tutto l’organo(paralisi) o lo sbloccherà, ripeto tutto al fine di garantire la sopravvivenza dell’essere.
Terminata la fase del trauma o conflitto interiore si avvia la seconda fase quella che consente il ripristino della normalità.
Nella FASE CALDA (soluzione del conflitto-vagotonia) succede che:
NELLA MENTE il problema non c’è più, lo abbiamo superato, non ci fa più soffrire,
NEL CERVELLO il precedente corto circuito ha causato un danno che si andrà a riparare autonomamente quindi in relazione alla gravità del conflitto genererà del liquido (edema) che verrà smaltito quanto prima dal corpo, in questo caso si verificheranno dei sintomi di malattia (crampi, sudate, brividi, stress, evacuazioni urinarie ecc).
NEL CORPO inizia la fase di riparazione, detta calda in quanto i processi biologici in atto fanno aumentare la temperatura, che porta dei sintomi piuttosto accentuati (dolori localizzati o diffusi, stanchezza, gonfiori, febbre, ecc). I sintomi ovviamente si rendono necessari affinchè l’individuo rallenti o blocchi le normali attività per consentire un ripristino rapido. Questa fase dura esattamente quanto è durata la fase fredda.
In caso di ricadute continue ovviamente la questione si complica e porta spesso a malattie che la medicina ufficiale definisce incurabili o genetiche o autoimmuni o qualche altra diavoleria di cui non fornisce mai una spiegazione esauriente che vada bene almeno per un comune mortale, immaginate per gli stessi dottori!
TERZA LEGGE: Sviluppo biologico delle malattie oncologiche ed equivalenti.
Questa Legge esplora l’evoluzione dell’essere umano dai suoi foglietti embrionali i quali si sono formati in epoche diverse facendoci evolvere sino allo stato attuale. Riconduce le varie parti del corpo in base alla loro funzione ed importanza per la vita; gli organi sono strettamente connessi con le aree di cervello createsi nello stesso periodo evolutivo.
Dal foglietto embrionale interno detto endoderma, deriva il tronco cerebrale a cui sono strettamente collegati, poiché creatisi nella stessa fase evolutiva, gli organi primordiali ad esempio, il sistema respiratorio, quello digerente e il tessuto ghiandolare e altro.
Dal foglietto embrionale medio detto mesoderma, deriva il cervelletto(mesoderma cerebellare-antico) e il midollo cerebellare (mesoderma midollare-recente) a cui sono collegati l’apparato circolatorio e linfatico, quello scheletrico e muscolare, il derma ecc..
Da quello esterno(ectoderma) deriva il sistema nervoso, sensoriale, motorio, uditivo, l’epidermide ecc.
Il cervello si differenzia in due zone ben distinte: quella antica che comprende il tronco celebrale e il cervelletto e quella recente composta dalla corteccia e midollo cerebrale.
Quando l’organo interessato dal conflitto (emozione vissuta) è attinente al cervello antico nella fase conflittuale(simpaticotonia) si produce una proliferazione cellulare(crescita tumorale), un aumento della funzione dell’organo, nella fase riparatoria (vagotonia) si ha una riduzione del tessuto/tumore per necrosi caseosa tramite funghi e micobatteri.
 
Quando l’organo invece è attinente al cervello recente nella fase conflittuale (simpaticotonia) si produce una necrosi cellulare, una citostasi, una riduzione delle funzionalità dell’organo, necrosi e ulcere dei tessuti; in fase riparatoria (vagotonia) si ha una rigenerazione cellulare che colma le necrosi e le ulcere con l’aiuto di virus, batteri, relativi gonfiori e produzioni di cisti.

QUARTA LEGGE: I microbi vengono appositamente inviati dal cervello a riparare (non sono loro i colpevoli).
Adesso un altro dogma della medicina ufficiale ci lascia: i microbi (funghi, batteri, micobatteri, virus). Questi esserini non vengono da fuori, ma dall’interno, inoltre ben più importante non vengono da soli ma sono comandati ad intervenire dal nostro computer centrale(cervello) che li adopera all’occorrenza solo nella seconda fase del SBS (o se volete potete continuare a chiamarlo malattia, mentre è solo un sintomo, un segnale) quindi per la riparazione; quindi i piccoletti, al contrario di quanto ci hanno sempre detto, non sono i cattivi bensì i buoni.
Essi provvedono alla riparazione secondo una logica ben precisa in sincronia con il nostro cervello e il nostro corpo. Fanno parte del sensato programma biologico della Natura e nel nostro corpo ce ne sono dieci volte di più rispetto alle stesse cellule umane (migliaia di miliardi), se fossero cattivi credete che saremmo ancora vivi?
QUINTA LEGGE: Capire la funzione della “malattia”.
Dal momento che il conflitto che viviamo ha per il nostro cervello un valore di pericolo reale, anche se non lo è, appare sensato che esso si attivi per bilanciare la situazione creando nel nostro corpo una condizione di momentaneo disequilibrio assolutamente necessaria ad affrontare il pericolo vissuto.
Tutti gli organismi viventi possiedono un cervello più o meno sviluppato il quale ha la capacità di percepire i pericoli e intervenire per attivare un SBS che garantisca all’organismo di sopravvivere.
Grazie alla NMG la malattia non è più percepita come male ingiusto, insensato, un guasto dell’organismo, una punizione divina, bensì una fase naturale dell’evoluzione che cerca di preservarci dai pericoli, quindi essa risulta necessaria e vitale per l’individuo.
Approfondimento sui conflitti mente-corpo.
I conflitti emozionali che affrontiamo nel corso dell’esistenza sono stati suddivisi in 4 tipi diversi, tanti quanti sono i foglietti embrionali, si capisce quindi subito il perché, infatti ad ogni conflitto corrisponde un foglietto embrionale ed agli organi/sistemi/tessuti che si sono evoluti nella stessa epoca, inoltre sappiamo che due foglietti embrionali fanno parte del cervello più antico e due di quello più recente, quindi sarà logico, anche se non semplice, capire dal tipo di conflitto emozionale, la reazione del nostro cervello e la zona-organo interessati (3^ Legge biologica).
I quattro grandi conflitti biologici.
I conflitti vitali. Riguardano gli organi che si occupano dei bisogni primari dell’individuo , connessi all’endoderma: l’ossigenazione del sangue (paura di soffocare, della morte, che influisce sui polmoni), la nutrizione (paura della mancanza del cibo, dei soldi), la procreazione (perdita di bambini, che influisce sull’apparato riproduttivo), la digestione (tendenza a “rimuginare”, che influisce sullo stomaco), l’eliminazione (non poter dimenticare un avvenimento negativo, non poter perdonare, influisce sull’apparato digerente).
I conflitti di protezione. A seguire, come importanza vitale si trovano i conflitti di protezione. Il confitto della paura di essere aggrediti riguarda gli organi deputati alla protezione, relativi al mesoderma cerebellare-antico, (pleura, peritoneo, meningi, pericardio, derma ecc.) e può scaturire da un insulto, uno sguardo aggressivo, un contatto spiacevole, un colpo fisico reale, una aggressione psicologica, una contaminazione da microbi, un’aggressione sessuale ecc.
I conflitti di svalutazione Subito dopo l’individuo necessita di avviare il movimento e di fare gruppo, del calore della tribù. Nel confronto con gli altri si attiva un “conflitto di svalutazione” il quale colpisce gli organi strutturali dell’uomo relativi al mesoderma midollare-recente (lo scheletro-alcune parti dell’osso, il sangue(maggiore ossigenazione per reazione), i tendini, i muscoli, il tessuto connettivo, in casi accentuati anche il sistema linfatico, ecc.).
I conflitti di relazione e del territorio. Una volta soddisfatti i bisogni primari, quelli di sicurezza e quelli d’appartenenza ad un gruppo nonché quelli di movimento, l’individuo cerca di assicurarsi di raggiungere delle stabilità quindi aspira ad avere delle relazioni, del piacere, dei contesti-territori definiti. In questo caso sono coinvolti organi annessi all’ectoderma che conducono informazioni, come il sangue, alcune parti del tubo digestivo, i bronchi, la laringe, il reticolo biliare, i nervi, l’epidermide, il collo dell’utero ecc. I problemi attinenti al territorio possono essere di natura diversa per ognuno, e far scaturire emozioni differenti, dal rancore, alla frustrazione, alla paura.
Il “risentito” drammatico di fronte ad un avvenimento non è mai il risultato di un’analisi razionale e oggettiva della situazione, ma il re-insorgere di un conflitto molto antico instauratosi nella memoria dell’individuo/specie, quindi quando reagiamo in modo spopositato rispetto all'evento si è attivato un conflitto arcaico nostro o della nostra specie.
TABELLA RIEPILOGATIVA

CERVELLO ANTICO
PALEOENCEFALO
CERVELLO RECENTE
NEOENCEFALO
AREA CEREBRALE TRONCO CERVELLETTO MIDOLLO CORTECCIA
FOGLIO EMBRIONALE ENDODERMA MESODERMA ANTICO MESODERMA RECENTE ECTODERMA
FASE ATTIVA-FREDDA-CA CRESCITA CRESCITA RIDUZIONE RIDUZIONE
FASE RIPARAZIONE- CALDA-CPL RIDUZIONE RIDUZIONE CRESCITA CRESCITA
FUNZIONE RICONOSCERE, PRENDERE, DIGERIRE BOCCONE ESSENZIALE ALLA SOPRAVVIVENZA, ESPELLERE CIO’ CHE NON SERVE, RISPONDERE A UNA NECESSITA’. PROTEZIONE DA UN ATTACCO FORZA, COMPETIZIONE COL GRUPPO,
RIUSCIRE.
CONTATTO COL GRUPPO E LA SOCIETA’.
TIPOLOGIA DI CONFLITTO VISSUTO C. DELL’ESISTENZA, C. DEL PROFUGO, DI SENTIRSI SOLI AL MONDO, C. DEL BOCCONE, C. DI PERISTALSI INSUFFICIENTE CONFLITTI DI ATTACCO ALL’INTEGRITA’ CONFLITTI DI AUTOSVALUTAZIONE CONFLITTI DI TERRITORIO,
CONFLITTI DI SEPARAZIONE,
ORGANI-SISTEMI CORRISPONDENTI EPITELI CILINDRICI DELLE VIE RESPIRATORIE E DIGERENTI, EPITELI VIE UROGENITALI, PARENCHIMI GHIANDOLARI (FEGATO, PANCREAS, ECC.) DERMA, GHIANDOLA MAMMARIA, PLEURA, PERITONEO, PERICARDIO. TESSUTO CONNETTIVO, SCHELETRO, MUSCOLI STRIATI, GANGLI LINFATICI, VASI SANGUIGNI, V. LINFATICI, PARENCHINA RENALE, OVARICO, TESTICOLARE, C. VITREO APPARATO NERVOSO, EPIDERMIDE E DERIVATI (EPITELIO PAVIMENTOSO)

Concludendo.
E’ giunto il momento di tracciare una sintesi esaustiva in termini pratici di questa fantomatica medicina, che per molti ha poco senso e non è risolutiva, come se la medicina ufficiale lo fosse. E’ certamente vero che si ha bisogno di conferme forti, per poter superare le convinzioni di un’intera vita vissuta con le certezze della medicina ufficiale, anch’io ne ho avuto il bisogno quando l’ho conosciuta ed ora mi accingo a trasferirvi le mie convinzioni.
Se abbiamo ben compreso le Leggi biologiche appare chiaro come ogni essere vivente ha registrato nei suoi tessuti dei programmi speciali che ne determinino la sopravvivenza e l’evoluzione è quindi altrettanto chiaro che se viene messa in pericolo la sopravvivenza, in ogni modo ed intensità, sarà attivato un programma della medesima energia per preservarla; se il CA (shock) prosegue per tempi molto lunghi, non c’è da meravigliarsi se l‘organismo stesso non riesce a trovare una soluzione alternativa alla morte stessa in quanto l'organismo biologico non risulta adatto alla vita per il mancato superamento di quei conflitti. Esistono infatti alcuni conflitti particolari e recidivi di tale entità che la stessa NMG raccomanda di non uscirne in quanto causerebbero la morte.
Il conflitto di cui parla la NMG non è di tipo psicologico ma biologico, sta a significare che non è implicata la mente ma il nostro organismo che reagisce ad uno shock inaspettato per il quale non trova un’immediata soluzione, vissuto con le modalità definite da Hamer, che causa la perdita del controllo del proprio corpo il quale autonomamente attiverà un programma biologico adatto (SBS) per superare il conflitto e fornisce tutti gli strumenti a disposizione, compresa l’assenza di sintomi (durante il CA); al termine del pericolo-conflitto la fase di riparazione (calda) che necessariamente comporterà dei sintomi, anche forti, tendenti a raggiungere al più presto la normale efficienza.

E’ interessante notare come ogni genere di cura alternativa esistente consenta di giungere alla guarigione dalla malattia, questo perché essa arriva comunque purché non venga bloccata da interventi curativi errati.
E’ chiaro che se la guarigione arriva comunque il nostro compito è solo quello di agevolarla e non ostacolarla e la NMG fa proprio questo, diagnostica il tipo di malessere in atto e traccia un percorso per attenuare i sintomi, facilitare e velocizzare il completamento del naturale processo di auto-guarigione, utilizzando allo scopo qualsiasi tecnica medica esistente (a volte anche l’intervento chirurgico si rende necessario per sopravvivere).
Quindi in caso di patologia si dovrebbe:
1.      accertare il tipo di sintomo(non malattia) in atto;
2.     comprendere la causa scatenante;
3.     analizzare il programma (SBS) in corso ed il suo senso biologico;
4.     interrompere ogni forma di paura ed il ripetersi della situazione conflittuale che l’ha attivato;
5.     scegliere il percorso di cura più idoneo alla persona ed alla circostanza.
Questi passaggi si possono fare anche in maniera autonoma se si tratta di piccoli malanni, ma quando subentrano patologie molto gravi che sono di norma “metabolizzate” con paura, appare necessario rivolgersi ad un dottore esperto in NMG con il quale concordare il da farsi.
Ma quanto funziona questa NMG?
Questa Nuova Medicina è strana per i canoni di pensiero a cui siamo abituati e quindi bisogna essere pronti al cambiamento per comprenderla, devo anteporre questo mio pensiero prima di rispondere ai tanti che mi fanno la suddetta domanda, neanche fossi un dottore.
La NMG per quanto riguarda la diagnosi di una malattia è efficace al 100%, non si scappa, infatti essa definisce che ad ogni area del cervello (focolaio di Hamer) corrisponde un solo foglietto embrionale evolutivo, un solo organo/tessuto interessato dalla malattia, un solo sintomo di riparazione (malattia) e un solo conflitto biologico vissuto, la medicina ufficiale questo lo sa ed è per questo che non vuole analizzarla per poterla poi accettare, quindi continua a demonizzarla e screditarla in ogni modo,
Per quanto concerne la riuscita dei processi di guarigione, la risposta è un po’ più complicata perché essa dà al paziente, quindi a noi, la chiave della guarigione, quindi l’onore e l’onere di voler guarire, responsabilizza sulla causa e sulla cura, quello che non ha mai fatto e mai farà la medicina ortodossa che ci ha abituati a credere che le malattie venivano dall’esterno(infezioni, virus ecc.) e che esse potevano essere curate dall’esterno (farmaci e interventi chirurgici); ora d’un tratto ci ritroviamo ad essere responsabili dei nostri mali e questo non sempre viene accettato. Appare opportuno precisare che quando dico che le malattie non vengono dall’esterno intendo dire dalla natura, considerato che ci sono delle circostanze in cui le azioni umane causano l’insorgenza di una malattia (es. cause iatrogene, informazioni subliminali, esposizione a frequenze dannose ecc.), ma anche in questo caso si attiverà un SBS in risposta ad un pericolo che avverte il nostro corpo e non noi.
Se accettiamo questa medicina allora anche il processo di guarigione avrà una percentuale di efficacia molto alta, come di fatto avviene per chi si rivolge ad essa, ma se pretendiamo che essa ci guarisca mentre noi stiamo a guardare tale percentuale scenderà drasticamente. Tuttavia anche senza la partecipazione del paziente la NMG ha una marcia in più della normale medicina perché conosce tutto il percorso che il processo biologico seguirà e cercherà di agevolarlo nel migliore dei modi.

In definitiva mi sento di affermare con forte convinzione che questa medicina ha sicuramente un efficacia maggiore di tutte le altre esistenti. Siamo ad un piano notevolmente più elevato della medicina ortodossa e comunque più alto di tutte le medicine alternative esistenti, considerata la conoscenza dell’intera fase di guarigione che ci ostiniamo a chiamare malattia e, cosa non da poco, la causa scatenante dei nostri mali.
In merito alla prevenzione c’è da dire che la NMG chiarisce che gli speciali programmi biologici sensati (malattie) non possono essere prevenuti poiché scaturiscono da eventi inattesi, inaspettati, improvvisi; tuttavia è chiaro che una volta conosciuta la NMG potremo far in modo che la fase del conflitto duri il meno possibile o che sia vissuta in maniera più soft in modo tale da avere una successiva fase di ripristino di analoga entità. Non è poco vero?
Per ulteriori conferme sarebbe opportuno informarsi con quanto ho indicato negli approfondimenti.
Alcune meraviglie della NMG.
Comprendendo i processi biologici definiti da Hamer vivremo una nuova vita, una vita meravigliosa, quella che la natura stessa ha riservato per noi. Accetteremo le nostre debolezze, ameremo di più gli altri e ci emozioneremo nel comprendere il senso biologico di tante patologie prima del tutto sconosciuto.
Ci sorprenderemo nel capire i sentimenti altrui, nel sapere in anticipo quale sintomo ci colpirà o colpirà qualche nostro caro, annullando ogni forma di paura; questa medicina fornisce gli elementi per comprendere il vissuto delle persone partendo dal loro corpo, chi ha letto qualche libro sul linguaggio del corpo capirà al volo l'enorme utilità di tale privilegio nei rapporti con gli altri.

Personalmente sono rimasto incantato nello scoprire e comprendere che:
il raffreddore non è causato dal freddo o dai virus;
la carie non è causata dagli zuccheri e dai dolci che mangiamo;
l’aumento degli zuccheri nel sangue ha un senso(biologico) ben definito, anche qui i dolci non c’entrano niente;
l’asma non fa più paura;
la pelle secca e screpolata non lo è a causa del freddo o di altra condizione meteorologica;
le allergie e le intolleranze alimentari hanno trovato la loro specifica causa scatenante ed il loro inizio ed una possibile soluzione;
l’osteoporosi non ha più una causa misteriosa;
i problemi della tiroide non dovranno essere farmaceutizzati a vita;
a parità di condizioni solo ad alcuni viene il mal di schiena e non si tratta di predisposizione genetica;
le malattie genetiche non esistono, c’è una risposta chiara anche per esse;
i tumori non sono né benigni, né maligni, ma sono un processo di guarigione;
il fumo non causa il cancro ai polmoni, ma comunque non fa bene;
il corpo non attacca mai se stesso, le malattie autoimmuni non esistono ed il perché risulterà chiaro; ecc. ecc.. 

Malattia ---> Tessuto ---> Vissuto…
…ad ogni Malattia corrisponde un Vissuto (biologico non psicologico, cioè reazione sensata corporale e comportamentale ad una situazione reale o percepita come tale).

Grazie al dr. Hamer e a tutte le persone (professionisti e non) che si stanno prodigando affinché i principi da esso scoperti diventino di uso comune.

Buona salute a tutti.
Marcello Salas

APPROFONDIMENTI NECESSARI:
LIBRI: Testamento per una Nuova Medicina Germanica (Ryke Geerd Hamer); Tabella Scientifica della Nuova MedicinaGermanica (Ryke Geerd Hamer); Hamer ha ragione e la medicina è sottosopra (Carlo Cannistraro); La medicina sottosopra. E se Hamer avesse ragione? (GiorgioMambretti, J.Seraphin,); Le 5 Leggi Biologiche e la Nuova Medicinadel dr. Hamer (Andrea Taddei); Grazie dr. Hamer (Claudio Trupiano); Grazie ancora dr. Hamer (Claudio Trupiano); La guarigione è dei pazienti (M. Gabriella Bardelli); La malattia è un’altra cosa . . (Marco Pfister, S. Cella); L’autoguarigione secondo la Nuova Medicina (Vicente Herrera); Le malattie chefanno guarire . .(Katia Bianchi, S.P.); La biologia delle emozioni . .(Daniela Carini, F.C., V.A.); Comprendi i sintomi del tuo corpo . .(Vicente Herrera, Pignatta V.); La natura non crea sfigati (Giorgio Beltrammi); La bussola diHamer (Davide Cerutti); Scienza e Conoscenza n.46; ecc. ecc. 
VIDEO: video e conferenze sulla NMG su youtube e sul web.
Alcune immagini del presente articolo provengono dal sito ufficiale di NMG http://www.nuovamedicinagermanica.it/.

L’importanza della Ghiandola Timo


In passato si credeva che questa ghiandola comple­tasse il suo sviluppo nell’adolescenza e da 11 in poi sopravvivesse senza più alcuna utilità. Oggi invece sap­piamo che il timo è direttamente connesso agli organi riproduttivi per tutta la vita; questa relazione ha inizio al momento della nascita e continua lungo un percor­so prestabilito durante lo sviluppo del sistema ripro­duttivo. Nel corso dell’adolescenza, questa ghiando­la riceve una quantità più o meno grande di stimoli nervosi ed è strettamente connessa alle tonsille. Di conseguenza, se queste vengono rimosse, l’agitazione del timo fa si che il sistema riproduttivo subisca gravi alterazioni psicologiche, molto simili a quelle che si verificano in un soggetto sottoposto a castrazione.
 
La perdita graduale del picco di fertilità e di eccita­zione può essere meglio capita se si prende in conside­razione la graduale diminuzione di peso del timo. Alla nascita questa ghiandola pesa circa15 g; al raggiungi­mento della pubertà il peso arriva a 35 g; all’età di 25 anni è sceso a 25 g; all’età di 60 anni pesa intorno ai 15 g, mentre a 70 anni si riduce a 6 g circa. Il timo è fornito di ghiandole a secrezione inter­na che sono in relazione con quelle degli organi ri­produttivi. L’afflusso di sangue al timo proviene dalle ghiandole mammarie interne e dalla tiroide, che è una ghiandola molto importante nell’economia del nostro corpo. Un disturbo del timo può riflettersi in qualsi­asi organo riproduttivo, nelle ghiandole mammarie o nella tiroide.
Analogamente, un disturbo di questo genere può essere in relazione con la parte corrispon­dente dell’intestino cieco o del colon ascendente.
 
Durante l’adolescenza il rivestimento esterno del timo comincia ad acquisire tessuti adiposi, fin­ché intorno ai venticinque anni si è accumulato un notevole rivestimento adiposo. A quanto pare, questo grasso serve per la produzione di anticorpi e di materiale immunizzante, che vengono trasmessi nel flusso enfatico dalle numerose ghiandole linfatiche presenti nel timo. Questi anticorpi agiscono da an­tagonisti nei confronti dell’azione nociva di batteri, germi e microrganismi patogeni, e sono le compo­nenti caratteristiche del sangue e dei fluidi corporei. In altre parole, il timo diventa uno stabilimento per la produzione di antitossine, controveleni e antidoti che contrastano le tossine all’interno dell’organismo. Queste antitossine combattono le malattie e raffor­zano il sistema immunitario. Questo meccanismo funziona in maniera eccellente finché il corpo, e in particolare il colon, gode di perfetta salute.
Quando il colon viene trascurato e il flusso enfati­co risulta sovraccarico di materiale di scarto che non riesce a essere smaltito, quest’ultimo comincia ad es­sere accumulato nelle ghiandole linfatiche distribuite nell’organismo e che sono appunto state create per questo scopo. Quando queste ghiandole vengono ri­empite al limite della loro capacità, insorgono i pro­blemi, in genere sotto forma di noduli più o meno diffusi nel corpo. Ci rendiamo quindi conto della coo­perazione che esiste fra il colon e il flusso enfatico.

Chi indaga sui reati contro l'ambiente viene fermato ad ogni costo

Consiglio di leggere l'articolo
La “macchina del fango” colpisce il tenente Di Bello, colpevole di aver agito per la tutela dell’ambiente e dei cittadini 
Si tratta della storia di un tenente integerrimo che cerca di fare luce sui veleni presenti nel suo territorio e viene per questo prima sospeso ed infine licenziato.
 
Qualcuno dice che non potrebbero mai usare le scie chimiche contro i cittadini perchè dovrebbero corrompere o minacciare tutte le istituzioni. La realtà è che simili meccanismi sono già in attoanche per altre gravi questioni ambientali (che certi poteri vogliono nascondere).

Non diversa è la storia dell'amico Rosariò Marianò, più volte diffamato sul web da strani personaggi che passano tutto il loro tempo a scrivere articoli e commenti per negare le scie chimiche, e adesso sotto processo per ... diffamazione .
Come in terra così in cielo: dalle terre dei fuochi alla fumigazione degli aerei

Il paragone tra quanto succede da anni in Campania e quanto succede nei nostri cieli fornisce l'ennesima testimonianza dell'esistenza di una fitta rete di trame e di complotti volti alla realizzazione di progetti funesti per la popolazione umana.
Leggi anche l'articolo di Gianni Lannes su Nichi Vendola e l'intercettazione della sua telefonata che mostra il vero volto della "nuova sinistra" ben poco ambientalista 
 
http://scienzamarcia.blogspot.it 

Riscaldare casa con 20 euro l’anno? Si può con E-cat,ma nessuno ve lo dirà mai!

e-cat 
Se tutto va bene, dovreste presto essere in grado di aggiungere al vostro riscaldamento centralizzato esistente un dispositivo rivoluzionario da 400 a 500 dollari / euro con cui potrete riscaldare la vostra casa con una sola cartuccia riciclabile a base di polvere di nichel, per meno di 20 dollari / euro all’anno.

Fino a poco tempo fa, il prezzo del dispositivo è stato stimato a $ 4,000. Grazie alla volontà del suo progettista, l’ingegnere Andrea Rossi (1950), alla partnership industriale con National Instruments negli Stati Uniti, e alla produzione altamente automatizzata, il prezzo è stato diviso per dieci, al fine di tagliar le gambe al mercato di copie per il reverse engineering che sicuramente appariranno una volta che il sistema sarà avviato in larga scala. 
Obiettivo: 1 milione di unità domestiche all’anno dai primi mesi del 2014. (*) Delle dimensioni di un computer portatile (il processore è della misura di un pacchetto di sigarette), e di una sicurezza proclamata come totale, questo sistema rivoluzionario, detto di reazione nucleare a bassa energia,  non emette, secondo Rossi (ed il Professor Focardi – Università degli Studi di Bologna) alcuna radiazione o emissione di alcun tipo. Il nichel è abbondante sulla Terra e non è costoso, ma è tossico, soprattutto in polvere, e il trattamento deve essere fatto da professionisti. 

La quantità di nickel consumato nel processo è estremamente ridotta. Per farsene una idea, secondo Andrea Rossi, un solo grammo può produrre 23.000 megawatt/ora di energia (sì, ventitremila megawatt/ora !). 

L’ E-cat è un sistema rivoluzionario che utilizza il calore di polvere di nichel, un’infima quantità di idrogeno, uno o più catalizzatori specifici, come pure delle frequenze radio per mettere in moto le forze repulsive (Coulomb) tra le particelle subatomiche in modo vantaggioso, un po’ come ciò che accade nelle arti marziali orientali. 
Al momento del lancio, il processo di preriscaldamento del sistema consuma 3000 watt per un’ora. Poi, una volta avviato, il consumo di potenza diventa insignificante, come un computer, producendo una quantità straordinaria di energia termica per riscaldare l’acqua in modo stabile e controllato a 120°C. Il sistema può essere completamente fermato nel giro di 30 a 60 minuti. 

L’ E-cat è in corso di certificazione negli Stati Uniti da UL (Underwriters Laboratories). Una fabbrica completamente robotizzata sarebbe in costruzione, a quanto sembra in Massachusetts, con National Instruments come partner industriale. Nel giro di 12 a 24 mesi, il sistema sarà anche in grado di generare elettricità, una volta superate le difficoltà di mantenere la temperatura a 400°C (anziché gli attuali 120°C). 

La distribuzione e la vendita saranno effettuate attraverso partner autorizzati, nonché via Internet. Pre-ordini, senza impegno finanziario, possono essere effettuati già da ora tramite il sito Ecat.com
Visti i rischi inerenti a questo tipo di avanguardistico progetto industriale, Andrea Rossi non vuole in questa fase aprire il capitale a degli investitori privati, accettando il solo sostegno  delle imprese e organizzazioni che intendono investire piccole somme di denaro. In conclusione, questi pensieri di Brian Josephson, 

Premio Nobel per la Fisica 1973: “Ad oggi, non vi è alcuna base per dubitare delle affermazioni di Rossi” e “reattori del tipo Rossi sono già in produzione e secondo M. Dennis Bushnell Chief Scientist alla NASA, potrebbero “cambiare completamente la geo-economia, geopolitica e risolvere i problemi del clima e dell’energia“. (link) Se confermato, sembra che siamo davvero in presenza di un cambiamento di paradigma nel settore dell’energia. 

Probabilmente paragonabile alla scoperta della ruota o del fuoco. A titolo di paragone, il progetto di fusione internazionale (molto) calda ITER a Cadarache (Francia), dal quale, si spera, a botte di decine di miliardi di euro di denaro pubblico, poter estrarre i primi kilowatt tra cinquanta anni o più e di cui oggi si conosce meglio il carattere altamente aleatorio ed irragionevole (vedi l’articolo pubblicato il 13/01/12 su Mediapart: “ITER, il naufragio”),… può andarsi a rivestire e, soprattutto, cercare di riorientarsi verso un progetto più utile per la società. (*) Andrea Rossi lavora da 14 a 16 ore al giorno su questo progetto e l’intervista da cui è scaturito questo articolo è stata realizzata il 15 Gennaio 2012 dopo una giornata cosi, tra le 11 di sera e l’1 del mattino. Complimenti all’artista! E tutti i nostri migliori auguri. 

Fonti per questo articolo: Intervista a Andrea Rossi il 15 Gennaio dal giornalista scientifico Allan Sterling (Notizie Pure Energy Systems). 
Riassunto in inglese qui
Trascrizione dell’intervista in inglese qui
Catalyst énegie Focardi e Rossi (Wikipedia, francese)  

Per ulteriori informazioni E-Cat è stato descritto sulla AgoraVox 22/12/11 e 29/10/11, dopo la decisiva semi-pubblica manifestazione a Bologna, di un generatore di E-cat industriale da 1 megawatt.
A detailed Qualitative Approach to the Cold Fusion Nuclear Reactions of H/Ni , Prof. Christos E. Stremmenos, Journal of Nuclear Physics, Mai 2011
Report on heat production during preliminary tests on the Rossi “Ni-H” reactor, Levi G., Université de Bologne, Italie, Janvier 2011
Hydrogen/Nickel cold fusion probable mechanism, Prof. Christos E. Stremmenos, Bologne Italie, Journal of Nuclear Physics, Décembre 2010
A new energy source from nuclear fusion, Focardi S. & Rossi A., Université de Bologne, Italie, Mars 2010,

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